Senato

Senato
biografiadiunabomba

martedì 18 febbraio 2014

Teano: bomba inesplosa della II guerra mondiale in un terreno


TEANO - A Teano, frazione San Giuliano, altezza strada provinciale 31, veniva rinvenuto dal proprietario di appezzamento di terreno, un ordigno bellico inesploso, tipo bomba a mano “granata”, risalente, verosimilmente, all’ultimo conflitto mondiale. La zona è stata circoscritta ed interdetta ai non autorizzati. E’ stata attivata la procedura per la rimozione dell'ordigno.
Fonte:
http://www.ildesk.it/newslong.php?id=5249

Ritrovato carro armato della 2° guerra mondiale


Durante dei lavori in corso sui binari della stazione di Euskirchen (Germania) sono stati rinvenuti i resti di un carro armato esplosivo risalente alla seconda guerra mondiale. La società di costruzioni ha immediatamente allertato la polizia federale che ha inviato la squadra artificieri. Questa ha ispezionato la carcassa del carro armato e ha constatato trattarsi soltanto della parte inferiore, comprendente ruote e cingoli. Sul luogo non sono stati rinvenuti esplosivi. Durante le operazioni di recupero la squadra ha ritrovato vecchie maschere antigas e alcune torce bruciate. Dai resti del mezzo si è ipotizzato possa trattarsi di un carro armato esplosivo telecomandato, modello "Borgward IV" o semicingolato "Demag D7".
Fonte:
http://www.bluewin.ch/it/news/diversi/gallerie-immagini/2014/02/ritrovato-carro-armato.html
Foto:http://www.bluewin.ch/it

Tra le case un proiettile di mortaio


di R.W.
Mesenzana - Sono trascorsi 70 anni, ma i "ricordi" dellaseconda guerra mondiale, dei bombardamenti e della distruzione portati alle nostre terre continuano a tornare alla luce con frequenza impressionante. E' il caso diMesenzana, dove nella mattinata di lunedì 17 febbraio, in via san Martino, a pochi metri dalle abitazioni è riemerso unproiettile di artiglieria calibro 81. Si tratta dei caratteristici proiettili da mortaio di fabbricazione americana, presumibilmente utilizzato dalle forze alleate durante la fase di liberazione della penisola dai tedeschi. Apparentemente in ottime condizioni di conservazione, il proiettile era semisepolto ai lati della strada, in un'area residenziale del paese. L'area è stata transennata per evitare incidenti e si attende l'intervento degli artificieri che valuteranno il da farsi. 
Fonte:
http://www.prealpina.it/notizie/laghi/2014/2/17/tra-le-case-un-proiettile-di-mortaio/2953312/55/

lunedì 17 febbraio 2014

Agricoltore trova una bomba a mano mentre ara il campo


di Paola Pieragostini
Fermo, 17 febbraio 2014 - INSOLITA e pericolosa sorpresa, per un agricoltore, che ha rinvenuto un residuato bellico nel suo campo, situato vicino all’area di un’azienda di autospurgo (nella foto). È accaduto aSan Marco alle Paludi, al confine con la zona nord diPorto San Giorgio. L’uomo si è trovato dinanzi una bomba a mano. Al ritrovamento è seguito l’allarme lanciato ai carabinieri della stazione di Porto San Giorgio. I militari dell’Arma, coordinati dal comandante Ruggero Verroca, si sono recati immediatamente sul postoe, dopo i primi accertamenti, hanno messo in sicurezza l’area e disposto il protocollo di routine. I carabinieri hanno appurato che si tratta di una bomba a mano del genere “Ananas” (così chiamata per via della forma caratteristica) di probabile fabbricazione inglese e risalente alla seconda guerra mondiale. Ora non resta che attendere l’arrivo degli artificieri di Bologna, allertati dalla locale stazione, che faranno brillare l’ordigno. Nel frattempo la sicurezza è garantita dalla “vigilanza dinamica saltuaria” (pattugliamenti) già predisposta dal comandante Verroca, che opererà in collaborazione con le altre forze dell’ordine del territorio fino al ripristino della sicurezza. Va dato merito all’agricoltore per aver lanciato immediatamente l’allarme e nello stesso tempo va riconosciuta la fortuna sorte che ha governato la vicenda, visto che a far riemergere dal terreno il residuo bellico è stata senza dubbio la pratica dell’aratura. Sarebbe, infatti, bastato poco a far esplodere la granata durante la lavorazione del terreno mettendo a rischio l’incolumità dell’uomo. Non va dimenticato, inoltre, che il ritrovamento della bomba a mano, non è un caso sporadico per la zona, che subì un pesante bombardamento durante il secondo conflitto mondiale. Solo due anni fa, infatti, esplose un ordigno proprio a ridosso della ferrovia. Questa volta, fortunatamente, nessuna grave conseguenza.
Fonte:
http://www.ilrestodelcarlino.it/fermo/cronaca/2014/02/17/1026916-bomba-campo-san-marco-paludi.shtml

Nel parcheggio di un'azienda affiora un ordigno bellico


FERMO - Una bomba residuato bellico della seconda guerra mondiale è riaffiorata alle Paludi di Fermo, nel parcheggio di un'azienda di auto durante lavori di movimentazione del terreno. La zona è stata transennata in attesa degli artificieri.
Fonte:
http://www.corriereadriatico.it/FERMO/paludi_fermo_parcheggio_azienda_ordigno_bellico/notizie/523070.shtml

domenica 16 febbraio 2014

Proiettile di mortaio trovato dal bagnino sotto la sabbia


RIMINI - Sorpresa ieri mattina al Bagno 131 di Miramare: il bagnino Massimo Mauri, mentre scavava la sabbia con una trivella a mano per lavori di ripristino nello stabilimento balneare da lui gestito, ha trovato qualcosa di molto strano a soli 80 centimetri circa di profondità. Un oggetto arrugginito di circa 30 centrimetri di lunghezza, che subito si è palesato come un ordigno bellico, un proiettile di mortaio o di artiglieria leggera risalente al secondo conflitto mondiale. “In tanti anni non mi era mai successo”, dice il bagnino che ha chiamato le forze dell’ordine. La zona del ritrovamento è stata recintata, coperta e messa in sicurezza. Presto ci sarà l’intervento degli artificieri specializzati.
Fonte:
http://www.romagnanoi.it/news/home/1200281/Proiettile-di-mortaio-trovato-dal-bagnino.html

sabato 15 febbraio 2014

Bergamo, sei ordigni inesplosi all'aeroporto di Orio al Serio: sono residuati bellici


Sono stati ritrovati in 48 ore: sei ordigni inesplosi della Seconda Guerra Mondiale. Erano in una delle zone settentrionali, lontano dalle piste, dello scalo bergamasco di Orio al Serio. Si tratta di residuati che risalgono al 9 agosto 1944 - come hanno rilevato gli esperti sul posto - quando l'area venne bombardata dagli Alleati, dello stesso tipo di quelli ritrovati a dicembre e disinnescati dagli artifcieri dell'Esercito, come si vede in queste fotografie del Ministero della Difesa. All'epoca l'aeroporto era fortificato e occupato dai tedeschi che lo utilizzavano solo per scopi militari.  I sei ordigni - spiegano i vertici dell'aeroporto - sono stati ritrovati durante gli scavi per la messa in posa di cavi elettrici, lavori preparatori per il rifacimento della pista che terranno chiuso Orio al Serio dal 13 maggio al 2 giugno. Appena rinvenuti gli ordigni sono stati isolati e messi in sicurezza, senza arrecare nessun pericolo o disagio né ai passeggeri né al traffico aereo.
Fonte:
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/orio-al-serio-bergamo-bomba-ordigno-inesploso-77fcf90e-9cbf-4240-bb0e-3f9c56745a6d.html