Senato

Senato
biografiadiunabomba

mercoledì 17 settembre 2014

Appello ai tortonesi per trovare i documenti della grande guerra


In vista della mostra “I tortonesi e la grande guerra” che si terrà il prossimo inverno e durerà fino alla primavera 2015, l’Assessore Marcella Graziano ha convocato una riunione operativa, nel corso della quale sono intervenuti storici, collezionisti ed esperti locali.
“La riunione è servita a fare il punto sul materiale per l’allestimento della mostra e per definire gli aspetti organizzativi. Il discreto numero di documenti cartacei, fotografici, giornali dell’epoca e reperti vari presenti nell’Archivio Storico Comunale e nella Biblioteca Civica, permettono l’allestimento di una mostra che ha lo scopo di illustrare (in particolar modo alle giovani generazione) in che modo vennero vissuti dai Tortonesi quattro interminabili anni di guerra, che coinvolsero non solo centinaia di nostri ragazzi impegnati al fronte, ma tutta la popolazione direttamente o indirettamente toccata dalla durezza di quel conflitto, il cosiddetto “Fronte interno” ha dichiarato l’Assessore Graziano.
“Abbiamo pensato di coinvolgere la cittadinanza nel percorso di allestimento della mostra” spiega l’Assessore, che prosegue “chiunque avesse materiale risalente alla prima guerra mondiale potrà proporlo ad Dott. Gatti presso la Biblioteca civica e saremo lieti di farne una riproduzione su canvas (per tutelare i documenti cartacei) da esporre alla mostra. Sono, ovviamente, ben accetti anche cimeli come oggettistica ed armi”.
È possibile consegnare il materiale per la mostra fino al 15 dicembre, per informazioni 0131 821302 Dott. Gatti – Biblioteca Civica .
Comune di Tortona
Fonte:http://www.oggicronaca.it/2014/09/17/appello-ai-tortonesi-per-trovare-i-documenti-della-grande-guerra/ 

I militari dell'ersercito di Padova in campo per donare il sangue


È ripartita mercoledì la campagna di donazione del sangue da parte dei militari in servizio della caserma "Piave" di Padova, sede del Comando forze di difesa interregionale Nord (Comfodi-Nord), retto dal generale di corpo d’armata Bruno Stano. Nutrita la partecipazione del personale militare, che ha aderito con entusiasmo alla campagna, finalizzata a sostenere il fabbisogno del "Centro raccolta sangue" dell’azienda ospedaliera di Padova.“  Il comando, che coordina i concorsi operativi dell’Esercito nella parte centro-settentrionale della penisola ed è l’unico interlocutore qualora una delle sessantadue prefetture chieda l’intervento della forza armata per situazioni di emergenza in caso di calamità naturali, bonifica del territorio da ordigni bellici inesplosi o in supporto alle forze di polizia, si era fatto già promotore della medesima iniziativa nel mese di maggio.“ Fonte: http://www.padovaoggi.it/cronaca/ersercito-padova-dona-sangue.html
padovaoggi.it

Ritrovato un ordigno bellico inglese


TUSCANIA - Una bomba della seconda guerra mondiale è stata ritrovata a Tuscania. Il fatto è accaduto questa mattina in località ''Cerqua Bella'' vicino strada tarquinese nei pressi dell'area della ''Carcarella''. E' stato rinvenuto da un imprenditore agricolo: presumibilmente un residuato di fattura inglese risalente al secondo conflitto mondiale.
''Sono stato contattato dal comandate dei vigili urbani Belli - dice il consigliere delegato Sabatino Tuccini – dopo essere stato relazionato sulla situazione, mi sono recato sul posto per un ulteriore sopralluogo. La zona è stata opportunamente messa in sicurezza e fortunatamente la bomba, di media dimensione, sui 40-50 cm, si trova molto lontano dalle abitazioni, dalle strade di comunicazione e dalle aziende agricole con strutture''.
Si presume che l'oggetto provenga da una serie di note incursioni aeree alleate avvenute durante il conflitto mondiale. Infatti, in prossimità della zona del ritrovamento, a quanto sembra sorgeva un aeroporto militare tedesco.
''Voglio ringraziare apertamente tutte le forze dell'ordine che sono intervenute tempestivamente - commenta il vicesindaco Leopoldo Liberati- una dimostrazione di sinergia tra le forze dell'ordine stesse e l'amministrazione che è sinonimo di una forte collaborazione a servizio di tutta la cittadinanza''. Fonte: http://www.viterbonews24.it/news/ritrovato-un-ordigno-bellico-inglese_43614.htm

martedì 16 settembre 2014

Esplode un ordigno in casa: miracolata


di Anna Rosso BASILIANO
Un proiettile d'artiglieria leggera, del tipo utilizzato durante la prima guerra mondiale con i cannoncini di precisione, è scoppiato ieri mattina in un'abitazione di Basiliano e una donna che abita in via Nazario Sauro è rimasta ferita a un piede in modo non grave. Secondo quanto accertato finora dai carabinieri, si è trattato di un infortunio domestico perché la vecchia munizione (calibro 3,7 millimetri per una quindicina di centimetri circa di lunghezza) è stata fatta cadere a terra dalla stessa padrona di casa durante le pulizie. Più precisamente, la signora stava spolverano una mensola nello studio del pian terreno quando, inavvertitamente, ha fatto cadere alcuni oggetti tra cui appunto il proiettile, poi esploso a seguito dell'urto con il pavimento. La donna, Claudia Fabbro 51 anni, è stata davvero miracolata a parere di quanti l'hanno soccorsa. Lo scoppio, infatti, come hanno constato le forze dell'ordine, ha danneggiato visibilmente il tavolo, la porta e il monitor di un computer. Erano circa le 9.30 quando i vicini di casa sono stati messi in allarme da un rumore molto forte e sono quindi accorsi a vedere che cosa era successo. Poco dopo è sopraggiunta un'ambulanza inviata dal 118. Il personale sanitario ha prestato le prime cure alla paziente e l'ha quindi accompagnata al pronto soccorso. Successivamente sono stati effettuati ulteriori esami in Ortopedia. Nella casa di via Sauro hanno effettuato un sopralluogo i carabinieri della stazione di Campoformido, insieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile di Udine e agli artificieri del comando provinciale. I militari hanno fatto i necessari controlli di sicurezza. I resti del proiettile esploso sono stati repertati per poter effettuare analisi più approfondite. Il marito della signora detiene regolarmente - ossia con le relative autorizzazioni - armi perché è appassionato di caccia. I carabinieri hanno comunque ritirato tutte le armi in via cautelativa. Entrambi i coniugi rischiano una denuncia per detenzione di presunto munizionamento da guerra. Ma, come si diceva, ulteriori accertamenti sono ancora in corso anche per capire come è arrivato quel proiettile, che ha oltre cento anni, in quella casa
Fonte: http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2014/09/16/NZ_37_01.html?ref=search
Campagna sensibilizzazione sul tema ordigni inesplosi promossa dall'ANVCG

BOLZANO: OGGI BRILLAMENTO DI 350 FUMOGENI E 2 BOMBE DA 120 KG


Relitti bellici provenienti dalla ex-polveriera Tettoni di Vadena,  tra cui 2 bombe da 120 chili,saranno fatti brillare oggi, martedì 16 settembre, presso la ex-polveriera di Stilves, in provincia di Bolzano. Le operazioni in corso dureranno probabilmente l'intera giornata. Sono chiuse al transito la strada interpoderale di Stilves verso Weihern e la strada di collegamento da Stilves alla SS 508 (strada di Passo Pennes).
"A partire dalle ore 7.30 - si legge in una nota della Provincia - è insediato presso la Caserma dei Vigili del Fuoco volontari di Stilves il Centro Operativo Misto. Sotto la supervisione del Commissariato di Governo sono in preparazione i lavori di brillamento di 350 fumogeni, 2 bombe di 120 kg, e 9 proiettili di artiglieria. Esperti del 2° Reggimento guastatori di Trento, sotto la sorveglianza di un elicottero della Guardia di Finanza, hanno trasportato con la scorta della Polizia Stradale e di un medico della centrale provinciale di emergenza i relitti bellici dalla ex-polveriera Tettoni di Vadena alla ex-polveriera di Stilves. I relitti di guerra, privi dell'innesco, vengono posizionati in due buche appositamente predisposte dove verranno fatti brillare. A causa dell'elevato numero di materiale bellico presente, le operazioni dureranno probabilmente l'intera giornata".
Durante i lavori di disinnesco resta chiusa la SS 508 rientrante nel raggio di sgombero di 500 metri. Non è necessaria l'evacuazione di masi e di abitazioni. Sono chiuse al transito la strada interpoderale di Stilves verso Weihern dal maso "Pinz" risp. Weihern e la strada di collegamento da Stilves alla SS 508 (strada del Passo Pennes) dal pendio "Berger" risp. Diramazione SS 508. Le strade rimarranno chiuse fino a conclusione dei lavori di disinnesco. Presenti alle operazioni: il Commissariato di Governo, il vicesindaco del Comune di Campo Trens, la Guardia di Finanza di Vipiteno, i Carabinieri, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco Permanenti, i Vigili del Fuoco volontari di Stilves, la stazione Forestale di Campo Trens e la Protezione Civile provinciale. Fonte: http://www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it/index.html?pg=1&idart=13510

La bomba sul Lambro è stata fatta brillare


La bomba di Carpianello non è più un pericolo. Pochi minuti dopo le 11 di questa mattina gli artificieri del genio dell’esercito di Cremona hanno fatto brillare l’ordigno, dopo averlo interrato a pochi metri di distanza dal ritrovamento, nelle campagne a pochi passi dal Lambro. Le operazioni hanno richiesto una breve chiusura della provinciale 157. Il reperto bellico, un proiettile da bombarda di 65 chili risalente alla prima guerra mondiale, era stato scoperto l’8 settembre su un isolotto del Lambro alla destra del ponte per Mediglia.
R. S.
Fonte: http://www.ilcittadino.it/p/notizie/cronaca_sud_milano/2014/09/16/ABJIsKzE-brillare_bomba_fatta_lambro.html
ilcittadino.it

lunedì 15 settembre 2014

Mens sana in corpore sano




Mente sana in un corpo sano, ne era convinto, anche se per altre ragioni, tanto l’autore dell’importante locuzione, quanto i medici dei nostri giorni. Ma non solo,  “Mens sana in corpore sano” in questo secolo è divenuto un condiviso stile di vita. Ma sarà vero per tutti ? è indubbio che buone condizioni fisiche aiutano, stimolano le facoltà cerebrali, neuroni compresi. Tuttavia è altrettanto vero che, qualsiasi teoria è sempre in costante attesa di una rivisitazione, un riesame che
che ne ribalti anche parzialmente tracce e basi. Anzi per mezzo del quotidiano francese La Voix du Nord, giunge una poderosa inappellabile smentita alla teoria latina: è domenica mattina, in spiaggia a  Wissant è in corso una gara podistica, una super maratona. Vi partecipano atleti assoluti, amatori e concorrenti dell’ultima ora. Luogo di partenza la spiaggia, traguardo nel centro della città. Uno dei tanti partecipanti alla manifestazione sportiva, pochi minuti dopo il via, mentre corre, nota affiorare dalla sabbia una granata, è un 75mm. A dispetto d’ogni detto evocante di scintillanti duelli tra masse muscolari ed encefalo, l’atleta in questione si ferma, raccoglie la bomba e trasforma la sua gara personale in una collettiva competizione a cronometro contro un nuovo avversario: la morte.
Infatti questo genio da Nobel per la pace, mentre corre verso il traguardo espone a grande rischio tutti i presenti che incrocia, spettatori compresi. Eppure non è lontana nel tempo la notizia dell’esplosione del residuato bellico avvenuta nell’isola di Groix che uccide un ventiseienne. In ogni caso, l’uomo in questione, un po’ atleta, un po’ scienziato giunge al traguardo dopo 18 ore di corsa, che in questo caso potremmo definire “zavorrata”. L’uomo, l’incosciente al traguardo crea caos, interviene la gendarmeria, i vigli del fuoco, si teme il peggio, in piazza sono ancora presenti quasi 5000 persone. L’emergenza termina con l’arrivo  dei team Eod da Calais, i quali neutralizzando l’ordigno restituiscono serenità al luogo. Per quanto riguarda il protagonista di questa tragicomica vicenda un solo consiglio: dedicarsi ad un’attività sportiva meno pericolosa e più in sintonia con se stesso: “la dama”

Giovanni Lafirenze   
lavoixdunord.fr