www.dalvolturnoacassino.it
Brescia. Montecassino settant'anni dopo. Le battaglie della
primavera 1944 per la conquista del monastero, snodo nevralgico della
«linea Gustav» costituita dai tedeschi fra il Tirreno e l'Adriatico per
fermare gli alleati, rivivrà tra meno di due anni sul grande schermo,
grazie anche al prezioso contributo di un 49enne impiegato di Brescia,
Valentino Rossetti, che da una decina di anni è il curatore del sito
www.dalvolturnoacassino.it. Proprio dall'archivio «on line» di Rossetti
la produzione cinematografica ha attinto a piene mani per la promozione e
la sceneggiatura della pellicola che sarà un mix di eventi bellici, non
senza l'immancabile storia d'amore. «Siamo stati contattati attraverso
Internet da un addetto alla produzione inglese, Steffen Wild, che ci ha
chiesto la possibilità di utilizzare i nostri articoli da pubblicare sia
su Facebook sia su alcuni siti specializzati per avviare una campagna
informativa in relazione alla produzione del film», racconta con
giustificata soddisfazione Rossetti. Ma su quali articoli di preciso è
caduta la scelta, Rossetti? «Lo stesso Wild ha indicato i dieci articoli
selezionati, redatti da due dei più significativi autori che scrivono
sul sito: Alberto Priero e Livio Cavallaro, quest'ultimo autore di uno
dei volumi più completi ed esaustivi sulle battaglie per Montecassino.
Gli articoli sono già stati in parte tradotti in inglese e in polacco
(perchè furono proprio questi ultimi soldati a entrare nel monastero
liberato, pagando un pesantissimo tributo di sangue, ndr) e resi
disponibili sulla pagina del gruppo Fb creata per la campagna
informativa «Monte Cassino Feature film 2014». Qualcosa di più? «Abbiamo
offerto la nostra collaborazione per spunti circa la trama del film nel
tentativo di portare alla luce i risvolti meno noti delle battaglie di
Cassino, ma non sappiamo se saranno presi in considerazione». Sperate in
ulteriori apporti? «Il progetto è come si suol dire work in progress,
la produzione ha allo studio iniziative di sensibilizzazione da attuare
sul territorio. Noi possiamo contare su conoscenze e appassionati
locali». Vi sono altri bresciani coinvolti in questa iniziativa? «No,
sono il solo, mi accompagna in questa mia passione Alberto Priero, che
oltre a scrivere dei veri e propri saggi sugli eventi collabora con me
alla tenuta del sito». La passione di Rossetti per la battaglia di
Montecassino è frutto del caso; la curiosità per il monastero è nata di
ritorno da un viaggio di vacanza in Puglia nel 2002. «Ricordo come fosse
ieri - spiega Rossetti - l'apparire lungo l'autostrada di
quell'imponente edificio che si staglia tra il cielo e la montagna, la
decisione di salire fin lassù, la scoperta del candido cimitero polacco,
immagini indelebili, tanto commoventi e appassionanti da farmi prendere
la decisione di creare un sito dedicato». Documenti, fotografie,
bibliografie, testimonianze, commenti e confronti tra esperti, in poco
tempo il sito è diventato un punto di riferimento per gli appassionati;
oggi mette a disposizione 300 articoli, 2700 immagini, tre raccolte
video, 330 schede bibliografiche, 40 schede biografiche, oltre un
milione di pagine visitate dal 2001. Ora anche la soddisfazione di
essere d'aiuto alla produzione di un film.
William Geroldi
Fonte:
http://www.bresciaoggi.it/stories/dalla_home/409092_la_verit_su_cassino_in_un_film_realizzato_grazie_a_rossetti/