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venerdì 13 settembre 2013

Fatte brillare due bombe a mano


di Lorenzo Boratto
Caraglio
Due bombe a mano vecchie di 70 anni, trovate in una cascina abbandonata, in frazione Vallera a Caraglio. La scoperta è stata denunciata dalla proprietaria: ieri i carabinieri di Cuneo, insieme al Genio Guastatori dell’Esercito, le hanno fatte brillare dopo aver circoscritto la zona del rudere. Le due bombe, risalenti alla seconda guerra mondiale, erano funzionanti e in grado di esplodere, con ancora le spolette collegate. 
Fonte:

Pontieri: 200 interventi l’anno per la bonifica di ordigni bellici


Sono già 121 dall’inizio dell’anno gli interventi per la rimozione e il brillamento di ordigni bellici effettuati dal plotone Eod (Explosive Ordnance Disposal) del Genio Pontieri di Piacenza nell’area di competenza (3 province in Emilia e 7 in Toscana). Dieci interventi si sono verificati nel Piacentino dall’inizio del 2013. L’ultimo questa mattina a Rizzolo nel comune di San Giorgio, a pochi chilometri dalla base aeronautica di San Damiano, dove un agricoltore ha trovato due piccole bombe d’aereo. “Si tratta di due bombe a grappolo a frammentazione del peso di 20 libbre (10 chili) di fabbricazione americana che venivano utilizzate nei bombardamenti di aeroporti per colpire i velivoli”, è quanto ha spiegato il 1° maresciallo Cappucciati che insieme al sergente Alessandro Callegaris, entrambi veterani del mestieri con alle spalle numerose missioni all’estero, si è occupato della rimozione e del brillamento. “Stavo arando il campo quando l’aratro ha individuato queste due bombe e io piano piano le ho spostate” ha raccontato l’agricoltore Mauro Rancati. “Gli ordigni non vanno assolutamente toccati, può essere molto pericoloso – ha ammonito il Maresciallo Cappucciati – quando vengono ritrovati, l’imperativo è chiamare l’autorità di pubblica sicurezza che attiva il protocollo per la rimozione”.
Questa mattina le bombe sono state spostate, prelevate a mano dagli artificieri e condotte a bordo di un mezzo dell’Esercito presso la polveriera di Gossolengo per il brillamento. “Dalla prima verifica è emerso che la spoletta non era attiva forse perché erano state lanciate a bassa quota – ha proseguito Cappucciati – in altri casi invece la fase di rimozione prevede altre norme di sicurezza perché le spolette sono molto sensibili”.
Sono complessivamente circa 200 gli interventi annuali del plotone nella zona di competenza. Si bonificano prevalentemente proiettili, granate e materiale d’artiglieria ma in alcuni casi anche bombe d’aereo come quella rinvenuta alla Cavallerizza nel 2008 che provocò l’evacuazione di gran parte della città.
Questa mattina a Rizzolo erano presenti anche i Carabinieri della stazione di San Giorgio e il Nucleo sanitario della Croce Rossa Italiana formato dal corpo militare e dalle infermiere volontarie.
Fonte:
http://www.liberta.it/2013/09/11/genio-pontieri-200-interventi-allanno-per-la-rimozione-di-ordigni-bellici/

Sant'Angelo in Lizzola: ritrovato ordigno bellico


Mercoledí pomeriggio durante i lavori di sistemazione delle condutture sotterranee a Sant'Angelo in Lizzola, è stato rinvenuto un ordigno bellico.
Mercoledí pomeriggio un ordigno bellico è stato ritrovato sulla strada che conduce a Sant'Angelo in Lizzola, a poche centinaia di metri dalle mura del paese. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Montecchio e la polizia municipale di Pian del Bruscolo per deviare il traffico e per piantonare la zona, affiancati anche dalla Protezione Civile.L'intervento degli artificieri dell'Esercito Italiano giunti da Bologna, ha permesso di mettere in sicurezza l'ordigno che verrà fatto brillare nei prossimi giorni.  Una delle tante bombe d'aereo risalente alla seconda guerra mondiale.
Fonte:
http://www.viverepesaro.it/index.php?page=articolo&articolo_id=425413

Fatte brillare ancora due bombe della II^ guerra mondiale trovate nel Lago di castel Gandolfo


di Domenico Lista
MeridianaNotizie) Roma, 10 settembre 2013 – Gli artificieri dell’Esercito sono da giorni impegnati a bonificare una parte della spiaggia del lago, proprio all’altezza del parco della residenza estiva dei Papi, dopo che è riemersa dalle acque una vera e propria Santa Barbara composta da oltre quattromila pezzi tra bombe a mano e da sgancio e proiettili di artiglieria. L’abbassamento del livello delle acque ha fatto venire alla luce questo “fortino” pericolosissimo per l’incolumità di chiunque, così il Comune di Castel Gandolfo ha provveduto alla bonifica e grazie ad una squadra di esperti della Regione Lazio, finanziata con 170mila euro e coadiuvata dagli artificieri dell’Esercito si sta provvedendo alla bonifica della zona. Le armi ritrovate sarebbero state abbandonate durante la precipitosa ritirata dell’esercito tedesco, nel 1944, subita sotto i colpi dell’esercito anglo-americano. Sono stati fatti brillare in tarda mattinata altri due di questi potenti ordigni bellici, il più pericoloso, quello armato, dal peso di 125 chilogrammi era stato sganciato da un bombardiere inglese nel 1944, l’altro di fabbricazione italiana, senza innesco, fu requisito dai tedeschi al nostro esercito nei giorni seguenti all’armistizio dell’8 settembre. Le operazioni sono state coordinate dal vice prefetto Oricchio e condotte direttamente dal comandante del Sesto reggimento Genio Pionieri Giuseppe Dimauro e del responsabile Genieri Maurizio Todaro. Alla operazione odierna ha preso parte anche il sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi.
Fonte:
http://www.meridiananotizie.it/2013/09/cronaca/fatte-brillare-ancora-due-bombe-della-ii-guerra-mondiale-trovate-nel-lago-di-castel-gandolfo/

Torino: residuato bellico rinvenuto in centro commerciale, interviene Taurinense


Torino, 10 set. - (Adnkronos) - Questo pomeriggio nei pressi di un centro commerciale 'Le Gru' di Grugliasco, nel torinese, e' stata rinvenuta nei pressi una bomba d'aereo inglese di circa 250 kg, risalente alla II Guerra Mondiale. Il residuato bellico e' venuto in superficie durante i lavori di scavo in corso a poche decine di metri da uno degli ingressi del centro. Immediato l'intervento del team di specialisti del 32° reggimento genio della brigata alpina Taurinense che hanno identificato l'ordigno, in buono stato di conservazione, e provvederanno nei prossimi giorni a neutralizzarlo, con il coordinamento della Prefettura di Torino e in collaborazione con le Forze dell'Ordine. L'area del ritrovamento e' stata nel frattempo cordonata, in attesa delle operazioni di disinnesco. Dall'inizio dell'anno gli artificieri della Taurinense, che oltre ad operare nelle missioni all'estero sono attivi in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, hanno all'attivo gia' 85 gli interventi di bonifica da residuati bellici, compito che sul territorio nazionale spetta in esclusiva ai reggimenti del Genio dell'Esercito.
Fonte:
http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/18:25/4395948

Cerca i funghi, trova una bomba


di Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info
BOSIO - Invece dei funghi trova un bomba da mortaio della Seconda guerra mondiale. È successo l'altro giorno a Bosio, in località Perghelle. Un gaviese stava cercando i prelibati prodotti del bosco quando, con un bastone, si è accorto della presenza “anomala”. Spostando le foglie ha capito che si trattava di ordigno bellico, all'apparenza pericolosamente del tutto conservato. L'uomo ha immediatamente avvertito i carabinieri di Gavi, arrivati subito sul posto per delimitare l'area in attesa dell'intervento degli artificeri che dovranno far saltare la bomba. Nei mesi scorsi altre bombe risalenti agli anni Quaranta del secolo scorso sono state rinvenute dal Cociv, il consorzio incaricato di costruire il Terzo Valico, a Voltaggio durante le bonifiche belliche nelle aree espropriate per allargare le strade. Alcuni ordigni sono stai fatti esplodere nella ex cava Cementir del monte delle Rocche.
Fonte:
http://www.novionline.net/cronaca/cerca-funghi-trova-bomba-45255.html

giovedì 12 settembre 2013

Sant'Angelo in Lizzola: ritrovato ordigno bellico


Mercoledí pomeriggio durante i lavori di sistemazione delle condutture sotterranee a Sant'Angelo in Lizzola, è stato rinvenuto un ordigno bellico.
Mercoledí pomeriggio un'ordigno bellico è stato ritrovato sulla strada che conduce a Sant'Angelo in Lizzola, a poche centinaia di metri dalle mura del paese. Al momento la bomba non è stata ancora disinnescata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Montecchio e la polizia municipale di Pian del Bruscolo per deviare il traffico e per piantonare la zona, affiancati anche dalla Protezione Civile. Ora si attende l'arrivo degli artificieri dell'Esercito Italiano da Bologna per la rimozione della bomba d'aereo risalente alla seconda guerra mondiale.
Fonte:
http://www.viverepesaro.it/index.php?page=articolo&articolo_id=425413