Senato

Senato
biografiadiunabomba

martedì 5 maggio 2015

ORDIGNO BELLICO NEL PORTO DI SCIACCA


Sarà fatto brillare questa mattina, all'interno dell'area portuale di Sciacca, l'ordigno bellico rinvenuto lo scorso 24 aprile. In Nucleo Sdai della Marina Militare è addetto alle procedure. L?ordigno, risalente con molta probabilità alla seconda guerra mondiale, era stato rinvenuto, in particolare, nello specchio acqueo presso la testata della anchina Marinai d'Italia.
In questi giorni sono stati vietati navigazione, ancoraggio, pesca e balneazione nella zona in questione.
Fonte: http://www.corrieredisciacca.it/?id=34279

Ritrovato ordigno a San Nicolò


Ritrovato nel quartiere di San Nicolò, a Portogruaro, un ordigno bellico. Sono appena terminate le operazioni di recupero dell'ordigno, che è stato rinvenuto nei pressi del nuovo campo sportivo. A coordinare le operazioni, che hanno coinvolto artificieri, forze dell'ordine e 118, è la Polizia Locale. Presenti anche alcuni volontari di Protezione Civile. L'ordigno verrà ora trasportato nella campagna di Giussago per la messa in sicurezza e le operazioni di brillamento. Fonte:http://www.portogruaro.net/news/scheda.php?categoria=13&news=43079

lunedì 4 maggio 2015

Bonifica degli ordigni bellici a Padova «Disinneschiamo una bomba al giorno»


PADOVA Con la cerimonia dell’alzabandiera alla caserma Piave, il Comando forze di difesa interregionale Nord ha festeggiato il 154esimo anniversario della fondazione dell’esercito italiano. La cerimonia, presieduta dal generale e comandante Bruno Stano, alla presenza del sindaco di Padova Massimo Bitonci e del prefetto Patrizia Impresa, è stata un’occasione per ripercorrere non solo la storia dell’esercito e del corpo di armata, ma anche tutte le attività che la sala operativa gestisce. «Padova coordina le attività di dieci diverse aree amministrative», spiega il generale di brigata Tommaso Vitali. «Tutte le prefetture sono in costante contatto con la nostra dalla operativa che gestisce tutte le emergenze, dalle attività di Strade Sicure” alla bonifica di ordigni bellici. Solo nello scorso anno i nostri uomini hanno disinnescato circa 9 mila ordigni bellici risalenti alle guerre mondiali. Praticamente si tratta di più di un intervento al giorno». Non solo: la sala operativa di Padova coordina anche il lavoro appena iniziato per la sicurezza del sito espositivo di Expo 2015, con più di 1.800 uomini impegnati a Milano. Durante la cerimonia, alla quale hanno partecipato anche gli alunni della scuola media Vialli, è stata assegnata una medaglia al valore al caporal maggiore Emilio Zanetti, classe 1918, per il suo lavoro svolto durante la seconda guerra mondiale. Fonte: http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2015/4-maggio-2015/bonifica-ordigni-bellici-padova-disinneschiamo-bomba-giorno-2301342016852.shtml

Quella bomba che uccise anche i bambini


Commemorativa per i 70 anni dallo scoppio della bomba di via Max di Montegnacco, che provocò 23 vittime tra cui numerosi bambini. È stata inoltre ricordata l’uccisione del finanziere Giuseppe Cianino trucidato a Carlino dalle truppe tedesche. Alla commovente cerimonia, presenti diverse persone sopravvissute alla tragedia e i familiari dei deceduti, i comandanti dei carabinieri e della finanza e il sindaco Pietro Del Frate. Quest’ultimo nel ricordare quei tragici momenti ha anche auspicato che simili tragedie servano da monito alle giovani generazioni per dire basta alle guerre. La bomba, un residuato degli aerei alleati, giaceva inesplosa nel cortile della farmacia Toldi, in via Montegnacco. Il Comitato di liberazione, aveva disposto un cordone di sicurezza per il disinnesco da parte di prigionieri spagnoli. Nonostante a dichiarata esperienza di questi, purtroppo, sfilarono un solo detonatore, dimenticandosi quello interno. A “disinnesco” avvenuto, si avvicinarono curiosi tanti bambini e adulti, ma durante la rimozione questa esplose procurando le 23 vittime e tanti feriti.(f.a.) Fonte: http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/05/03/news/quella-bomba-che-uccise-anche-i-bambini-1.11353585?ref=search
messaggeroveneto.gelocal.it

domenica 3 maggio 2015

Ordigno bellico a Torre Salinas


Previsto oggi lunedì 4 maggio il brillamento dell’ ordigno bellico segnalato nelle acque di Torre Salinas (Muravera) lo scorso 29 aprile. Con una ordinanza la capitaneria di porto di Arbatax ha vietato la balneazione e anche l’accesso all’arenile nella giornata del 4 maggio dalle 8 del mattino sino al completamento delle operazioni. L’ordigno si trova nella zona di mare tra la torre dei 10 cavalli e la spiaggia di Torre Salinas. Fonte: http://www.southsardinia.com/2015/05/un-ordigno-bellico-a-torre-salinas/
southsardinia.com

Si cercano i parenti dei 118 caduti giuliesi della 1° G.M. Il 15 maggio verranno ricordati al Kursaal lido


Giulianova. In occasione dell’anniversario dei 100anni dell’entrata in guerra dell’Italia 1915-2015 e della presentazione della ristampa del libro in anastatica (Artemia Edizioni Mosciano Sant'Angelo) “Quando c’era la guerra” del giornalista giuliese Francesco Manocchia, con nota introduttiva dello storico Sandro Galantini e le ricerche del giornalistaWalter De Berardinis, saranno ricordati i 118 caduti giuliesi periti durante il primo conflitto mondiale. Per meglio onorare e consegnare i riconoscimenti alla memoria, venerdì 15 maggio 2015, ore 17,30, presso il centro congressi Kursaal lido di Giulianova, alla presenza delle autorità civili, militari e religiosi,Walter De Berardinis, autore delle ricerche sui caduti della 1° G.M., cerca i familiari diretti o i parenti collaterali.
Questi i loro nomi: Abbondanza Biagio, Acquarola Sabatino, Albani Umberto, Angeloni Michele, Angelozzi Augusto, Barlafante  Liberato, Barretta Gilberto, Bellantese Luigi, Bellaspica Luciano, Borghese Giuseppe, Buonpadre Vincenzo Giuseppe, Bracone Paolo, Brandi Abramo, Capriotti Emidio, Campanaro Francesco, Canzari Francesco, Casaccia Giulio, Castorani Luigi, Cerasari Giuseppe, Cerasi Ottavio, Cerasi Divinangelo, Cestarello Luigi, Cittadini Novizzo, Crocetti Pasquale, D'Angelo Alfonso, D'Ascanio Alessandro, D'Ascanio      Pietro, D'Ascenzo Antonio, Del Sordo Antonio, De Panicis Guerino, D'Egidio Nicola, D'Errico Nicola, Di Crescenzo Vincenzo, Di Bonaventura Nicola, Di Bonaventura Umberto, Di Cesare Melone Pasquale, Di Donato Biagio, Di Donato  Domenicantonio, Di Donato Flaviano, Di Giallorenzo Carmine, Di Gianvittorio Giovanni, D'Ilio Luigi, Di Loreto Paolo, Di Meco Luigi, Di Michele     Giuseppe, Di Natale Salvatore, Di Pancrazio  Giovanni, Di Pasquale Giambattista, Di Pietro Pietro Orazio Eugenio, Di Odoardo Carlo, Di Tommaso Gaetano, Durante  Sabatino, Esposito Domenico, Falini Francesco Amedeo Fernando, Federici Umberto Andrea Luigi, Fortunato Vincenzo, Galantini Domenico, Galantini Nicola, Gatti Giovanni, Giordani Menotti Arduino Eligio, Giorgini Domenico, Giarnecchia Giovanni, Iobbi Ottavio, Lamolinara Antonio, Leone Fernando, Lilla Lanfranco, Lupidii Ferdinando, Lupidii Sante, Maiorani Luigi, Marà Flaviano, Marà Luigi, Marchionni Giovanni, Marcozzi Domenico Attilio Flaviano, Mastrilli Davide, Mastrilli Ferdinando, Mazzaufo Bernardo, Michini Domenico Candeloro Biagio, Montebello Acton Morin, Montini Giovanni, Moscardelli Antonio, Mosciano Camillo, Orchidea Attilio, Pagliaccetti Francesco, Palestini, Tommaso, Piccioni Ottavio, Pedicone Domenico, Pedicone Vincenzo, Petrella Giacinto, Poltrone Gaetano, Poltrone Luigi, Pompili Francesco, Pompili Giuseppe Loreto Alfonso, Quaranta Pietro, Rapini Alessandro, Rastelli Francesco Gaetano, Ridolfi Rinaldo, Rosci Antonio, Rossi Pasquale, Ruffini Luigi, Sabini Pasquale, Sacchini Angelo, Scarazza Vittorio, Scrivani Ernesto Umberto Attilio, Senatore Amerigo Cristoforo Giulio, Senatore Renato, Sistilli Giulio, Stacchiotti Gaetano, Stacchiotti Giovanni, Tentarelli Cesare, Tini Nicola, Torresi Berardo, Torrieri Flaviano, Tribuiani Alfonso, Tribuiani Luigi, Trifoni Romolo, Valentini Cesare, Zenobbi Flaviano e Zenoble Giuseppe.
I parenti diretti o collaterali posso contattare Walter De Berardinis al numero mobile 3285811626, al numero fisso 0858003963, via mailwalter.de.berardinis@alice.it e posta profilo facebook Walter De Berardinis.

Ordigno inesploso, mercoledì si decide il «bomba-day»


VERONA. Si svolgerà probabilmente mercoledì in Prefettura il vertice per decidere quando avverranno le operazioni di disinnesco della bomba da 500 libbre risalente alla seconda guerra mondiale emersa in via Cappellini, la strada che collega piazzale Cadorna con lungadige Campagnola, durante i lavori del cantiere per la realizzazione del nuovo parcheggio all'Arsenale. 
L'ORDIGNO inesploso, lungo un metro e 35 centimetri e largo 35 centimetri, era rimasto nel terreno per circa 70 anni, dopo essere stato sganciato da un aereo statunitense.
Per fortuna, dopo il ritrovamento, i lavori all'Arsenale si erano subito fermati. Il violento impatto con la pala di una ruspa avrebbe infatti potuto causare

accidentalmente un'esplosione dagli effetti devastanti. Fonte: http://m.larena.it/stories/Home/1155741_ordigno_inesploso_mercoled_si_decide_il_bomba-day/
larena.it