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mercoledì 23 aprile 2014

Licata, scoperta bomba della seconda guerra mondiale sulla spiaggia


Licata, scoperta bomba della seconda guerra mondiale sulla spiaggia
Interdetta la spiaggia di Foce Gallina, a Licata, per il ritrovamento di un ordigno bellico della seconda guerra mondiale. Ad accorgersi della bomba due licatesi che stavano facendo una passeggiata, i quali hanno immediatamente avvisato il locale Commissariato. Gli agenti, giusti sul posto con una pattuglia, hanno poi chiesto l'intervento della Guardia costiera. Licata, scoperta bomba della seconda guerra mondiale sulla spiaggiaConstatato che l'ordigno era inesploso, l'area è stata transennata per scongiurare qualunque tipo di pericolo per chi si trovi a passare per quel tratto di litorale. Nei prossimi giorni giungeranno in città gli artificieri dell'Esercito.

Fonte: http://www.agrigentonotizie.it/cronaca/bomba-seconda-guerra-mondiale-foce-gallina-licata.html
Campagna sensibilizzazione sul tema ordigni inesplosi promossa dall'ANVCG




martedì 22 aprile 2014

Arano il campo e trovano una bomba


di Simonetta D'Este
SAN DANIELE. Alcuni addetti stavano effettuando una serie di lavori di movimento terra in un campo tra San Daniele e Villanova, quando con gli attrezzi hanno colpito una superficie metallica. Si sono subito fermati per verificare di cosa si trattasse e dopo aver liberato l’oggetto di quel tanto che bastava per comprenderne forma e materiale si sono immediatamente bloccati: avevano appena dissotterrato quello che è sembrato subito una bomba d’aereo, presumibilmente risalente alla seconda guerra mondiale. Si tratta di un pezzo d’artiglieria di grosse dimensioni (45x13 centimetri) e proprio questo sta rallentando le operazioni per il suo spostamento. Sul posto sono intervenuti subito i carabinieri della stazione di Majano assieme ai colleghi di San Daniele, che hanno controllato la situazione e fotografato la bomba. Subito tutta la documentazione è stata spedita ai colleghi artificieri, che dovranno ora decidere come intervenire. Artificieri che hanno effettuato un primo sopralluogo sul posto per verificare di cosa si trattasse e per scegliere quale metodologia utilizzare per liberare l’area dalle presenza ingombrante dell’oggetto (ancora non è stato accertato che si tratti di una bomba aeronautica della seconda guerra mondiale, dalle quali pare differire in qualche particolare). Alla fine del primo controllo da parte degli artificieri, la zona è stata messa in sicurezza per evitare che qualcuno per curiosità o accidentalmente possa avvicinarsi nel corso della notte. Nella giornata di domani, quindi, gli esperti torneranno sul luogo dopo aver analizzato bene fotografie e documentazione e decideranno come intervenire: dal brillamento in loco, allo spostamento della bomba, che ha una forma a uovo allungato. In casi come questi, infatti, è sempre difficile comprendere in quale stato di conservazione siano gli oggetti ritrovati e di conseguenza capire a fondo la loro reale pericolosità. La zona, inoltre, non è completamente isolata e la presenza di strutture abitate suggerisce a maggior ragione molta prudenza.
Fonte: http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2014/04/22/news/arano-il-campo-e-trovano-una-bomba-1.9090503
Foto tratta da: messaggeroveneto.gelocal.it

Artificieri al lavoro per far brillare una bomba della Seconda guerra mondiale


Aritificieri al lavoro, questa mattina, per far brillare una bomba della Seconda guerra mondiale. L'operazione, che si è svolta con il supporto degli agenti di Polizia municipale di Cavriglia e dei carabinieri di Castelnuovo dei Sabbioni, si è tenuta intorno alle 10 di stamani in un'area verde appositamente individuata, situata al confine con Radda in Chianti, poco distante dal parco naturale di Cavriglia. L'ordigno bellico, che con tutta probabilità risale proprio al periodo della Seconda guerra mondiale, era stato rinvenuto qualche giorno fa proprio dai Vigili urbani di Cavriglia. Le operazioni di brillamento si sono svolte regolarmente.
Fonte:http://valdarnopost.it/news/artificieri-al-lavoro-per-far-brillare-una-bomba-della-seconda-guerra-mondiale
 Campagna sensibilizzazione sul tema ordigni inesplosi promossa dall'ANVCG

RINVENUTO SUL MONTE TABURNO UN ORDIGNO BELLICO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.


Nel tardo pomeriggio di ieri, su segnalazione di un cittadino residente nel comune di Bucciano, i Carabinieri della Stazione di Airola (BN), intervenivano in una zona montuosa ed impervia del Monte Taburno, ove era stato segnalato il rinvenimento di un presunto un ordigno bellico. Giunti sul posto, i militari accertavano che effettivamente, in un’area completamente isolata e lontana da sentieri e luoghi abitati, affiorava dal terreno un residuato bellico, ritenuto verosimilmente appartenente a quelli utilizzati nella seconda guerra mondiale.
Subito dopo il sopralluogo, i Carabinieri, dopo aver delimitata e messa in sicurezza l’area del rinvenimento, hanno segnalato il tutto agli artificieri del Genio Guastatori di Caserta, per la successiva rimozione dell’ordigno bellico. 

Fonte: http://www.tvsette.net/cronaca/20140422/60512_rinvenuto_sul_monte_taburno_un_ordigno_bellico_della_seconda_guerra_mondiale_.html
 Campagna sensibilizzazione sul tema ordigni inesplosi promossa dall'ANVCG

Düsseldorf: 23 aprile 1944


Il 23 aprile del 1944 Düsseldorf subisce uno dei più atroci bombardamenti strategici destinati alle città tedesche. La testata giornalistica web “http://www.derwesten.de” raccoglie la testimonianza di un ragazzino presente quella notte. Per storia, storiografi, studiosi dell'argomento, si tratta di vicende belliche lontane di ben settant'anni, per Heinz Lang, al contrario quella guerra, non è mai terminata. Per Heinz, quelle bombe continuano a precipitare nei suoi pensieri, tra le sue mai assopite angosce. Ricorda famigliari, amici dilaniati da potentissimi venti roventi. Certo si doveva fermare il nazismo e le sue indicibili atrocità, ma come spiegare a tanti Heinz di quella generazione, ripeto, a quei tempi semplici bambini, le mostruosità generate dal nazismo e delle bombe strategiche alleate...? Ieri I ragazzini piangevano in Europa, nel tempo altre guerre, altri conflitti, altre lacrime. La Siria dei potenti. La Siria dei bambini che chiedono: “perché”. “La storia insegna”, ripeteva un filosofo del passato, ma in pochi, da est a ovest, l'hanno compreso.
G.L.

Foto tratta da http://www.derwesten.de/


lunedì 21 aprile 2014

Perfectly preserved plane which crashed on way to hell of the Eastern Front is found at the bottom of the sea


By Simon Tomlinson
A belt buckle bearing Nazi insignia, a shaving brush and a pair of boots were among items found within a sunken World War Two war plane which have helped to solve the mystery of its disappearance. The Luftwaffe plane was found at the bottom of the Black Sea by a team of divers nearly 70 years after it vanished mid-flight.The fate of the aircraft and its nine crew members had remained a mystery since it was reported missing in 1942. Underwater photographer Andrey Nekrasov, 42, was part of the team which found the wreckage 23 metres beneath the surface off the Ukrainian coast, near Odessa. 
Fonte: http://www.twimovies.com/news/latest-news/world-news/56855-perfectly-preserved-nazi-plane-which-crashed-on-way-to-hell-of-the-eastern-front-is-found-at-the-bottom-of-the-sea.html
Foto tratta da http://www.twimovies.com/

Liberazione, così Modena ricorda la fine della Seconda Guerra Mondiale


Modena, 21 aprile 2014 - Martedì 22 aprile,anniversario della Liberazione di Modena, con la deposizione alle 8.30 di corone ai cippi dei caduti in Circoscrizione 3 e nella Circoscrizione 4 - proseguono gli appuntamenti per il 69esimo anniversario della Liberazione del Comitato permanente per la Memoria e le Celebrazioni con il Comune e la Provincia di Modena, che culminano con la “Festa per tutti” del 25 aprilein piazza XX settembre. Nel calendario di iniziative raccolte in un opuscolo consultabile anche on line sul sito dell’Amministrazione (www.comune.modena.it) rientrano gli omaggi ai cippi e ai monumenti commemorativi dei partigiani nei quartieri, feste nei parchi come quelle del pomeriggio del 25 aprile al parco XXII aprile e al parco della Resistenza, camminate sportive e storiche, biciclettate, momenti conviviali, incontri, mostre, concerti, bande musicali. Le cerimonie celebrative del 22 aprile prevedono alle 10 al Famedio del cimitero di San Cataldo la deposizione di una corona, proseguono alle 10.30 alla lapide della Medaglia d’Oro alla Città di Modena sullo scalone del Municipio; al Sacrario della Ghirlandina e alla lapide a ricordo degli ex internati militari in piazza Torre (alle 10.45); e alla lepide in ricordo di Mario Allegretti, medaglia d’oro al valor militare, nell’atrio dell’Ateneo in via Università 4 (alle 11). Alle 18.30 Mondine di Novi in concerto al Sacrario della Ghirlandina e, a seguire, deposizione di corona alla lapide a ricordo dei Caduti di piazza d’armi al parco Novi Sad, con il sindaco Giorgio Pighi, e in serata “Cena resistente” con le Mondine alla Tenda di viale Molza alle 20 (iniziativa promossa con le associazioni Stoff e Intendiamoci; prenotazioni obbligatorie allo 059 2034810). Alle 21 alla palazzina Pucci di largo Pucci (già via Canaletto 110) incontro su “Quale resistenza Oggi?” promosso da Movimento Nonviolento e Casa della Pace con Francesco Vignarca della Rete italiana per il disarmo e Fabio Poggi, presidente del Copresc (Coordinamento provinciale enti di servizio civile) di Modena.
Fonte: http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/2014/04/21/1055731-liberazione-modena-appuntamenti.shtml
 Campagna sensibilizzazione sul tema ordigni inesplosi promossa dall'ANVCG