Senato

Senato
biografiadiunabomba

lunedì 11 agosto 2014

LIMATOLA, RINVENUTO ORDIGNO BELLICO


LIMATOLA.  Un pensionato 66enne, qualche giorno fa’ aveva rinvenuto all’interno del proprio fondo agricolo, in via Finestre in Limatola, un oggetto metallico a forma cilindrica di circa 20 centimetri parzialmente interrato.  Si era rivolto subito ai carabinieri della Stazione di Dugenta, i quali, dopo essersi portati sul posto, si sono resi conto che si trattava di un ordigno bellico della seconda guerra mondiale, in cattivo stato di conservazione. A scopo precauzionale i militari avevano subito delimitato e messo in sicurezza la zona impedendo l’accesso all’area, interessando l’Ufficio Territoriale di Governo di Benevento e richiesto l’intervento degli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta. Quest’oggi, gli artificieri intervenuti insieme ai militari dell’Arma hanno confermato che si trattava di una bomba da mortaio inesplosa dell’ultimo conflitto mondiale e quindi hanno provveduto prima a rimuoverla e dopo a farla brillare in sicurezza, provvedendo quindi a bonificare l’intera area interessata. Fonte: http://www.italianews24.net/limatolarinvenuto-ordigno-bellico/
http://www.italianews24.net/


Trapani. Due ordigni bellici ritrovati in Località Locogrande (TP) e Matarocco (Marsala)


Il 13 Agosto il  4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo,  provvede al disinnesco di due ordigni bellici risalenti alla Secondo Guerra Mondiale, rinvenuti in località Locogrande di Trapani e  Marsala in contrada Matarocco. Le operazioni di disinnesco e bonifica delle aree inizieranno alle 9,30 del mattino per concludersi nella stessa giornata. Fonte: http://www.osservatorio-sicilia.it/2014/08/11/flash-trapani-due-ordigni-bellici-ritrovati-in-localita-locogrande-tp-e-matarocco-marsala/

domenica 10 agosto 2014

Bomba a mano ritrovata nel torrente Raboso: fatta brillare


Bomba a mano ritrovata nel torrrente Raboso: viene fatta brillare

FARRA DI SOLIGO - Un vero e proprio allarme bomba quello scattato nella giornata di sabato nel Comune di Farra di Soligo in mattinata. Il maltempo degli ultimi giorni ha infatti portato alla scoperta di un ordigno inesploso nei pressi del centro abitato della frazione di Fontana, vicino le scuole paesane.
Ad essere ritrovata è stata una bomba a mano risalente alla seconda guerra mondiale, rimasta sepolta per molto tempo, ma tornata in superficie a causa dei tanti smottamenti dell'ultimo periodo e dell'ingrossamento del torrente Raboso nel quale è stata ritrovata ieri mattina, nella zona di via Treviset. Subito è scattato l'allarme, lanciato da un residente, per paura di una possibile esplosione proprio nei pressi del centro abitato.


Fonte: http://www.trevisotoday.it/cronaca/bomaba-mano-torrente-raboso-farra-di-soligo-2014.html

Echi di guerra dalla ‘Gustav’: una bomba a Lenola, due a Campodimele


di Mirko Macaro
Ancora echi di guerra dalle alture a ridosso della Linea Gustav: tre, gli ordigni inesplosi ritrovati in una manciata di giorni tra Lenola e Campodimele. L’ultimo nella mattinata di venerdì, nella parte alta della località lenolese di Camposerianni, a non molta distanza dal ristorante Appiolo. E dall’omonimo monte che, come quelli intorno, nel maggio del ’44, con la gente del posto sfollata per via di rastrellamenti e bombardamenti, divenne teatro di una sanguinosa battaglia tra i goumier africani inquadrati nelle truppe francesi del ‘Groupement Guillaume’, usciti vincitori, ed i tedeschi del ‘Hochgebirgs-Jäger-Bataillon’. Questa volta, il caso ha restituito dalle pieghe del tempo una bomba da mortaio di fabbricazione tedesca, molto probabilmente proveniente da un ‘Granatwerfer 34’, preda della ruggine ma ancora praticamente intatta, con tanto di spoletta in bachelite sulla punta. Il pericoloso residuato bellico si trovava – e si trova tuttora – alla luce del sole, visibile tra erba e pietrame come se fosse stato poggiato appositamente, eventualità al momento non esclusa. Dopo la fortunosa scoperta, De Filippis e l’amico hanno immediatamente allertato i carabinieri del comandante Biagio Di Iorio, che giunti sull’altura di Camposerianni hanno provveduto a segnalare l’area. Un ulteriore sopralluogo da parte dell’Arma, sarà effettuato ad inizio settimana.A rinvenirla, mentre si trovava in cerca di funghi assieme ad uno zio mutilato di un avanbraccio proprio per una bomba nell’immediato dopoguerra, Pierluigi De Filippis, figlio del partigiano lenolese Angelo, al quale è intitolata la sezione intercomunale Anpi di cui lo stesso è tra l’altro parte integrante. “Secondo informazioni, potrebbe trattarsi una ‘Wurfgranate’ da 80 mm’, ha commentato Pierluigi De Filippis. “L’ho rinvenuta nei pressi di un ‘Sangar’, cioè in uno di quei piccoli ripari circolari in pietra che sono ancora visibili sui nostri monti, realizzati dai tedeschi durante il periodo delle battaglie sulla Gustav”. Giusto una decina di giorni fa, gli stessi militari della Stazione di Lenola erano stati impegnati nel territorio del confinante Comune di Campodimele per il rinvenimento di altre due bombe inesplose del secondo conflitto mondiale: la prima è spuntata fuori in località Crocette, la seconda nella zona di Sant’OnofrioEd anche queste si trovano ancora lì, in attesa di un intervento, a breve, degli specialisti del 21esimo Reggimento Genio Guastatori di Caserta, che proprio nei giorni scorsi avevano recuperato e fatto brillare quattro bombe di guerra rinvenute a Terracina, e la bellezza di altre dieci trovate ad Itri. Fonte: http://www.h24notizie.com/news/2014/08/10/echi-di-guerra-dalla-gustav-una-bomba-lenola-due-campodimele/

Rimini, bomba inesplosa scoperta in un campo di via Grottazze


Nuovo ordigno bellico rinvenuto a Rimini. La scoperta, alle 18 di sabato, da parte del proprietario di un terreno nella campagna adiacente a via Grottazze. L'ordigno era un proiettile da mortaio lungo 35 cm, in pessimo stato di conservazione. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Rimini. Fonte: http://m.altarimini.it/News69580-rimini-bomba-scoperta-in-un-campo-di-via-grottazze.php

Menfi, trovata una bomba tra i cespugli della spiaggia


di Margherita Ingoglia
E’ stata ritrovata una mina esplosivanella zona balneare al Lido Fiori di Menfi, nell’Agrigentino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno fatto sgomberare la zona. Secondo le informazioni di alcuni bagnanti, la mina sarebbe un residuato bellico della seconda guerra mondiale, rinominata “bomba”. Sul posto, dopo la segnalazione inoltrata da alcuni residenti che ieri sera intorno alle 22avrebbero scovato l’ordigno tra i cespugli della spiaggia, sono intervenuti i carabinieri. Fonte: http://www.siciliainformazioni.com/110351/menfi-trovata-bomba-i-cespugli-spiaggia

Latina, ritrovati tre ordigni bellici tra Lenola e Campodimele


LATINA - Laddove gli amanti delle mountain bike amano risalire luoghi impervi e gli escursionisti esplorare la natura selvaggia, su quelle stesse colline che 70anni fa furono teatro di battaglia tra le forze alleate ed i tedeschi, ecco spuntare ben tre ordigni bellici praticamente intatti. Monte Appiolo (Lenola), Crocette e Sant’Onofrio (Campodimele) le località in cui sono state rinvenute le tre bombe inesplose. Il ritrovamento più recente ad opera di un uomo del posto che si aggirava tra i boschi alla ricerca di funghi è avvenuto lo scorso venerdì ma se ne è avuta notizia soltanto oggi quando i carabinieri della locale stazione hanno interdetto l’area preannunciando un nuovo sopralluogo nei prossimi giorni. Le altre due sono state scoperte invece a Campodimele circa una settimana fa. Come per i numerosi altri ordigni rinvenuti a Terracina, Itri e San Felice Circeo, ad occuparsene saranno gli specialisti del Reggimento Genio Guastatori di Caserta. Secondo un esame esterno, almeno nell’ultimo caso, si tratterebbe di una “Wurfgranate da 80 mm” trovata nei pressi di uno di quei piccoli ripari circolari in pietra realizzati dai tedeschi quando si affrontarono con gli Alleati lungo la linea Gustav che, come racconta la storia, partendo dal Garigliano e arrivando a Chieti tagliò a metà lo stivale. Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=841402&sez=LATINA