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mercoledì 7 maggio 2014

Vasto incendio in agro di Venafro: Esplosi 4 ordigni bellici


Vasto incendio in agro di Venafro, alle porte del centro abitato. Le fiamme, divampate poco prima delle 14.00 ed alimentate dal forte vento, stanno divorando diversi ettari di verde. Repentino l’intervento dei Vigili del Fuoco di Isernia, coadiuvati dal Corpo Forestale dello Stato e dall’Arma dei Carabinieri. Necessario anche l’intervento di un canadair. Gli inquirenti non escludono la possibilità del dolo. Quasi cinque gli ettari di terreno divorati dalle fiamme dell’incendio divampato oggi in agro di Venafro, nei pressi di Monte Freddo e Monte Corvo. Paura per quattro esplosioni avvertite nel corso delle operazioni dei Vigili del Fuoco per domare il rogo: si tratta di ordigni bellici sepolti sotto il terreno invaso dalle fiamme. L’incendio, divampato poco prima delle 14.00, è stato domato in serata.
Fonte:http://molisetabloid.altervista.org/vasto-incendio-in-agro-di-venafro-necessario-un-canadair-si-ipotizza-il-dolo-esplosi-4-ordigni-bellici/

Campagna sensibilizzazione sul tema ordigni inesplosi promossa dall'ANVCG


Bambino con metaldetector ritrova un ordigno bellico. Gli artificieri lo fanno brillare


Le operazioni sono ancora in corso ma il residuato bellico è ormai in mani sicure. Vicenda alquanto curiosa quella accaduta in questi giorni a Summaga. Nei giorni scorsi un bambino accompagnato dal padre si è avventurato per gioco tra i campi di Summaga con il suo metaldetector. D'improvviso il rilevatore ha segnalato in un campo incoltro nei pressi del fiume Reghena la presenza di un oggetto metallico. Scavando, il giovane ha fatto una scoperta eccezionale: una bomba ancora spolettata risalente con ogni probabilità alla Seconda Guerra Mondiale. Subito avvertite le Forze dell'Ordine locali, il residuato è stato messo in sicurezza. Questa mattina si sono avviate le operazioni di brillamento con gli artificieri, la Protezione Civile, la Polizia di Stato e gli uomini del Comune di Portogruaro. Fonte notizia e foto: http://www.portogruaro.net/news/scheda.php?categoria=13&news=39006

Campagna sensibilizzazione sul tema ordigni inesplosi promossa dall'ANVCG



Marina militare: fatto brillare ordigno bellico su fondali Gela


GELA – Un ordigno bellico presumibilmente della seconda Guerra Mondiale e’ stato fatto brillare a largo delle coste di Gela stamattina con l’intervento del Nucleo SDAI della Marina militare, l’ausilio tecnico nautico della motovedetta CP 526 e il coordinamento dalla sala operativa della Capitaneria di porto di Gela. Per preservare l’incolumità pubblica, la stessa autorità marittima aveva interdetto il transito, la sosta, la pesca, l’ancoraggio e altre attività marittime nell’area delle operazioni. Fonte foto e notizia: http://www.ilfattonisseno.it/2014/05/marina-militare-fatto-brillare-ordigno-bellico-su-fondali-gela/

martedì 6 maggio 2014

Trovati ordigni bellici a Fiorentino. Tre persone evacuate. La strada è stata chiusa


Questa mattina alcuni operai della ditta Green Service – mentre stavano effettuando lavori alle condutture della strada a Fiorentino, hanno trovato tre ordigni bellici. I lavori sono stati subito sospesi e sul posto sono immediatamente intervenuti esperti della gendarmeria. Sul posto il vice comandante del corpo Werther Selva e il comandante della Polizia Civile Albina Vicini. In attesa di un intervento degli artificieri è stato deciso in via precauzionale di fare evacuare tre persone, che abitano proprio nel condominio che si affaccia sul luogo del ritrovamento. Le bombe sono tre, probabilmente tra loro collegate, e non si esclude che sotto al terreno ce ne siano altre. Si tratta – ad una prima e ancora sommaria valutazione-. di bombe d'aereo interrate per fare saltare la strada. La strada che dalla rotonda di Fiorentino porta alla Fasea è stata prima ridotta ad una sola corsia e poi chiusa, con deviazioni Fonte dell'Ovo -Borgo Maggiore. Aggiornamenti in tempo reale sul sito sanmarinortv.sm 
Fonte: http://www.smtvsanmarino.sm/cronaca/2014/05/06/trovati-ordigni-bellici-fiorentino-tre-persone-evacuate-strada-stata-chiusa

 Campagna sensibilizzazione sul tema ordigni inesplosi promossa dall'ANVCG


lunedì 5 maggio 2014

L'Aquila: recuperate nove bombe inesplose


Ben nove bombe inesplose risalenti alla seconda guerra mondiale sono state recuperate questa mattina in due frazioni dell'Aquila dagli artificieri del Sesto Reggimento Genio Pionieri di Roma, guidati dal primo maresciallo Roberto D'AlterioSi tratta di un proiettile da mortaio statunitense, ritrovato nella frazione di Paganica, e un proiettile di cannone da 75 millimetri di fabbricazione italiana, scoperto a Monticchio. Sempre a Monticchio sono state recuperate sette bombe da mortaio "Brixia" italiane da 45 millimetri. Gli esplosivi saranno fatti brillare. «Li porteremo in una cava e li distruggeremo per simpatia con altro esplosivo», ovvero grazie all'onda di pressione prodotta da un altro scoppio, ha spiegato D'Alterio. Le bombe erano state segnalate già mercoledì scorso dalla popolazione, ma l'intervento è arrivato solo oggi «perché erano in posti poco accessibili, perciò abbiamo ritenuto opportuno svolgere prima altre operazioni più importanti e urgenti. C'era la vigilanza assidua della polizia di Stato che ci permetteva di intervenire prima in altre località», ha spiegato D'Alterio. Il colpo di mortaio di Paganica si trovava sulla strada e, secondo quanto si è appreso, era il più pericoloso perché lanciato e inesploso, mentre gli altri non erano armati. Il primo maresciallo ha anche spiegato che non si sarebbero potuti chiamare altri nuclei di artificieri perché «per residuati bellici possono intervenire solo quelli dell'Esercito». Nei giorni scorsi le bombe sono state controllate dai poliziotti della Questura, in particolare di notte dalle "pantere" della squadra Volante, ma anche dagli agenti della polizia provinciale e della municipale Fonte:http://ilcapoluogo.globalist.it/Detail_News_Display?ID=102819&typeb=0&L-Aquila-recuperate-nove-bombe-inesplose

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Vitebsk: Rinvenute 73 granate dell'ultimo conflitto mondiale


A Vitebsk città della Bielorussia vengono ritrovate 73 bombe risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Il piccolo deposito è stato scoperto sulla riva del fiume Zaronovka.
Fonte: http://svopi.ru/
http://svopi.ru/

domenica 4 maggio 2014

Terracina, le guardie Fipsas trovano ordigni bellici in una cavità di Pisco Montano


 Le guardie Vigiles-Fipsas, coordinate dal responsabile Emiliano Ciotti, durante un normale controllo del territorio a Terracina hanno trovato quattro ordigni bellici. Il ritrovamento è avvenuto in una cavità di Pisco Montano, vicino Porta Napoletana. Due degli ordigni erano sprovvisti di innesco ma comunque carichi. Probabile si tratti di ordigni risalenti all’ultimo conflitto mondiale. Le guardie hanno subito allertato il locale commissariato di polizia e, terminati i rilievi del caso, la zona è stata interdetta in attesa degli artificieri. Fonte: http://www.h24notizie.com/news/2014/05/04/terracina-le-guardie-fipsas-trovano-ordigni-bellici-una-cavita-di-pisco-montano/
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