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sabato 14 settembre 2013

Latina, trovato ordigno bellico della seconda guerra mondiale


A Latina trovato un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale in via Torre La Felce. Sul posto vigili del fuoco ed artificieri
Fonte:
http://www.latinapress.it/cronaca-latina-provincia/notizie-cronaca/cronaca-latina/8963-latina-trovato-ordigno-bellico-della-seconda-guerra-mondiale

Ancora sei anni per bonificare la Croazia dalle mine antiuomo


Ci vorrà fino al 2019 per ripulire la Croazia dalle mine antiuomo, piazzate nel Paese balcanico durante il conflitto degli anni Novanta. Centinaia gli sminatori al lavoro per la bonifica. Secondo alcune stime, le mine antiuomo sono disseminate su una superficie di quasi 700 chilometri quadrati della Croazia, da luglio ventottesimo Stato membro dell’Unione europea.
Fonte:
http://it.euronews.com/2013/09/08/ancora-sei-anni-per-bonificare-la-croazia-dalle-mine-antiuomo/
 

venerdì 13 settembre 2013

Incursione aerea del 1943 su Buccino la comunità ricorda


Il 16 settembre del 1943, in piena seconda guerra mondiale, la comunità di Buccino venne segnata da un episodio sanguinoso frutto della barbarie di cui la guerra è portatrice. Il 16 settembre di 70 anni fa, Buccino fu colpita da un bombardamento che uccise 45 persone. 14 delle vittime erano bambini inconsapevoli che rincorrevano un pallone di pezza in piazza San Vito. Nei prossimi due giorni, sabato 14 e domenica 15 settembre, il comune di Buccino ricostruisce e ricorda il triste avvenimento che fece sperimentare alla popolazione gli orrori della guerra. Il 14 settembre si svolgerà alle 19.30 la cerimonia di consegna del premio "Totem della Pace" al sindaco di Buccino, Nicola Parisi. Alle 20.30 invece, presso la chiesa di Sant'Antonio Abate, ci sarà la prima teatrale de "Il pallone di pezza" monologo teatrale scritto e interpretato da Claudio Lardo, con la regia di Vito Cesaro. L'opera è basata sul libro Vite in gioco di Enzo Landolfi, in cui sono raccolti racconti dedicati a persone, avvenimenti, imprese, che esaltano lo sport come valore assoluto. L'opera si apre proprio con l'episodio di immotivata crudeltà che colpì Buccino, quando un aereo dell'Air Force aprì il fuoco su dei bambini impegnati in una partita. Il 15 settembre le vittime verranno ricordate prima con la Santa messa alle 9, poi con la deposizione di una corona e lo scoprimento della targa alla memoria. Nel pomeriggio infine, verrà presentato alle 17.00, presso l'aula consiliare, il libro dal titolo "16 settembre 1943, quando i padri seppellirono i figli", a cura di Manuele Catone, presidente del comitato organizzatore della commemorazione. Il libro è il frutto di ricerca di documenti ufficiali dell'epoca, fotografie, notizie e testimonianze che sono state raccolte tutte insieme per diventare patrimonio dell'intera comunità buccinese. Al termine della presentazione del libro, verrà anche proiettato un video inedito del bombardamento di Buccino, rinvenuto di recente negli archivi inglesi.
Fonte:
http://www.unotvweb.it/unonews/index.php?option=com_content&view=article&id=1349:buccino-sabato-e-domenica-si-ricorda-il-tragico-bombardamento-del-1943&catid=72:eventi&Itemid=74

Torre del Greco: Santuario del Buon Consiglio, 70° anniversario dal bombardamento


 
Domenica 15 settembre 2013, al Santuario Maria SS. del Buon Consiglio di Torre del Greco, alla celebrazione Eucaristica delle ore 19:00, si terrà la commemorazione del 70° anno del bombardamento del 1943 che semidistrusse il Santuario in località Leopardi, ricostruito grazie all’impegno del Fondatore don Raffaele Scauda.
Il parroco don Ciro Sorrentino illustrerà alcune iniziative che riguardano la vita del Fondatore del Santuario. All’evento saranno presenti il nipote di don Raffaele Scauda e una rappresentanza delle Suore Stimmatine.
Fonte:
http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2013/09/13/torre-del-greco-santuario-del-buon-consiglio-70-anniversario-dal-bombardamento/

Bomba da 50 chili a Velletri.



Agricoltore di Velletri rinviene nel suo campo, in via Colle d’Ospedale, un residuato bellico risalente alla seconda guerra mondiale. L’uomo dopo i primo momenti di stupore segnala l’imprevista sorpresa alla Polizia. Sul posto giungono i tecnici artificieri di Roma che risolvono l’emergenza.  

Ordigno bellico gli scoppia in mano: cercava di aprirlo con un trapano


di Gino Grillo
ARTA TERME. Tenta di aprire un ordigno bellico con un trapano. Lo scoppio lo ferisce e termina in ospedale. Protagonista della vicenda Giancarlo Muser, 20 anni, residente nel centro termale carnico.
Un forte boato si è propagato per lo stabile delle case popolari dove il giovane abita, immediato l’allarme: si temeva lo scoppio di una bombola del gas. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri di Tolmezzo, assieme ai sanitari del 118. Mentre la gente del condominio si riversava sugli atri e sulle scale, l’origine del botto è stata ben presto individuata. Proveniva dall’appartamento del giovane.
Una volta entrati nella sua abitazione, i soccorritori hanno trovato Muser privo di sensi, riverso a terra nella sua camera al primo piano, con ferite sanguinanti sulla parte superiore del corpo. Non distante un trapano, con il quale il giovane aveva tentato di disinnescare un ordigno, probabilmente un grosso proiettile, che gli è scoppiato fra le mani durante l’operazione. Le schegge lo hanno ferito agli arti superiori e al viso, più compromessa pare una mano dilaniata dallo scoppio
Fonte:
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2013/09/13/news/ordigno-bellico-gli-scoppia-in-mano-cercava-di-aprirlo-con-un-trapano-1.7736690

Originale ritrovamento in spiaggia. E' un ordigno della Seconda guerra mondiale



Originale ritrovamento in spiaggia. E' un ordigno della Seconda guerra mondiale

LIDO CONCHIGLIE (Gallipoli) – Un originale ritrovamento è stato fatto, nel pomeriggio, sulla spiaggia di Lido Conchiglie, la marina di Gallipoli e Sannicola. E’ stato un bagnante a scorgere uno strano oggetto, tra i granelli della sabbia bianca del litorale ionico, nei pressi di località "Le Canne".

Non proprio un moderno accessorio, e nemmeno un’altra strana creatura marina. Si trattava di un ordigno bellico, risalente al periodo della Seconda guerra mondiale. Una bomba mortaio che l’uomo ha subito segnalato alle forze dell’ordine, prima che si registrassero gravi conseguenze. Sul posto sono giunti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia della Città Bella, coordinati dal tenente Ferdinando Angeletti. Allertati anche gli artificieri, il residuato bellico è stato fatto brillare.



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Fonte:
http://www.lecceprima.it/cronaca/ritrovamento-ordigno-llido-conchiglie-12-settembre-2013.html