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mercoledì 19 agosto 2015

INCREDIBILE. Ritrovata una bomba al parchetto di Belledo


di A. Brivio

LECCO – Si erano recati al parchetto per una partita a ping-pong, ignari che il mach tra amici poteva finire con un “boom”: sotto i loro piedi, poco nascosta dal terriccio, è spuntata una bomba, riaffiorata dal terreno del parco di Belledo, in via Polvara. A ritrovarla, all’ora di pranzo di mercoledì, sono stati due ragazzi, il lecchese Matteo Ratti e Stefano Landi di Imola, quest’ultimo ospite in questi giorni a casa dell’amico. “Stavamo giocando quando ad un certo punto ho visto Matteo scansarsi e guardare a terra – spiega il giovane romagnolo – poi ha cercato di estrarre quell’oggetto dal terreno. Non so perché ma subito mi è sembrata essere una granata”. “Io credevo fosse un pezzo di ombrello” racconta il lecchese. Così i due, con molta cautela, utilizzando un legnetto, hanno iniziato a togliere la sabbia attorno a quel misterioso arnese. “A quel punto non ho avuto più dubbi, era una granata” continua Stefano che nella vita è appassionato di Softair, la cosiddetta ‘guerra simulata’, un’attività sportiva nella quale si emulano battaglie utilizzano armi ad aria compressa fedeli riproduzioni delle originali. E’ stato lo stesso romagnolo a contattare i carabinieri che sono subito arrivati ed hanno fatto uscire dal parco bambini e anziani, chiudendo il cancello. I militari, accompagnati dal maggiore Gaetano La Rocca, hanno ispezionato l’oggetto che risulterebbe in effetti un ordigno esplosivo. Sul posto sono stati quindi chiamati gli artificieri giunti da Milano che poco prima delle 15, hanno fatto brillare l’ordigno bellico. Fonte: http://www.lecconotizie.com/cronaca/incredibile-ritrovata-una-bomba-al-parchetto-di-belledo-258911/

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Spoleto, due colpi di mortaio inesplosi trovati tra i rifiuti: artificieri in arrivo e indagini su provenienza


di C.F.
Due colpi di mortaio inesplosi tra gli ingombranti dell’isola ecologica. A scoprire gli ordigni è stato martedì mattina intorno alle 8 l’operatore della Vus in servizio nel sito di Santo Chiodo dove confluiscono vecchi mobili, elettrodemestici rotti e altre tipologie di rifiuti.
Due colpi di mortaio tra i rifiuti Qui in un grosso cassonetto vicino alla rete di recinzione che delimita l’area è stata notata la busta di plastica in cui sono stati trovati i due colpi di mortaio, verosimilmente sistemati lì nella notte tra martedì e mercoledì. Immediatamente da Vus è partita la chiamata ai carabinieri che sono intervenuti sul posto per i primi accertamenti. Al momento c’è molta cautela intorno alla provenienza dei due ordigni che, non è certo siano residuati bellici. In attesa che verifiche in questo senso vengano compiuti, trattandosi di colpi inesplosi è stata attivata tutta la procedura del caso per la rimozione.
Artificieri in arrivo e indagini in corso La stazione ecologica di Santo Chiodo intanto è stata delimitata e interdetta per motivi sicurezza, di fatto chiusa la personale e alle utenze almeno per un paio di giorni, almeno fino all’arrivo degli artificieri che dovranno rimuovere dal sito Vus i due colpi di mortaio, farli brillare e poi avviare con i carabinieri gli accertamenti del caso. Fonte: http://www.umbria24.it/spoleto-due-colpi-di-mortaio-inesplosi-trovati-tra-i-rifiuti-artificieri-in-arrivo-e-indagini-su-provenienza/368234.html
corrieredellumbria.corr.it

martedì 18 agosto 2015

La guerra in spiaggia


Mentre in altre parti del mondo la guerra continua a produrre i suoi orrori in Europa gli ordigni, residuati delle due guerre mondiali quasi divertono. La guerra oggi, dalle nostre parti, se non è attrattiva non fa neanche più notizia. La guerra, il terrorismo, attraverso uccisioni mediaticamente forti  devono far saettare verso l’alto l’audience televisivo, vendere pubblicità d’ogni tipo, rifilare ai lettori copie o abbonamenti a giornali nazionali o locali. Infatti i “piccoli” conflitti in corso non sono degni neanche di una terza pagina. Tuttavia la guerra è guerra diceva qualcuno, la guerra uccide, a distanza d’anni può divertire. Infatti è notizia di questi giorni ciò che è accaduto ad una famiglia irlandese in ferie tra i lidi di   Burry Port nel Galles. Una famiglia ed una spiaggia come tante in Europa. Genitori giovani, per loro la guerra è vicenda troppo geograficamente lontana, quelle mondiali del secolo trascorso solo qualche ricordo liceale. I due figlioli a differenza dei coetanei siriani il termine guerra è semi-sconosciuto. Tuttavia i figli della coppia per due giorni consecutivi giocano con una grande boa abbandonata da tempo in spiaggia. Una boa? Una boa per i piccoli, per chi gestisce spiaggia, per ogni persona che ha frequentato il lido dal 1945 ad oggi e per chi nel tempo è stata persona delegata a gestire la sicurezza della città. La boa dei bambini, altro non è che una mina di profondità risalente alla seconda guerra mondiale. Giovanni Lafirenze 
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Rinvenuto ordigno bellico in mare. Domani verrà fatto brillare


Verrà fatto brillare domattina alle otto, l’ordigno bellico rinvenuto oggi da un pescatore nei pressi del mare  dell’isolotto di Quirra. A causa delle operazioni di brillamento il comandante del porto di Arbatax, Rocco Landi, ha emesso un’ordinanza di divieto di pesca, ancoraggio, transito, sosta  e qualsiasi attività di balneazione nella zona dalle otto del mattino fino a completa bonifica. Fonte:http://www.vistanet.it/blog/cronaca/rinvenuto-ordigno-bellico-mare/ 

lunedì 17 agosto 2015

Bomba al Pontelungo, evacuati 5mila residenti


di Simone Aiolfi
A causa di un ordigno bellico individuato a Pontelungo, nel Bolognese, domenica prossima – 23 agosto – sarà necessaria l’evacuazione temporanea di cinquemila residenti. Dalle 8,30 alle 17 le abitazioni di numerose strade della zona dovranno essere evacuate per fare brillare una bomba del peso di oltre cento libbre risalente alla Seconda Guerra Mondiale rinvenuta lungo l’alveo del Reno durante dei lavori di consolidamento del ponte: nell’avviso del Comune la bomba viene definita «in cattivo stato di conservazione».
Secondo le stime del Comune i residenti interessati sono circa 4794, tra i quali 303 sotto i sei anni, e 622 over 75. Le famiglie sono 1261.
L’area «rossa» comprende una zona con un raggio di circa 500 metri lineari dal luogo del ritrovamento, e sarà interdetta anche la zona aerea fino a 1200 metri. Le strade interessate riguardano sia il quartiere Porto che quello Borgo Panigale: si tratta di via Dickens (civici 4 e 7), Del Greto (dall’1 al 43), Del Triumvirato (dall’1 al 27), Della Pietra (dall’1 al 7), Emilia Ponente (dal 234 al 341), Renato Fava (24, 26 e 28), Sebastiano Caboto (dall’1 all’8). Nel quartiere Reno saranno evacuate via Agucchi (dall’1 al 115), Alessandro Menganti (dal 2 al 10), Andrea Mantegna (dall’1 al 17), Angelo Piò (dall’1 al 4), Decumana (dal 53 al 76), Del Cardo (dall’1 al 34), Del Milliario (dall’1 al 44), Della Guardia (dal 2 al 33), Emilia Ponente (dal 144 al 309), Giorgione (40), Giovanni Fattori (dall’11 al 44), Ponte Romano (dal 2 al 38),Silvestro Lega (dal 4 all’11), Speranza (dall’1 al 6). Dalle 9 sarà interdetta la circolazione veicolare e pedonale.
L’ordigno sarà fatto brillare sul posto dai militari del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore. Il Comune di Bologna raccomanda di chiudere il gas e tutte le altre utenze durante le operazioni, di segnalare eventuali persone in stato di necessità e di prendersi cura a proprie spese del trasferimento degli animali. Saranno allestiti due punti accoglienza: il primo al Centro sportivo Barca (via Raffaello Sanzio 6), il secondo al Centro sportivo Cavina (via Biancolelli 36), sarà inoltre istituito un presidio sanitario a Villa Calvi (via Calvi 5). Fonte: http://www.7per24.it/2015/08/17/bomba-al-pontelungo-domenica-evacuano-5mila-residenti/

Rinvenuto in un campo ordigno bellico


MAGIONE. Ritrovata bomba a mano della seconda guerra mondiale in località San Savino di Magione. Il sopralluogo effettuato dalla polizia municipale, su segnalazione della locale stazione dei carabinieri, ha constatato che si tratta di una bomba a mano, probabilmente risalente alla seconda Guerra Mondiale. L’area del rinvenimento, in attesa dell’arrivo delle squadre degli artificieri, è stata messa in sicurezza. Fonte: http://www.perugiaonline.net/cronaca/rinvenuto-in-un-campo-ordigno-bellico-25853/

domenica 16 agosto 2015

Tre vecchie bombe inesplose a Forte Gazzera


di Mitia Chiarin
MESTRE. Ritrovamento di ordigni inesplosi domenica verso le 10 a Forte Gazzera. Il temporale di sabato notte, spiega la presidente del comitato di volontari che cura il Forte, Lucia Chiavegato, ha fatto riaffiorare sul terreno vicino al fossato del Forte tre ordigni. Sono state scoperte tre bombe calibro 75 della prima guerra mondiale inesplose. La scoperta è avvenuta durante la quotidiana visita di controllo da parte di un associato del Comitato , il signor  Giampietro Vescovo che ha subito allertato la polizia. Gli artificieri della Questura hanno provveduto a mettere in sicurezza le bombe riscontrando la loro pericolosità in quanto integre. Gli ordigni sono stati messi in sicurezza e trasportati altrove. Si tratterebbe di ordigni che venivano sparati da cannoni e sono state probabilmente abbandonate durante o al termine della prima guerra mondiale. "E’ importante sottolineare che è fondamentale", spiega Lucia Chiavegato, "la custodia incessante del forte da parte del comitato anche in un giorno come domenica 16 agosto". Una presenza utile come presidio anche per la incolumità dei visitatori del Forte, una delle strutture del campo trincerato della terraferma mestrina che attende una giusta valorizzazione. Fonte: http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2015/08/16/news/tre-vecchie-bombe-inesplose-a-forte-gazzera-1.11943727
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