È finito con la denuncia per detenzione di munizionamento da guerra e furto aggravato un episodio accaduto a Riva del Garda, che ha avuto come protagonisti due giovani di Malcesine. I due, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt dei carabinieri impegnati in un controllo notturno in viale Dante, a Riva. Ritrovato il mezzo, risultato rubato, i militari sono risaliti ai due giovani, un quindicenne e un diciannovenne entrambi residenti a Malcesine, noti alle forze dell’ordine per reati legati alla droga e per reati predatori. A casa del maggiorenne sono state trovate munizioni risalenti alla seconda guerra mondiale. Nella cantina erano nascosti una trentina di chili di proiettili e bossoli di vario calibro e quattro ogive calibro 20 da contraerea, tutte dotate di carica esplosiva. Sono intervenuti quindi gli artificieri dei carabinieri di Bolzano che hanno bonificato tutta l’area e hanno stabilito che i materiali bellici detenuti dal ragazzo fossero pericolosi, ma di fatto inutilizzabili per lo stato di conservazione in cui versavano. È scattata comunque la denuncia alla Procura di Verona. Fonte: http://www.larena.it/stories/379_citta/889255_fugge_allalt_in_cantina_teneva_munizioni_da_guerra/
Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.
Senato
biografiadiunabomba
giovedì 2 ottobre 2014
Fugge all'alt: in cantina teneva munizioni da guerra
È finito con la denuncia per detenzione di munizionamento da guerra e furto aggravato un episodio accaduto a Riva del Garda, che ha avuto come protagonisti due giovani di Malcesine. I due, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt dei carabinieri impegnati in un controllo notturno in viale Dante, a Riva. Ritrovato il mezzo, risultato rubato, i militari sono risaliti ai due giovani, un quindicenne e un diciannovenne entrambi residenti a Malcesine, noti alle forze dell’ordine per reati legati alla droga e per reati predatori. A casa del maggiorenne sono state trovate munizioni risalenti alla seconda guerra mondiale. Nella cantina erano nascosti una trentina di chili di proiettili e bossoli di vario calibro e quattro ogive calibro 20 da contraerea, tutte dotate di carica esplosiva. Sono intervenuti quindi gli artificieri dei carabinieri di Bolzano che hanno bonificato tutta l’area e hanno stabilito che i materiali bellici detenuti dal ragazzo fossero pericolosi, ma di fatto inutilizzabili per lo stato di conservazione in cui versavano. È scattata comunque la denuncia alla Procura di Verona. Fonte: http://www.larena.it/stories/379_citta/889255_fugge_allalt_in_cantina_teneva_munizioni_da_guerra/
PRESENTATA LA 10ª EDIZIONE DEL ‘TROFEO WOJTYLA’. TAVECCHIO: “VETRINA IMPORTANTE PER I GIOVANI”
La competizione, organizzata con la partecipazione della Provincia di Roma e del Comitato Regionale Lazio della Lega Nazionale Dilettanti e con il patrocinio del CONI, della FIGC, della Lega Serie A e della Lega Serie B, si giocherà a Roma e Sabaudia da martedì 7 a sabato 11 ottobre.
Otto le squadre ai nastri di partenza: Roma, Lazio, Rappresentativa LND/CR Lazio e Fk Sarajevo (Bosnia Erzegovina) nel Girone A, Udinese, Senica (Slovacchia), Fc Brasov (Romania) e H.S.K Zrinjski Mostar (Bosnia Erzegovina) nel secondo girone. Le prime classificate dei due gironi si qualificheranno per la finale, in programma alle ore 11 di sabato 11 ottobre presso l’impianto sportivo ‘Urbetevere’ in via della Pisana a Roma (diretta su RaiSport).
Alla conferenza stampa di presentazione, ospitata come di consueto nella Sala Consiliare della FIGC, sono intervenuti il presidente del Comitato Regionale Lazio della Lega Nazionale Dilettanti Melchiorre Zarelli, il presidente del Comitato Organizzatore Ernesto Sciommeri, il responsabile tecnico della B Italia Massimo Piscedda, il presidente del Comitato Regionale Arbitri del Lazio Luca Palanca, direttore di gara della prima finale del torneo, e il presidente dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Giuseppe Castronovo. L’edizione di quest’anno, infatti, sosterrà la campagna di sensibilizzazione sul tema degli ordigni bellici inesplosi: ogni anno solo in Italia vengono rinvenuti oltre 60mila ordigni. Fonte: http://www.figc.it/it/204/2525630/2014/10/News.shtml
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| Figc |
Aprono il sacchetto dei rifiuti c'è una mina della guerra
CREAZZO. Allarme bomba martedì mattina a Creazzo. A lanciarlo sono stati alcuni operai del Comune che verso le 11 hanno notato vicino ad un contenitore per la raccolta rifiuti in zona Rivella un ordigno bellico abbandonato in un sacchetto nero delle immondizie. Inizialmente si erano avvicinati, come d'abitudine su indicazioni dell'Amministrazione, per liberare la strada dai rifiuti lasciati fuori dai contenitori ma arrivati nei pressi del sacchetto si sono resi subito conto della pericolosità della situazione. Davanti ai loro occhi si trovava un ordigno bellico che qualcuno, poco responsabilmente, aveva lasciato come un rifiuto qualsiasi vicino alle campane per il vetro. A quel punto gli operai hanno dato l'allarme avvisando i carabinieri di Montecchio Maggiore e facendo così scattare un'operazione di messa in sicurezza dell'oggetto, come da protocollo standard previsto dalle forze dell'ordine, che ha richiesto l'intervento degli artificieri e ha coinvolto anche la polizia locale dell'Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola, che ha un distaccamento a Creazzo. (...) Fonte: http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Home/888928_aprono_il_sacchetto_dei_rifiuti_c_una_mina_della_guerra/
Dentro la chiesa spuntano tre ordigni
VALDINOCE - Due bombe a mano e un colpo da mortaio, in pessimo stato di conservazione, trovati all’interno dello scantinato della chiesa che si trova a “Valdinoce” di Meldola sono stati fatti brillare martedì mattina. Gli ordigni bellici, risalenti con tutta probabilità alla seconda guerra mondiale, erano contenuti dentro una cassetta, all’interno di uno sgabuzzino annesso alla piccola chiesa di San Bartolomeo, affidata al parroco di Teodorano don Mauro Petrini. La scoperta è stata fata da un gruppo di muratori che fino alla scorsa settimana stavano effettuando alcuni lavori di manutenzione nel luogo di culto, aperto occasionalmente per matrimoni e festività. Appena hanno visto il contenuto della cassetta, hanno richiuso tutto e sono usciti in tutta fretta avvisando il parroco. L’operazione di rimozione e di bonifica degli ordigni bellici inesplosi è stata eseguita dai militari dell’8° Guastatori Folgore di Legnago. Dopo una prima perimetrazione dei luoghi in dove si trovavano gli ordigni è stata attivata la componente specializzata dell’esercito, con altri soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza territoriale. L’attività è stata coordinata dalla Prefettura che si occupa, tra l’altro, degli interventi di rimozione e messa in sicurezza degli ordigni bellici inesplosi che con frequenza si scoprono nel territorio provinciale, soprattutto durante lavori agricoli, di manutenzione stradale o comunque di movimentazione terra. Si tratta del quarantatreesimo intervento di bonifica dall’inizio dell’anno e altri ce ne sono già in programma. Nei prossimi giorni è prevista la rimozione di un altro ordigno bellico ritrovato a Cesenatico. Soltanto una settimana fa un’altra bomba era stata rimossa a Marsignano di Predappio: in quel caso si trattava di un proiettile di mortaio, della lunghezza di circa 40 centimetri e dal diametro di 7. L’anno scorso erano state 64 le bombe ritrovate inesplose e fatte brillare. Fonte: http://www.romagnanoi.it/news/forli/1209277/Dentro-la-chiesa-spuntano-tre-ordigni.html
Tensione in mezzo al mare, c'è un ordigno al largo di Cortellazzo
Tensione in mezzo al mare, c'è un ordigno al largo di Cortellazzo
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L'ennesimo residuato bellico fa capolino tra le acque del Veneziano: giovedì è infatti giunta alla capitaneria di porto la segnalazione di un vecchio ordigno scoperto al largo di Cortellazzo. La presunta bomba, che presumibilmente dovrebbe risalire al secondo conflitto mondiale, sarebbe stata rinvenuta nella tarda mattinata e ancora si attendono le verifiche di rito per accertare la sua pericolosità. Il "siluro", com'è stato descritto da chi l'ha visto con i suoi occhi, è stato scoperto a circa 4,5 miglia dalla costa e a venti metri di profondità, da un peschereccio impegnato nella pesca a strascico: la bomba, con ogni probabilità un proiettile di artiglieria, è rimasta infatti impigliata nelle reti e i pescatori, dopo essersela trovata tra le mani, l'hanno ributtata in acqua e, una volta rientrati nel porto di Chioggia, hanno segnalato il fatto alle autorità. Ora nel raggio di cinquecento metri intorno al punto del ritrovamento, è in vigore un'ordinanza che vieta la navigazione, la pesca ed ogni altra attività, in attesa di mettere definitivamente in sicurezza la zona. Fonte: http://www.veneziatoday.it/cronaca/bomba-spiaggia-cortellazzo-ordigno-bellico-allarme.html
“Ritrovati due ordigni bellici, chiusa area a Montenero
A causa del ritrovamento nella zona di Montenero di due ordigni bellici inesplosi, il sindaco di Livorno ha emesso un’ordinanza di interdizione per la salvaguardia dell'incolumità pubblica e la sicurezza urbana. L'ordinanza, fanno sapere dal Comune, «prevede che venga chiusa al transito pedonale tutta l'area circostante via della Malva – precisamente nell'alveo del torrente Savolano (coordinate Gps nord 43°30.24’ - est 10°21.359') – dove la protezione civile ha rilevato la presenza di due ordigni». Da qui, conclude la nota inviata da Palazzo Civico, «l'opportunità di adottare misure straordinarie di sicurezza chiudendo l'area fino a che non si provvederà alla bonifica da parte del Comando forze difesa interregionale nord - 2°Rgt Genio Pontieri di Piacenza». Fonte: http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2014/10/02/news/ritrovati-due-ordigni-bellici-chiusa-area-a-montenero-1.10040049
Frascati, pronta la bonifica totale da ordigni bellici del parco dell’Ombrellino
Il Sindaco di Frascati Alessandro Spalletta ha deciso di effettuare un’opera di bonifica approfondita nel Parco comunale dell’Ombrellino, chiuso con un’ordinanza del Sindaco dallo scorso 6 settembre dopo il ritrovamento di un ordigno bellico inesploso, il terzo rinvenuto nell’area pubblica della Città, così come anche richiesto dal rapporto stilato dal Reparto Artificieri dell’Esercito e dalla Stazione dei Carabinieri di Frascati. Si procederà così ad un esame più accurato dell’area verde, vista la possibilità che altri ordigni inesplosi possano essere ritrovati, mettendo in pericolo i tanti utenti, soprattutto bambini e giovani ma anche famiglie e anziani. La ditta individuata per i lavori è la B.O.E. srl, individuata tra quelle comprese nell’elenco delle imprese specializzate nella Bonifica dei Campi Minati del 10° Reparto Infrastrutture dell’Esercito, e quindi autorizzata dal Ministero della Difesa. La bonifica riguarderà l’intera superficie del parco dell’Ombrellino e per individuare la presenza di altri ordigni inesplosi fino ad un metro di profondità con l’impiego di apparecchi cerca-mine Foster. I tempi previsti per l’intera operazione potranno anche durare un mese a seconda dei rinvenimenti e avranno inizio entro il 10 di ottobre. «Come Amministrazione comunale vogliamo evitare che altre bombe inesplose possano essere rinvenute nel parco comunale dell’Ombrellino, visto che le gallerie sottostanti e adiacenti furono utilizzate per conservare armi e ordigni bellici – dichiara il Sindaco di Frascati Alessandro Spalletta -. Sono consapevole dei disagi che si arrecano alla cittadinanza nel tenere chiuso un parco comunale importante come quello dell’Ombrellino. Chiedo però a tutti i cittadini di avere pazienza, perché a breve avvieremo le operazioni di bonifica dell’intero Parco, suggerite anche dal reparto Artificieri dell’Esercito e dal Comando dei Carabinieri, per mettere in sicurezza l’area». Fonte:http://www.lanotiziaoggi.it/10607/frascati-pronta-la-bonifica-totale-ordigni-bellici-del-parco-dellombrellino.html
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