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biografiadiunabomba

giovedì 19 febbraio 2015

Trovato un ordigno bellico in centro


MONTESPERTOLI. È stato trovato durante alcuni lavori in corso in un cantiere di un’abitazione. Un ordigno bellico è stato trovato in via Martini, nel centro del paese. I carabinieri sono arrivati ieri mattina presto, hanno preso la granata e l’hanno fatta brillare in aperta campagna. Fonte:http://iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2015/02/19/news/trovato-un-ordigno-bellico-in-centro-1.10898638
iltirreno.gelocal.it

mercoledì 18 febbraio 2015

SESTO / ANCORA PROIETTILI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE NEL CANTIERE DELLA CITTÀ DELLA SALUTE: INCARICO A UNA DITTA SPECIALIZZATA


Dopo la prima scoperta, avvenuta qualche giorno fa, di proiettili da artiglieria – probabilmente risalenti alla Seconda guerra mondiale – sepolti nel terreno dell’ex Falck, venuti alla luce grazie agli scavi nel cantiere che sta bonificando l’area in cui sorgerà la Città della salute (l’unione di Neurologico Besta e Istituto dei Tumori), nuovi ritrovamenti di materiale bellico sono affiorati lunedì e martedì. Nella zona tra la via Mazzini e la ferrovia Milano-Como-Chiasso le ruspe ancora una volta si sono subito fermate e sono state avvisate le forze dell’ordine. Sul posto presidiano i carabinieri della stazione di Sesto San Giovanni. A questo punto il gruppo Bizzi, probabilmente, anziché far intervenire gli artificieri, incaricherà una ditta specializzata nella bonifica dei terreni con residuati bellici, in modo da permettere quanto prima la ripresa dei lavori del cantiere. Fonte: https://corrieresesto.wordpress.com/2015/02/19/sesto-ancora-proiettili-della-seconda-guerra-mondiale-nel-cantiere-della-citta-della-salute-incarico-a-una-ditta-specializzata/

Somma Vesuviana, trovato ordigno bellico in masseria Resina


E' stato rinvenuto un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale in località masseria Resina. La scoperta è stata fatta dal proprietario di un terreno in località Santa Maria del Pozzo mentre erano in corso operazioni di rimozione terra. L'uomo ha subito allertato i Carabinieri della stazione di Somma Vesuviana, guidati dal comandante Semprevivo, e sono stati avvisati gli artificieri che dovrebbero intervenire nei prossimi giorni. Intanto, si è provveduto a delimitare e mettere in sicurezza la zona circostante l'ordigno. Fonte: http://www.ilmediano.it/apz/vs_art.aspx?id=11929
ilmediano.it

Due bombe della Grande Guerra trovate da escursionisti


di Vittorino Bernardi
COGOLLO DEL CENGIO e VALLI DEL PASUBIO – A 100 anni dall’inizio della Prima guerra mondiale sono emerse dal terreno e dalla vegetazione, dopo le ultime piogge, due ordigni bellici nell’Alto Vicentino. In zone che furono tragici teatri di guerra con migliaia di caduti, italiani e austroungarici.
Il primo ordigno è emerso nel Comune di Valli del Pasubio, lungo il greto nord del torrente Leogra. A individuarlo è stato un escursionista che ha notato affiorare dal terreno qualcosa di metallico che poteva essere un ordigno risalente al conflitto 1915-18, informando i carabinieri della locale stazione. I militari dopo avere individuato nell’oggetto metallico una bomba da mortaio dalla prima guerra mondiale hanno provveduto a metterlo in sicurezza in attesa della data per farlo brillare, che sarà decisa dalla Prefettura di Vicenza. L'operazione potrebbe essere effettuata non in loco, ma per motivi di sicurezza in una cava. Il secondo ordigno bellico, pure una bomba da mortaio della prima guerra, è stato trovato in località Campiello, nel territorio di Cogollo del Cengio, nei pressi del cimitero austroungarico. Ordigno trovato casualmente da un escursionista e messo in sicurezza dal corpo forestale di Asiago. Sarà rimosso e fatto brillare con l’avvallo prefettizio. Fonte: http://www.ilgazzettino.it/VICENZA-BASSANO/PROVINCIA/valli_del_pasubio_cogollo_del_cengio_bombe_da_mortaio/notizie/1189154.shtml

martedì 17 febbraio 2015

Mar Piccolo, si comincia dalla pulizia dei fondali e dallo sminamento


TARANTO - Pulizia dei fondali e sminamento del mar Piccolo. Sono queste alcune delle attività che sta programmando il Commissario straordinario per le bonifiche Vera Corbelli. Dopo aver sottoscritto, lo scorso 29 gennaio, un accordo di collaborazione conl’Università di Bari e il Cnr, che ha per oggetto lo svolgimento di attività di interesse comune propedeutiche alla realizzazione degli interventi per la bonifica e la riqualificazione dell’area di Taranto, si sta lavorando ad altri due accordi. Il primo, riguardante la pulizia dei fondali vede come interlocutore principale laCapitaneria di Porto e, in particolare, il RAM (Reparto Ambientale Marino). Un incontro è in programma in questo fine settimana. L’accordo dovrebbe essere siglato a breve. Va detto che da tempo, il Cnr auspicava la pulizia dei fondali, un’azione  concreta da poter effettuare nel breve termine. In merito allo sminamento dei fondali, invece, la Corbelli è in contatto con la Marina MilitareE’ possibile che l’attività di identificazione delle mine presenti nel mar Piccolo venga affidata ad una società, anche se non è escluso il coinvolgimento di altri enti. L’obiettivo è quello di ottenere una mappatura degli ordigni bellici esistenti, la cui quantità è ovviamente da appurare.  Dell’opera vera e propria di sminamento, invece, dovrà occuparsi la Marina Militare. E’ in programma anche un intervento pilota che interesserà l’area 170 ha, quella maggiormente inquinata a causa delle vecchie attività dell’Arsenale Militare (vicenda più volte trattata dal nostro sito). Questo intervento servirà ad individuare la modalità di ripristino ambientale più adatta. Fonte: http://www.inchiostroverde.it/bonifiche-taranto-si-comincia-dalla-pulizia-dei-fondali-e-dallo-sminamento/
inchiostroverde.it

inchiostroverde.it

GRANATA NEL CASSONETTO, ANZIANA DENUNCIATA: L’AVEVA GETTATA PULENDO LA CANTINA




Nel primo pomeriggio gli artificieri del Nucleo antisabotaggio del reparto Carabinieri di Chieti hanno disinnescato la granata super Energa, in dotazione all’Esercito per esercitazioni. L’arma, ritrovata questa mattina in un cassonetto della zona industriale era senza carica cava e quindi meno pericolosa di quella usata per fini bellici. Nella curiosa vicenda è incappata, suo malgrado, una donna di 75 anni che adesso si ritrova una denuncia per detenzione e abbandono di ordigni militari. L’anziana ieri aveva deciso di ripulire la cantina di casa da roba vecchia e da tempo in disuso. La roba da buttare era stata sistemata in alcuni scatoloni e portata in serata in un cassonetto della zona industriale. Proprio in uno di quegli scatoloni è finita anche la granata da fucile, spuntata fuori mentre i netturbini vuotavano i cassonetti. A danno dell’anziana ha giocato la sua ignoranza in fatto di armi e munizioni ed essendo all’oscuro di cosa fosse quell’oggetto lo ha messo insieme agli altri rifiuti gettati nel cassonetto. Stamattina la scoperta dell’arma, la segnalazione ai carabinieri, il disinnesco della granata e poi finalmente la spiegazione del caso, che in un primo momento aveva suscitato qualche allarme. Fonte: http://www.reteabruzzo.com/2015/02/17/granata-nel-cassonetto-anziana-denunciata-laveva-gettata-pulendo-la-cantina/









reteabruzzo.com






Ordigni bellici nel golfo di Olbia Fatte brillare due bombe della seconda guerra mondiale


Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Sommozzatori della Questura di Sassari, di stanza ad Olbia, nell’ambito dell’attività di controllo delle acque del golfo, hanno rinvenuto due ordigni bellici risalenti alla seconda guerra mondiale. Considerato il potenziale pericolo degli ordigni, è stata circoscritta la zona e richiesto l’immediato intervento dei palombari appartenenti al Nucleo Specializzato della Marina Militare de La Maddalena, che hanno provveduto a farli brillare. Fonte: http://www.olbianotizie.it/articolo-30677-ordigni_bellici_nel_golfo_di_olbia_fatte_brillare_due_bombe_della_seconda_guerra_mondiale.aspx
olbianotizie.it