Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune:
la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.
Una bomba, con tutta probabilità risalente alla Prima Guerra mondiale, è stata rinvenuta oggi sulla Marmolada, nei pressi del rifugio Contrin. Alcuni escursionisti sono arrivati al rifugio raccontando di aver notato l'ordigno nella zona di Passo Cirelle a 2.300 metri di quota. Si tratterebbe di una bomba di aereo inesplosa, venuta in superficie in seguito alle forti piogge delle ore scorse che in quota avrebbero smosso il terreno ghiaioso di quella parte di Marmolada. I gestori del rifugio Contrin hanno subito allertato le forze dell'ordine. E' pensabile che sul posto saranno fatti intervenire gli artificeri per disinnescare l'ordigno. Fonte: http://www.trentinotv.it/news_dettaglio.php?id=19818971
LICATA. Continuano i ritrovamenti sui fondali licatesi di arsenali bellici, riconducibili all’Operazione Husky della seconda grande guerra. A distanza di pochi giorni dalla scoperta del Gruppo Archeologico Finziade di Licata, nei pressi del castello di Falconara, questa volta è toccato al sommozzatore Giovanni Porcello, facente parte dell’associazione Jonica Diving School, che in occasione di un escursione ricreativa in C.da Montegrande, si è accorto della presenza di nastri di munizioni in ottimo stato di conservazione e a pochi metri dagli stessi, ha rinvenuto anche un ordigno inesploso di grosse dimensioni, a circa 2 metri di fondale. La scoperta è stata immediatamente segnalata al comandante della Capitaneria di Porto, Luca Montenovi, il quale ha prontamente firmato un’ordinanza che vieta la balneazione, la pesca e ogni attività nei pressi del luogo descritto, in attesa dell’intervento degli artificieri della Marina Militare Italiana. (Paolo Picone). Fonte: http://www.agrigentooggi.it/residuati-bellici-recuperati-a-largo-di-licata/
La scuola di subacquei 'Atlantide' scova un ordigno bellico durante la manifestazione ecologica di ieri, a Capestrano. Oggetto è stato segnalato a locale stazione dei Carabinieri. Fonte: http://ilcapoluogo.globalist.it/Detail_News_Display?ID=122346
Cecchina: trovato ordigno bellico nel cantiere Ater-Plus „Un ordigno bellico. Questo quanto scoperto nella mattinata di lunedì 27 luglio nel cantiere Ater - Plus di via Romania, in località Cecchina nel Comune di Albano Laziale. A seguito del sopralluogo nel centro dei Castelli Romani da parte dei carabinieri della locale compagnia è stata disposta l’immediata interdizione dell’area dei lavori. "Nelle prossime ore saranno comunicate le tempistiche per il ripristino delle attività lavorative". Fonte: http://www.romatoday.it/cronaca/ordigno-bellico-cantiere-ater-cecchina.html
27/07/2015
Saint-Pierre-lès-Nemours: Nel parco della città un gruppo di bambini rinviene
una granata risalente alla seconda guerra mondiale, a dire della fonte del peso
di 400 grammi. Sul posto giungono
immediatamente Vigili del Fuoco, Polizia, artificieri. Tutto bene quello che
finisce bene. Unica nota stonata è dell’articolista, del giornalista, del redattore
chiamiamolo come vogliamo il quale apre il suo articolo definendo “divertente
la scoperta dei bambini”. Ovviamente biografiadiunabomba oltre a prendere le
giuste distanze da tali messaggi giornalistici, condanna a tutto tondo la
redazione che ha permesso al giornalista di utilizzare tale termine. Noi non
dovremmo girare per le scuole per spiegare ai ragazzi il pericolo che producono
tali oggetti, al contrario dovremmo spiegarlo anche a qualche adulto. Una granata
può anche essere vuota, quindi un semplice pezzo di ferro, ma il messaggio da
trasmettere mezzo stampa, dovrebbe sempre e in ogni circostanza essere rivolto
alla massima allerta. Anche perché se la granata è pericolosa o no lo stabiliscono
gli artificieri e questi giungono sempre dopo il rinvenimento di un residuato
bellico “indecifrabile” per bambini e non solo bambini, quindi da trattare
sempre come se fosse carico. Oltretutto e concludo, il 24 di questo stesso mese
a Briquenay due cugini con un “divertente”
residuato bellico che è esploso hanno subito tra le tante lesione anche (uno
dei due) la perdita della vista.
Briquenay: due cugini età
18 e 19 anni mentre maneggiano un detonatore risalente alla prima guerra mondiale
innescano la detonazione del manufatto bellico. Sapevano ? Non erano a conoscenza
del pericolo a cui si esponevano? Sia come sia entrambi i ragazzi hanno subito
pesanti lesioni fisiche. Naturalmente la peggio è toccata al ragazzo che in
quel momento stava maneggiando il manufatto. Gravi ferite alla mano, al viso,
agli occhi. Fonte: http://www.lunion.com/517184/article/2015-07-25/pas-touche-aux-munitions
Campagna
sensibilizzazione sul tema ordigni inesplosi promossa dall'ANVCG
A distanza di pochi giorni dal primo ritrovamento subacqueo di armi risalenti alla seconda guerra mondiale avvenuto nei pressi del castello di Falconara da parte del nucleo subacqueo del gruppo archeologico Finziade, si replica poco lontano. L’ufficio circondariale marittimo diretto dal Tenente di vascello Luca Montenovi ha infatti ricevuto notizia di un ulteriore rinvenimento, stavolta all’altezza di Contrada Montegrande. In questo caso si tratta di una cassetta di proiettili bellici e di una bomba di forma cilindrica anche queste quasi sicuramente appartenute a qualche convoglio militare della Us Army che nel luglio del 1943 sbarcò sulle spiagge licatesi iniziando la liberazione dell’Europa dal nazi-fascismo. Le munizioni sono state notate da un privato cittadino a un metro e mezzo di fondale quindi a una bassa profondità e a circa trenta metri dalla riva. Dal Circomare di Licata è stata immediatamente emessa un’ordinanza nella quale è stato specificato come “stante l’esistenza di potenziale pericolo, è interdetto il transito, l’ormeggio, la pesca e qualsivoglia attività marittima per una distanza di un raggio non inferiore ai cento metri”. Sono intanto giunti in città questa mattina gli artificieri della Marina militare provenienti da Augusta. Il loro intervento è stato richiesto dalla Prefettura di Agrigento dopo il primo rinvenimento nei pressi di Falconara e l’informativa trasmessa dalla Capitaneria di Porto. Il corpo speciale della Marina con ogni probabilità opererà una ricognizione subacquea per sincerarsi da vicino della condizione delle armi che giacciono sul fondale e della loro eventuale pericolosità. Alla luce della seconda segnalazione, è verosimile che la prossima settimana torneranno per eseguire i rilievi necessari anche in Contrada Montegrande. Fonte: http://www.licatanuovatv.it/cronaca/4220-ordigni-bellici,-un-altro-ritrovamento-in-mare