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sabato 26 luglio 2014

Sub trova ordigno bellico sul fondale, chiuso un tratto di Porto Badisco“


Sub trova vecchio ordigno bellico sul fondale, chiuso un tratto di Porto Badisco

PORTO BADISCO – Un ordigno bellico sul fondale di Porto Badisco e scattano le ordinanze d'interdizione firmate da Comune di Otranto e ufficio circondariale marittimo locale. Il ritrovamento è avvenuto in modo del tutto casuale nel primo pomeriggio. E’ stato un istruttore di immersioni subacquee, Giampiero Buttiglione del diving Bubble’s World, insieme ad altri sommozzatori sportivi, ad accorgersi di una forma fin troppo regolare, viste le curvature, fra le rocce. Le concrezioni, inoltre, sembravano a tutta vista la tipica ruggine che può formarsi solo su un oggetto di ferro. Osservando meglio s’è quindi accorto che altro non era se non un vecchio ordigno bellico. I sub sono subito usciti dall’acqua ed hanno avvisato i militari della guardia costiera. Gli uomini agli ordini del tenente di vascello Gianmarco Miriello hanno svolto una perlustrazione, verificando la segnalazione e attestando come fosse fondata.L’ordigno si trova a una profondità di 4 metri, circa 80 metri a destra dall’imboccatura del porto e a una distanza di 15-20 metri dalla riva, un tratto di scogliera bassa, dove si assembrano anche i bagnanti. I militari hanno posto un gavitello giallo a mare per segnalare il punto inaccessibile da ora e fin quando non sarà svolta la bonifica. Le operazioni dovrebbero effettuarsi lunedì o, al massimo, martedì. Se ne occuperà il nucleo Sdai della marina militare di Taranto. Stando a una prima analisi, potrebbe trattarsi di una bomba a grappolo risalente al secondo conflitto mondiale. Un ordigno di fabbricazione britannica, per la precisione. Il sindaco di Otranto, Luciano Cariddi, sta dunque emettendo un’ordinanza per vietare la discesa a mare, mentre l’ufficio circondariale marittimo ne sta redigendo una riguardante la sicurezza per la navigazione nel tratto interessato. Una curiosità: si tratta del terzo ritrovamento di questo tipo nel giro di un anno nella stessa zona. Una frequenza che non deve però insospettire più di tanto. Non tutti sono informati del fatto che, non lontano da lì, in località Sant’Emiliano, giace sul fondale una nave militare britannica risalente alla seconda guerra mondiale, che conserva ancora a bordo del munizionamento. Quindi, è possibile che di tanto in tanto qualche bomba venga sospinta dalle mareggiate. C’è però un’altra teoria, una storia che si narra da sempre. Nel dopoguerra sembra che diversi pescatori usassero recuperare gli ordigni (correndo il rischio di saltare in aria) per svuotarli e ricavarne ferro da rivendere, gettando le carcasse sul fondo. Quale sia il motivo e l’efficienza reale della bomba, per il momento in quel punto di Porto Badisco è vietato fare bagni e immersioni, o passare con le imbarcazioni. Fonte:  http://otranto.lecceprima.it/bomba-porto-badisco-26-luglio-2014.html 



Ritrovata una bomba a mano tipo “ananas”, dell'ultima Guerra, a Settefrati


di Pino Lo Presti
Si è appreso che il 18 luglio u.s., durante la pulitura dalle erbacce di un costone prospicente la spiaggia di “Settefrati”, è stato rinvenuto un ordigno risalente al periodo del II conflitto mondiale; precisamente una bomba a mano di fabbricazione americana meglio conosciuta come “ananas”.
Allertati i Carabinieri della Stazione di Cefalù, hanno delimitato l’area e, nello stesso pomeriggio - grazie ai militari Guastatori dell’Esercito di Palermo -, hanno fatto brillare la bomba (chiaramente ancora ritenuta offensiva). L’area è stata bonificata e resa di nuovo fruibile. Fonte:http://www.qualecefalu.it/node/13301

qualecefalu.it


In auto con una baionetta della Grande guerra, denunciato


Fermato per un controllo mentre viaggiava a bordo della sua auto, ieri intorno alle 13 in viale Talenti a Firenze, aveva con sé uno zaino dove nascondeva una baionetta risalente alla Prima guerra mondiale. L’automobilista, 28 anni, romeno, è stato denunciato per possesso di armi e oggetti atti a offendere. Fonte: http://www.gonews.it/2014/07/25/firenze-in-auto-con-una-baionetta-della-grande-guerra-denunciato/
gonews.it


Terni, trovato ordigno bellico vicino alla stazione ferroviaria



TERNI Due ordigni bellici risalenti alla seconda guerra mondiale sono stati trovati questa mattina a Terni, in un cantiere edile lungo via Proietti Divi, nei pressi della linea ferroviaria, della stazione e di un campo di calcio. La zona è stata transennata e sono state avviate tutte le procedure da parte della Prefettura per poterle rimuovere e farle brillare. Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=817460&sez=UMBRIA
http://www.umbria24.it/

ilmessaggero.it

Terni:Trovate bombe seconda guerra mondiale in V.Proietti Divi


venerdì 25 luglio 2014

Ristruttura una villetta e trova in giardino sei proiettili di mortaio


Marzalengo (Cr), 25 luglio 2014 – Stavano facendo degli scavi per ristrutturare il giardino di una villetta a Marzalengo, quando si sono imbattuti in qualcosa che non si aspettavano: sei proietti da mortaio della lunghezza di circa 15 centimetri l’uno, tutti inesplosi. Immediatamente l’area è stata recintata e interdetta al passaggio e del ritrovamento sono stati subito avvertiti i carabinieri di Castelverde i quali hanno constatato che si trattava proprio di munizioni da mortaio risalenti alla Seconda guerra mondialeC’è da dire che proprio in quel paese c’era una polveriera e una casamatta tedesca e i ritrovamenti di munizioni, anche a così tanti anni dalla fine della guerra, non sono affatto rari. Del ritrovamento sono stati avvertiti gli artificieri di Cremona che comunicheranno in quale data verranno a prelevare i proietti per farli brillare in una zona appartata, senza pericolo per le persone. Al momento i lavori di ristrutturazione del giardino sono stati sospesi. Fonte:http://www.ilgiorno.it/cremona/proiettili-mortaio-1.78459 

Incappati in un “ordigno bellico”? Il Comune di Cervia spiega cosa fare


Visti gli ultimi ritrovamenti di ordigni bellici dei conflitti mondiali lungo la Costa Adriatica, la Capitaneria di Porto di Ravenna ha emanato le norme di comportamento da adottare in caso di rinvenimento, all’interno delle proprie aree demaniali marittime, di materiali ad essi connessi “al fine di salvaguardare la pubblica incolumità” . L'amministrazione comunale di Cervia, a maggiore tutela degli operatori e fruitori della spiaggia comunale, ha ritenuto opportuno coordinarsi con la Capitaneria di Porto, mediante una propria specifica ordinanza, fornendo ulteriori indicazioni di comportamento da adottare, nel caso di rinvenimento di frammenti di ordigni bellici nelle aree marittime del territorio di Tagliata, Pinarella, Cervia e Milano Marittima. L’Assessore alla Protezione civile Gianni Grandu ha dichiarato: “Talora si verificassero tali situazioni, raccomandiamo a tutti di seguire scrupolosamente tali norme comportamentali, senza creare allarmismi, ma nella consapevolezza  che azioni e gesti corretti sono fondamentali per evitare incidenti e spiacevoli episodi. Per noi come si sa la prevenzione è un valore fondamentale>. Le misure preventive vanno dal dare immediata segnalazione del ritrovamento alle autorità,  evitando di effettuare scavi in prossimità dell’oggetto con lo scopo di individuarne la natura, al cercare, in caso di fumo, di mantenere l’ordigno costantemente bagnato per evitare che aumenti la temperatura. Importante – spiega il regolamento – è la segnalazione nei pressi dell’oggetto per evitare che qualcuno vi incappi accidentalmente. L’ordinanza dovrà essere pubblicata secondo le modalità stabilite dalle legge e dovrà essere affissa presso tutti gli stabilimenti balneari del territorio. Il testo completo è pubblicato all’Albo pretorio on-line sul sito del comune di Cervia. Fonte: http://www.ravenna24ore.it/news/cervia/0042548-incappati-un-ordigno-bellico-comune-cervia-spiega-cosa-fare

Ordigno bellico ritrovato e rimosso a Vittoria Apuana


FORTE DEI MARMI. Nel primo pomeriggio di giovedì 24 luglio gli agenti di polizia di Forte dei Marmi sono intervenuti a Vittoria Apuana, in una strada interna di via Padre Ignazio da Carrara, dove nel corso dei lavori di posa di cavi per conto dell'Enel, in area residenziale, gli operai della ditta avevano rinvenuto un ordigno bellico, della lunghezza di circa 30 centimetri e di forma cilindrica. L'area è stata transennata in attesa dell'intervento del personale specializzato del nucleo artificieri della polizia di Livorno, che giunto intorno alle 16 ha provveduto al recupero dell'ordigno, un "proietto d'artiglieria" risalente al secondo conflitto mondiale, mantenutosi in buone condizioni e inesploso. Il residuato bellico è stato preso in carico dagli artificieri per le opportune analisi e per la successiva distruzione in tutta sicurezza. Fonte: http://iltirreno.gelocal.it/versilia/cronaca/2014/07/24/news/ordigno-bellico-ritrovato-e-rimosso-a-vittoria-apuana-1.9650420