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giovedì 15 ottobre 2015

Distrutto ordigno bellico


I carabinieri della Compagnia di Girifalco guidati dal capitano Silvio Maria Ponzio hanno fatto brillare oggi  un ordigno bellico rinvenuto a pochi metri da un abitato di Acconia di Curinga. Dopo aver delimitato le aree i militare hanno atteso l’arrivo degli artificieri dell’undicesimo reggimento guastatori. Questo pomeriggio l’ordigno è stato fatto brillare con successo. Fonte: http://www.catanzaroinforma.it/index.php/184860-i-carabinieri-fanno-brillare-un-residuato-bellico.html

Malborghetto: recuperata e distrutta una bomba da mortaio


Recuperata e fatta brillare una bomba a Malborghetto
I militari del Terzo Reggimento Genio Guastatori di Udine sono intervenuti oggi a Malborghetto Valbruna per recuperare un ordigno bellico segnalato dal Comando della Guardia di Finanza della zona. Gli artificieri del Genio, giunti alla pendici del Monte Nebria, hanno ritrovato e catalogato una bomba da mortaio calibro 45 mm, modello Brixia, con esplosivo ad alto potenziale, di fabbricazione italiana, risalente alla Seconda Guerra Mondiale. I militari hanno messo in sicurezza la zona e hanno provveduto alla distruzione dell'ordigno sul posto.

Fonte: http://www.udinetoday.it/cronaca/recuperata-fatta-brillare-bomba-malborghetto.html

Ritrovato ordigno bellico a Curinga


Curinga – Un ordigno bellico è stato ritrovato ieri pomeriggio in via Prato Sant'Irene ad Acconia di Curinga, da un agricoltore. L’uomo, che in un primo momento credeva si trattasse di una barra di ferro, si è poi reso conto dell’entità del ritrovamento. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Girifalco e gli artificieri, che questa mattina hanno provveduto a disinnescare l’ordigno. Fonte: http://www.lametino.it/Cronaca/ritrovato-ordigno-bellico-a-curinga.html

Tre ordigni bellici ritrovati e fatti brillare: 29esima operazione dei guastatori della Folgore


Tre ordigni bellici ritrovati e fatti brillare: 29esima operazione dei guastatori della Folgore

Si sono concluse nella tarda mattinata  di giovedì le operazioni di rimozione e brillamento, in luogo idoneo, di tre ordigni bellici inesplosi: si è trattato, in questo caso, di un proiettile da mortaio di medie dimensioni, rinvenuto nei giorni scorsi in via Dragoni 82, di una granata da artiglieria  trovata nella stessa via al civico 134 e di un proiettile da cannone ritrovato in via Brilletta. Si tratta della ventinovesima operazione dall’inizio dell’anno, coordinata dalla Prefettura, ed effettuata come di consueto dagli specialisti dell’ 8^ Reggimento Genio Guastatori “Folgore” di Legnago, in sinergia, con il personale della Polizia Municipale, dell’Arma dei Carabinieri, nonché, per l’aspetto sanitario, della componente militare della Croce Rossa Italiana. Si tratta della ventinovesima operazione dall’inizio dell’anno, coordinata dalla Prefettura, ed effettuata come di consueto dagli specialisti dell’ 8^ Reggimento Genio Guastatori “Folgore” di Legnago, in sinergia, con il personale della Polizia Municipale, dell’Arma dei Carabinieri, nonché, per l’aspetto sanitario, della componente militare della Croce Rossa Italiana. Fonte:http://www.forlitoday.it/cronaca/ordigni-bellici-ritrovati-brillare-15-ottobre-2015-folgore.html



Ordigno bellico in mare al largo di Tarquinia


Tarquinia, bomba Seconda Guerra Mondiale ritrovate nel litorale

Un ordigno bellico della seconda guerra mondiale, certamente una bomba d’aereo, è stato ritrovato nei giorni scorsi dai sommozzatori della stazione navale della guardia di finanza di Civitavecchia. L’oggetto è stato identificato, durante le attività di controllo sull’ambiente marino, adagiato sul fondo roccioso a qualche centinaio di metri dalla spiaggia di Tarquinia. Si tratta abbastanza chiaramente di una bomba d’aereo da circa 500 libbre che si trova su un fondale di roccia e posidonia ad una profondità di 12 metri. L’ordigno ha una dimensione di circa 110 cm di lunghezza per 40 cm di diametro e si presenta ricoperta di incrostazioni ma assolutamente integra, tranne che nelle alette equilibratrici. Il reparto operativo aeronavale, tramite i sommozzatori, svolge una costante azione di controllo sulla costa laziale per la tutela ambientale, del patrimonio archeologico e non di meno per la tutela doganale ed il soccorso. in questo ambito non è il primo caso, in Italia, che il servizio aeronavale della guardia di finanza effettua questo tipo di ritrovamenti. La prefettura di Viterbo è stata informata, così come la capitaneria di porto di Civitavecchia e la marina militare di La Spezia per l’adozione delle eventuali misure di sicurezza e, nei tempi necessari, per la bonifica dell’area. Fonte: http://www.tusciaweb.eu/2015/10/ordigno-bellico-in-mare-largo-tarquinia/
tusciaweb.eu




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„la prefettura di Viterbo è stata informata, così come la Capitaneria di Porto di Civitavecchia e la Marina Militare di La Spezia per l'adozione delle eventuali misure di sicurezza e, nei tempi necessari, per la bonifica dell'area.

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mercoledì 14 ottobre 2015

Villa San Giovanni, rinvenuto ordigno bellico ad Acciarello


di Francesco Chindemi
Villa San Giovanni (Reggio Calabria). Nel corso di alcuni lavori di sbancamento è stato rinvenuto ad Acciarello un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale.
Si tratta di una bomba di 250 kg sganciata da un aereo alleato e rimasta inesplosa per quasi settant’anni. L’area, allertate le forze dell’ordine e le autorità locali - informano dal Comune- è già stata messa in sicurezza. Domattina, sul posto, giungeranno gli artificieri che decideranno il da farsi. È probabile che lo svuotamento possa avvenire anche altrove e non in loco. Fonte: http://www.reggiotv.it/notizie/attualita/42960/villa-san-giovanni-rinvenuto-ordigno-bellico-ad-acciarello
reggiotv.it

Trovate quattro bombe a mano: terreno off limits


La prefettura lo ha comunicato lunedì al Comune: sono stati rinvenuti quattro ordigni bellici inesplosi “del secondo conflitto mondiale, tipo bombe a mano modello Ananas - MK2” in un terreno agricolo sito traSan Martino in Colle e San Martino in Campo, nei pressi di un edificio lungo la strada che collega le due frazioni.
Il sindaco Romizi ha emesso un ordinanza con la quale si rende noto che l’”area è stata circoscritta dal personale delle forze dell'ordine mediante la posa in opera di picchetti di metallo e nastro bianco rosso”. Il personale tecnico comunale intervenuto sul posto ha provveduto a coprire gli ordigni con un contenitore in plastica, in attesa dell’intervento dell’organo competente che provvederà alla bonifica del sito. Considerata “la particolare urgenza di salvaguardare la pubblica incolumità, l'ufficio territoriale di governo ha richiesto al secondo comando delle forze di difesa l'attivazione del nucleo del sesto reggimento genio pionieri per un immediato intervento di bonifica”.
Secondo il Comune “la presenza degli ordigni rappresenta comunque fonte di rischio e di potenziale pericolo e richiede l'adozione di idonee misure di sicurezza”, e per questo si ordina ai proprietari “l'assoluto divieto di accesso alla zona fino ad avvenuta bonifica”. Fonte: http://corrieredellumbria.corr.it/news/perugia/199512/Trovate-quattro-bombe-a-mano-.html