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martedì 7 maggio 2013

Contro le vecchie bombe


Di  Roberto Travan
L’ultima bomba, in Valsusa, è esplosa un paio di mesi fa: una Breda 35, residuato bellico della Seconda Guerra mondiale. L’hanno scovata tre amici a Venaus, in una baita abbandonata. Era arrugginita, incrostata di terra, sembrava inoffensiva. Invece è saltata, le schegge hanno strappato una mano, la vista (e il futuro) di Nicolas, 16 anni. Quel fatto - e quella granata - sono diventati il «testimonial» della campagna lanciata dalla Comunità montana per prevenire nuovi scoppi accidentali, altre vittime innocenti. Nelle scuole della Val di Susa saranno infatti distribuiti manifesti che permetteranno di riconoscere (ed evitare) gli ordigni inesplosi, triste eredità di cui, a quasi settant’anni dalla Liberazione, non siamo ancora riusciti a liberarci.
Fonte:
http://www.lastampa.it/2013/05/07/cronaca/contro-le-vecchie-bombe-hvWNcCZUcMECOJh6WCpynO/pagina.html

TARANTO: TROVATO IN MARE UN ORDIGNO RISALENTE ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE




NEL POMERIGGIO DI IERI, DURANTE UN’OPERAZIONE DI POLIZIA, I SOMMOZZATORI DELLA GUARDIA DI FINANZA DI TARANTO HANNO RINVENUTO, IN LOCALITÀ “SCESA VASTO”, NELLE VICINANZE DEL PONTE GIREVOLE, AD UNA PROFONDITÀ DI CIRCA 2,5 METRI, UN ORDIGNO BELLICO DI CIRCA 90 CM DI LUNGHEZZA, 40 CM DI DIAMETRO E VEROSIMILMENTE CONTENENTE CIRCA 80 KG DI TRITOLO, RISALENTE AL SECONDO CONFLITTO MONDIALE, IMMEDIATAMENTE SOTTOPOSTO A SEQUESTRO. L’ORDIGNO SAREBBE STATO RITROVATO IN MARE DA IGNOTI IN UNA DIVERSA LOCALITÀ E SUCCESSIVAMENTE SAREBBE STATO TRASPORTATO NELLA ZONA DEL RITROVAMENTO, PER AGEVOLARE L’ESTRAZIONE DELL’ESPLOSIVO, PER UN POSSIBILE UTILIZZO IN ILLECITE ATTIVITÀ. IL TEMPESTIVO INTERVENTO DEI FINANZIERI DEL REPARTO NAVALE HA TRA L’ALTRO CONSENTITO LA RAPIDA MESSA IN SICUREZZA DELLA BANCHINA DELLA “SCESA VASTO” E DI TUTTA LA ZONA CIRCOSTANTE, CHE VEDRÀ ORMEGGIARE, NELLA SERATA DELL’8 MAGGIO, LA NAVE “CHERADI”, SULLA QUALE SARÀ TRASPORTATA IN PROCESSIONE LA STATUA DEL SANTO PATRONO, SAN CATALDO.  LA PREFETTURA STA COORDINANDO LE ATTIVITÀ PER L’URGENTE BRILLAMENTO DELL’ORDIGNO, ATTUALMENTE VIGILATO DA UNITÀ NAVALI DELLA GUARDIA DI FINANZA E DELLA CAPITANERIA DI PORTO, A CURA DEI SOMMOZZATORI DELLA MARINA MILITARE.
Fonte:
 http://www.jotv.tv/taranto-trovato-in-mare-ordigno-bellico-nei-pressi-della-discesa-
 vasto/#.UYjV7Up5eSo


                                                            Foto: Stato Quotidiano

lunedì 6 maggio 2013

L'Europa porta online i ricordi della Grande Guerra



Di Pino Bruno
L'Unione Europea vuole arricchire la grande enciclopedia online con testimonianze della guerra che ha squassato il Vecchio Continente all'inizio del ventesimo secolo. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare nella creazione di questo nuovo archivio della memoria. In molti hanno o avevano un parente che ha combattuto nelle trincee della Grande Guerra. Avete in casa fotografie cartoline e oggetti che risalgono agli anni 1914-1918 e sono legati alla Grande Guerra? Avete un aneddoto o una storia da raccontare su quanti ne furono coinvolti o vi parteciparono? Condividete tutto con Europeana, la grande enciclopedia multimediale promossa dall’Unione Europea. Dopo la tappa del 16 marzo a Trento, il prossimo appuntamento è mercoledì 15 maggio nella sede della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (viale Castro Pretoria 105), dalle 10 alle 18. La sezione italiana del sito di Europeana dedicato alla Grande Guerra è ancora scarna, ma si arricchirà di contenuti man mano che i materiali – fotografie, lettere, diari, brevi filmati, registrazioni audio, oggetti e racconti – convergeranno per essere digitalizzati e aggiunti all'archivio online, ognuno con la sua scheda descrittiva. Ministero per i Beni culturali, Istituto Centrale per il Catalogo Unico, Museo Centrale del Risorgimento di Roma e Fondazione Museo storico del Trentino sono i partner italiani del progetto. Europeana 1914-1918 ha già raccolto migliaia di documenti e testimonianze in Germania, Regno Unito, Belgio, Irlanda, Lussemburgo, Slovenia, Danimarca e Cipro e si appresta a farlo negli altri paesi dell'Unione entro il 2014, a cento anni dallo scoppio della prima guerra mondiale. Obiettivo del progetto è conservare la memoria delle famiglie di tutto il vecchio continente coinvolte, per proporre agli europei e al resto del mondo una chiave di lettura inedita della grande tragedia collettiva.
L'iniziativa si aggiunge a quella ancora più originale e dirompente del Musée de la Grande Guerre du Pays de Meaux, in Francia, che ha creato la pagina  Facebook di un soldato della prima guerra mondiale – un poilu, come si chiamavano i fanti francesi del 1914-18 – e gli ha affidato il racconto quotidiano dalla trincea.
Per contribuire direttamente alla raccolta di immagini e storie promossa da Europeana 1914-1918, registratevi e allegate una versione digitale del vostro oggetto (foto, testo passato allo scanner, file video, file audio, eccetera). Il contributo sarà visionato da un catalogatore di Europeana e, dopo essere stato rivisto e accettato, verrà pubblicato sul sito.
                                                           Foto: Tom's Hardware
Fonte:
 http://www.tomshw.it/cont/news/l-europa-porta-online-i-ricordi-della-grande-guerra/45436/1.html


                       

 

domenica 5 maggio 2013

Pericolosi residuati bellici rinvenuti ad Argenta (FE)


Argenta (Fe). Lunedi 6 maggio 2013 in via Alberelli nel Comune di Argenta (FE),262 pericolosi ordigni risalenti al secondo conflitto mondiale verranno neutralizzati a cura degli artificieri dell'8°Reggimento Genio Guastatori "FOLGORE" di Legnano (VR). Si tratta di bombe da mortaio e granate d'artiglieria ancora attivi e quindi perfettamente funzionanti rinvenuti occasionalmente presso un podere agricolo nel corso della realizzazione dei lavori di scavo. L'8 Reggimento Genio Guastatori "FOLGORE" è una delle 7 Unità dell'Arma del Genio, incaricate di bonificare il territorio dell'Italia centro settentrionale dai numerosi residuati bellici ancora esistenti e pericolosi (dall'inizio del 2013 sono stati effettuati oltre 300 interventi solo nel nord Italia). Si tratta di una attività particolarmente delicata coordinata dal 1° Comando Forze di Difesa con sede a Vittorio Veneto (TV) e retto dal Generale di Corpo d'Armata Giovan Battista Borrino. Le operazioni di messa in sicurezza del territorio saranno coordinate dalla Prefettura di Ferrara ed inizieranno alle ore 08:00 con l'interdizione dell'area interessata dalle operazioni per un raggio di 150 metri nel luogo di rinvenimento e 250 metri nel luogo di brillamento. Alle ore 08:30 avranno inizio le operazioni di rimozione dei residuati che verranno successivamente trasportati in località Longastrino nel comune di Argenta dove saranno definitivamente distrutti mediante brillamento in sicurezza. Il complesso intervento di bonifica impegnerà gli artificieri per cinque giorni, sarà diretto dal Capitano Giuseppe La Ianca e materialmente eseguito dal Maresciallo Capo Rocco Pezzano con il suo nucleo di specialisti E.O.D. (Esplosive Ordnance Disposal) : Serg. Magg. Ciro di Gennaro, Serg. Alessandro Ferilli, Serg. Carmine Bianco, Serg. Stefano Bozzo e il C.M.C.S. Nicola Castore che vantano ormai una preziosa esperienza maturata anche nel campo della neutralizzazione degli insidiosi ordigni improvvisati di matrice terroristica rinvenuti nel corso delle varie missioni operative svolte fuori dal territorio Italiano.
Fonte:
http://www.laweb.tv/laweb09/index.php?option=com_content&view=article&id=8731:pericolosi-residuati-bellici-rinvenuti-ad-argenta-fe&catid=63:ferrara&Itemid=279

Roccalumera, ritrovato ordigno bellico


Roccalumera - Con ogni probabilità è un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale l’avvistamento fatto stamani da un sub nelle acque del mare jonio. L’uomo ha visto la bomba d unprfonditàdi circa 10 metri, ha allertato immediatamente i carabinieri i quali guidati dal comandante Santo Arcidiacono, hanno subito delimitato la zona. Presente anche il sindaco di Roccalumera, avv. Gianni Miasi, che ha disposto il divieto di balneazione nelle vicinanze del ritrovamento. Domani gli artificieri della Capitaneria di Porto, si metteranno a lavoro per d effettuare la bonifica dell’esplosivo e quindi a disinnescarlo.
papre
Fonte:
 http://www.gazzettajonica.it/news/2013/05/05/roccalumera-ritrovato-ordigno-bellico/12295/

San Marino. Residuati bellici restaurati lasciati in balia dei ladri e delle intemperie.


Le fotografie sono di oggi e sono state scattate sotto una pioggia torrenziale. Si tratta dei famosi reperti storici restaurati e che ora sono stati dislocati in una zona (che non diremo) non recintata e sotto la pioggia.
La domanda che si fanno tutti è a che cosa è servito restaurarli se possono essere oggetto di furti. La zona non è recintata e i cannoni non sono nemmeno coperti da dei teli.
Il totale abbandono sta a significare che le cose statali non importano a nessuno, e naturalmente l’indifferenza regna sovrana.
 http://www.giornale.sm/san-marino-residuati-bellici-restaurati-lasciati-alla-balia-dei-ladri-e-delle-intemperie-e-pantalone-paga-fotogallery/#.UYYVAkpaeSo

Bomba a mano trovata dai bambini


Altare. Una bomba inglese con tanto di spoletta, tipo ananas, risalente alla Seconda Guerra Mondiale e' stata trovata sul greto di un torrente che scorre nei pressi delle scuole di piazza Primo Maggio mon lontano dal centro sportivo Zeronovanta di Altare, in Valbormida. A dare l'allarme alcuni genitori dei bambini che avevano visto affiorare l'ordigno. I militari hanno messo in sicurezza la zona isolandola, facendo sgomberare per precauzione i campi del complesso sportivo. La bomba e' stata quindi presa in custodia e fatta brillare dagli artificieri.
Fonte:
 http://www.rsvn.it/bomba-a-mano-trovata-dai-bambini.lits11c28449.htm