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domenica 8 dicembre 2013

Belgrado: scovato un ordigno bellico


BELGRADO - Una bomba d'aereo inesplosa della seconda guerra mondiale è stata rinvenuta in un quartiere centrale di Belgrado, e le autorità stanno decidendo se sfollare un maggior numero di abitanti della zona, dopo un primo allontanamento di una ventina di famiglie. Non è stato ancora stato stabilito se disinnescare l'ordigno in loco o trasportarlo in un altro posto per farlo brillare. Il ritrovamento è avvenuto in via Budimska, nel quartiere Stari Grad, non lontano dallo zoo. Il premier Ivica Dacic e gli specialisti hanno invitato a evitare situazioni di panico, chiedendo tuttavia alla popolazione di attenersi scrupolosamente alle indicazioni impartire dagli esperti.
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Allarme a Felonica Da un fosso spunta granata di cannone


Un agricoltore di Felonica, un paio di giorni fa, ha trovato nel letto di un canale di irrigazione prosciugato, un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra mondiale. Si tratta di una granata di cannone, forma cilindrica, circa cinquanta centimetri di lunghezza, potenzialmente pericolosa. Per questa ragione sono stati allertati gli Artificieri dell’Esercito, che nei prossimi giorni verranno a recuperare e a far brillare l’ordigno. Nel frattempo i carabinieri della stazione locale hanno delimitato il perimetro per impedire che qualcuno si avvicini.
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sabato 7 dicembre 2013

Caserta: ordigno bellico in fondo agricolo a Parete, zona delimitata


Napoli, 7 dic. - (Adnkronos) - Un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale è stato rinvenuto all'interno di un fondo agricolo privato a Parete, in provincia di Caserta. Si tratta verosimilmente di un proiettile da lanciarazzi. Il rinvenimento da parte dei carabinieri della locale stazioni, su segnalazione di un cittadino, è avvenuto in località Portella Piccola. La zona è stata delimitata e attualmente è sorvegliata dal personale della polizia municipale.
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http://napoli.repubblica.it/dettaglio-news/13:32/4437272

venerdì 6 dicembre 2013

Proiettile di guerra trovato in un bosco arrivano gli artificieri


LIVORNO. È spuntato improvvisamente mentre alcuni operai pulivano il bosco. Un vecchio ordigno bellico, che molto probabilmente risale alla seconda guerra mondiale, è stato trovato ieri pomeriggio tra le sterpaglie nella zona tra Nugola e Cisternino, nell’area verde che si trova a ridosso della via delle Sorgenti. A trovarlo è stato un operaio di una ditta che opera nel bosco per conto di Enel: l’ordigno era vicino ai tralicci dell’energia elettrica, cosa che ha creato preoccupazione tra i lavoratori. Della scoperta sono state subito avvisate le forze dell’ordine e nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Livorno, guidati dal capitano Marco Vatore. I militari dell’Arma hanno immediatamente recintato l’area per chiudere l’accesso a eventuali pedoni. Il proiettile è molto grande e in cattivissime condizioni. Si teme quindi che possa essere pericoloso. I carabinieri, terminati i rilievi sul posto, hanno avvisato la Prefettura che coordinerà le operazioni per far brillare la bomba. Per mettere in sicurezza l’ordigno nei prossimi giorni interverranno a Nugola gli artificieri del Genio Pontieri di Piacenza dell’Esercito. (l.l.)
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giovedì 5 dicembre 2013

Rimane vedova, in cantina trova 5 bombe a mano



di Dario Crippa
Monza, 5 dicembre 2013 - Un piccolo arsenale. Cinque bombe a mano, residuati bellici risalenti alla Prima e alla Seconda guerra mondiale. Li collezionava un uomo di settantatré anni residente nelle case popolari di via Pellegrini, a Monza, deceduto qualche giorno fa. Se ne è accorta la moglie, una donna di sessantasette anni, che facendo le pulizie e riordinando fra le vecchie cose del marito le ha trovate in cantina e, esterreffatta, ha immediatamente chiamato la Polizia per metterla a parte della curiosa collezione di cui pare fossedel tutto ignara. Gli agenti del Commissariato di Monza, dopo un sopralluogo effettuato martedì intorno a mezzogiorno, hanno chiesto aiuto agli artificieri di Milano, che sono giunti sul posto e hanno preso in consegna gli ordigni bellici. Le cinque bombe a mano verrano a questo punto portate in un luogo protetto per farle brillare.
Fonte:
http://www.ilgiorno.it/monza/cronaca/2013/12/05/992297-Bombe-Cantina.shtml

Bomba nel giardino, scuola chiusa a San Giorgio di Nogaro


SAN GIORGIO DI NOGARO. Un ordigno risalente alla Prima guerra mondiale, contenente 18 chilogrammi di tritolo e inesploso, è stato trovato nel giardino della scuola media di San Giorgio di Nogaro. ll Comune ha provveduto a emettere un’ordinanza di chiusura dell’istituto. Sul posto i carabinieri di San Giorgio di Nogaro e gli artificieri del Genio di Udine, che hanno messo in sicurezza l'area e portato via la bomba in un luogo sicuro per essere disinnescata.
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Il mare da alla luce un caccia risalente alla seconda grande guerra

di 
Dopo più di mezzo secolo il mare ridà alla luce uno dei relitti della seconda guerra mondiale. Il relitto dell’aereo caccia della Reggia Aeronautica “Reggiane RE 2000″, matricola 8281, affondato al largo di Porto Venere durante la seconda guerra mondiale. Il caccia era un monoposto, pilotato dallo spezzino Luigi Guerrieri che, in seguito, ha ricevuto la medaglia d’Argento al valor militare. Il 16 aprile del ’43, il motore ebbe un’avaria e Guerrieri, durante la rotta di rientro alla base di Sarzana, fu costretto ad un ammaraggio forzato. Con grande abilità, uscì indenne dall’incidente riuscendo a tuffarsi prima che l’aereo sparisse tra i flutti. Le manovre di ripescaggio sono state seguite a bordo del pontone “Micoperi 30″ da ufficiali dell’Aeronautica e da personale tecnico della Soprintendenza della Liguria, cui compete l’alta sorveglianza sul restauro del velivolo per la successiva esposizione al Museo storico dell’Aeronautica Militare. Saranno compiuti i primi interventi di desalinizzazione del relitto che non si presenta in pessime condizioni. 
Foto e fonte: 
http://www.vertigo-news.info/il-mare-da-alla-luce-un-caccia-risalente-alla-seconda-grande-guerra/8180