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giovedì 20 marzo 2014

Alvignano rinvenuto residuato bellico


di Giuseppe Di Lorenzo
Rinvenuto un ordigno bellico nel terreno adiacente il cantiere per la realizzazione della nuova scuola media di Alvignano in via Fiume. Il responsabile del cantiere, infatti, durante i lavori ha notato la sporgenza di circa 15 metri dal terreno di un ordigno residuato della seconda guerra mondiale verosimilmente un proiettile da mortaio avente diametro di 6 cm e lunghezza di 20 cm, coperto da ruggine di marca e modello non identificati. Il direttore dei lavori, quindi, ha prontamente allertato i carabinieri della locale stazione di Alvignano guidati dal luogotenente Nicola Marsilio che subito si sono recati in loco e hanno provveduto a recintare l’intera area circostante per inibire l’accesso alla zona di interesse e contemporaneamente hanno richiesto l’intervento degli artificieri del reparto operativo del comando provinciale di Caserta per procedere alle operazioni di rimozione e bonifica dell’esplosivo. 
Fonte:
http://www.caiazzorinasce.net/2014/03/alvignano-rinvenuto-una-bomba-risalente.html?showComment=1395346115256

mercoledì 19 marzo 2014

Piazzola, rimuovono un albero e sotto trovano 8 bombe da mortaio


Bombe da mortaio trovate in terreno di Piazzola sul brenta in via Savonarola

Scavano per rimuovere un albero da un terreno privato e a un metro di profondità trovano 8 bombe da mortaio risalenti alla seconda Guerra mondiale. È successo mercoledì nella prima mattinata in via Savonarola a Piazzola sul Brenta, nel Padovano. Sul posto osno intervenuti i carabinieri.
SI ATTENDONO GLI ARTIFICIERI. Le bombe hanno una dimensione di 30 centimetri per 20 e verosimilmente erano in uso alle truppe tedesche. La zona per il momento è stata cinturata in attesa dell'intervento degli artificieri del Genio guastatori di Trento. A loro il compito di individuare con esattezza le caratteristiche degli ordigni e verificare se ve ne siano altri disseminati nelle circostanze, a quel punto verranno stabilite le modalità d'intervento con eventuale evacuazione delle abitazioni circostanti.


Fonte:http://www.padovaoggi.it/cronaca/bombe-mortaio-piazzola-sul-brenta-via-savonarola.html

A Colle Petrano riaffiora il colpo di mortaio


CASALINCONTRADA. Un proiettile di mortaio risalente alla Seconda guerra mondiale e abbandonato ai margini della strada di Colle Petrano. É stato trovato ieri dai vigili urbani, che hanno transennato il punto e avvertito i carabinieri. L'ordigno potrebbe essere ancora intatto nel suo meccanismo dove è alloggiata la carica, circostanza che attraverso una immediata notifica alla prefettura ha messo in moto la procedura per l'intervento degli artificieri dell'Esercito, l'11° reggimento Genio guastatori di stanza a Foggia che invieranno una squadra Eod (Explosive ordnance disposal, bonifica di ordigno esplosivo) per disattivare la carica per poi farla brillare in un luogo sicuro. Involucro intatto anche se arrugginito da una lunga permanenza sotto terra, il proiettile è stato abbandonato ai margini della strada principale della contrada che guarda verso la statale Tiburtina all'altezza di Brecciarola. Fino all'arrivo degli artificieri verrà sorvegliato dai carabinieri di Casale. «È evidente che l'hanno portata qui da altrove, e anche in tempi recenti», spiega il consigliere Mario Aceto, che si sta occupando della vicenda. «Forse, ma si tratta di un'ipotesi», spiega Aceto, «l'ha rinvenuta un agricoltore mentre lavorava al suo terreno e l'ha spostata verso un luogo in vista, probabilmente per evitare noie burocratiche». A Casalincontrada sono rari i rinvenimenti di materiale bellico inesploso. Da queste parti non avvennero scontri rilevanti nel periodo dall'autunno 1943 fino al giugno 1944, quando l'Abruzzo era attraversato dalla linea Gustav fortificata dai nazisti per impedire l'avanzata verso nord dell'VIII armata britannica di Montgomery. (f.b.)
Fonte:
http://ilcentro.gelocal.it/chieti/cronaca/2014/03/18/news/a-colle-petrano-riaffiora-il-colpo-di-mortaio-1.8879168

Granata in viale Brigata Marche, strada chiusa


Una vecchia granata, probabilmente risalente alla seconda guerra mondiale. È stata ritrovata poco dopo l’ora di pranzo a Treviso, nelle vicinanze di viale Brigata Marche. La strada è stata immediatamente chiusa al traffico per permettere le operazioni di prelievo del vecchio ordigno. Mobilitati i vigili urbani e i vigili del fuoco oltre alle forze specializzate incaricate di recuperare l’ordigno e trasferirlo in un posto idoneo alla sua deflagrazione in sicurezza. I disagi più gravi al traffico, bloccato e deviato in vie limitrofe e percorsi paralleli lungo tutto l’asse tra Treviso e Mignagola.
Fonte:http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2014/03/19/news/granata-in-viale-brigata-marche-strada-chiusa-al-traffico-1.8881921
La strada al momento resta chiusa, non è ancora chiaro per quanto proseguiranno i lavori sul posto.

Belgio: esplode residuato bellico, morti due operai


Due operai sono morti oggi in seguito all'esplosione accidentale di un proiettile di cannone avvenuta durante degli scavi nei dintorni di Ypres, città belga delle Fiandre (nel Nord del Paese) teatro di una delle più cruente battaglie della Prima Guerra Mondiale. La località ha dato il nome anche all'iprite, gas velenoso a base di cloro (detto anche gas mostarda) utilizzato massicciamente per la prima volta nel 1917 dai tedeschi contro le truppe alleate proprio in quella zona. Un terzo operaio è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni. L'ordigno è esploso dopo essere stato colpito con attrezzi da scavo mentre venivano eseguiti dei lavori per la realizzazione di una nuova zona industriale.
Fonte:
http://www.unionesarda.it/news/news_24_mondo/2014/03/19/belgio_esplode_residuato_bellico_morti_due_operai-21-359319.html

RESIDUATI BELLICI IN FVG: GIÀ 37 INTERVENTI NEL 2014


In tutto 462 interventi di bonifica nel 2013 e 37 nel 2014, effettuati per neutralizzare i residuati dei due conflitti mondiali. È il bilancio dell’attività del 3° reggimento genio guastatori di Udine, svolto in collaborazione con le autorità di pubblica sicurezza. Le operazioni hanno visto gli artificieri del “terzo” bonificare e distruggere ordigni su tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia e parte del Veneto, effettuando interventi particolarmente complessi come quello condotto nel gennaio 2013 presso la stazione ferroviaria di Mestre, dove sono state neutralizzate e distrutte due bombe d’aereo della seconda guerra mondiale rinvenute in un cantiere sotto i binari. Il 3° reggimento genio guastatori, dipendente dalla Brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli di Gorizia, è una delle sette unità dell’arma del genio incaricate di bonificare il territorio dell’Italia centro settentrionale dai numerosi residuati bellici ancora presenti e pericolosi, che continuano ad “affiorare” dal sottosuolo. Le capacità tecniche del personale e i mezzi in dotazione all’Esercito garantiscono inoltre il prezioso intervento in caso di pubblica utilità e per la tutela dell’ambiente. In particolare, i reparti genio, grazie alle esperienze maturate nelle missioni estere e all’elevata connotazione “dual-use” (capacità di cooperare con le autorità civili a favore della cittadinanza  e quella operativa espressa nei teatri operativi), operano a favore della comunità nazionale sia per la bonifica dei residuati bellici ancora ampiamente presenti sul territorio italiano sia in caso di calamità. Inoltre, all’Esercito Italiano, oltre alla responsabilità della formazione di tutti gli artificieri delle altre forze armate e della polizia di Stato, è attribuita per legge  la piena titolarità degli interventi: nel 2013, i reparti del genio hanno eseguito 2.400 interventi specialistici (oltre 30.000 negli ultimi 10 anni) per la bonifica di ordigni esplosivi, distruggendo 12.000 ordigni su tutto il territorio nazionale.
Fonte:
http://www.ilquotidianofvg.it/residuati-bellici-in-fvg-gia-37-interventi-nel-2014/

bomba inesplosa a Taormina L’ordigno bellico è stato distrutto


E’ stato scoperto a Taormina e trasportato nel vicino torrente Santa Venera dove è stato distrutto da una squadra specializzata del quarto reggimento genio guastatori di Palermo. Si tratta di unordigno bellico inesploso risalente alla Seconda guerra mondiale, ritrovato in pessimo stato nella frazione di Trappitello. Secondo i rilievi, l’arma in questione era una bomba italiana da mortaio da 45 millimetri “Brixia”.
Sono oltre 100 gli ordigni rinvenuti e distrutti sul territorio siciliano nel 2013 dal nucleo Eod, nonostante per 6 dei 12 mesi, l’unità sia stata impegnata in missione in Afghanistan. Oltre 30mila sono invece gli interventi di bonifica condotti sull’intero territorio nazionale dagli artificieri dell’esercito
Fonte:
http://messina.blogsicilia.it/antica-bomba-inesplosa-a-taormina-lordigno-bellico-e-stato-distrutto/244480/