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mercoledì 1 ottobre 2014

Ritrovati ordigni bellici a Cesenatico


Ritrovati nuovi ordigni bellici a Cesenatico. Dopo la conclusione, nella giornata di martedì 30 ottobre, delle operazioni di rimozione e di bonifica di ordigni bellici inesplosi rinvenuti a Valdinoce di Meldola, le forze di Polizia coordinate dalla Prefettura, si concentreranno su Cesenatico. Infatti il quarantatreesimo intervento di bonifica dall’inizio dell’anno non rallenta tuttavia in alcun modo l’attività delle istituzioni e la Prefettura ha già programmato la rimozione ed il brillamento di altri ordigni bellici inesplosi rinvenuti nel territorio del Comune di Cesenatico. Fonte: http://livingcesenatico.it/2014/10/01/ritrovati-ordigni-bellici-cesenatico/
livingcesenatico.it

Olevano Sul Tuciano, ritrovato ordigno bellico


La bomba è stata rinvenuta lungo il letto del fiume Tuciano. Sul posto Carabinieri e artificieri hanno avviato le procedure per rimuovere la bomba risalente alla seconda guerra mondiale.  Fonte: http://www.targatosa.it/cronaca/8635-olevano-sul-tuciano-ritrovato-un-ordigno-bellico.html
targatosa.it

La campagna dell’ANVCG sugli ordigni bellici inesplosi al torneo Karol Wojtyla


Comunicato stampa 1 ottobre 
Quest’anno il Torneo Internazionale di calcio giovanile intitolato a Karol Wojtyla è arrivato alla decima edizione, e si terrà dal 6 all’11 ottobre 2014. L’occasione del decennale sarà ancora più solenne in virtù della santificazione dell’amato Pontefice Giovanni Paolo II, avvenuta il 27 aprile scorso. Durante le nove edizioni trascorse, giovani calciatori di Paesi, culture e religioni diverse, grazie al Trofeo, hanno avuto modo d’incontrarsi e attraverso il calcio sono stati stimolati a conoscersi e a confrontarsi lealmente, imparando a rispettare le proprie diversità. In questa particolare edizione il Trofeo Karol Wojtyla sosterrà la campagna di sensibilizzazione sul tema degli ordigni bellici inesplosi lanciata dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra.  L’Associazione ha promosso e consentito la partecipazione al Torneo di due squadre provenienti dalla Bosnia-Erzegovina, una di Sarajevo e l’altra di Mostar, in rappresentanza di un Paese che ha sofferto recentemente la tragedia di una guerra sanguinosa e che è attualmente impegnato in un’azione di bonifica del territorio particolarmente complicata per la quantità di ordigni disseminati in ogni angolo del suo territorio. E’ questo un problema che – a seguito delle tante guerre dichiarate o meno in atto in tutto il mondo – sta diventando una vera e propria emergenza planetaria, con conseguenze drammatiche che si perpetuano in un arco di tempo straordinariamente lungo: gli ordigni bellici inesplosi, infatti, provocano morti e feriti per moltissimi anni dopo la fine dei conflitti, costituendo una costante minaccia per le popolazioni civili. Una riprova di ciò è data dalla situazione in Italia dove, a settant’anni dall’ultimo conflitto bellico, questo tema è purtroppo ancora attuale, visto che ogni anno nel nostro paese vengono rinvenuti oltre 60.000 ordigni (dati del Ministero della Difesa), i quali hanno causato undici gravi ferimenti nel 2013 e quattro già nei primi mesi del 2014, in cui inoltre un uomo di 66 anni ha perso la vita in a causa delle conseguenze delle ferite riportate pochi mesi prima per lo scoppio accidentale di un ordigno bellico mentre spalava la neve nel suo vialetto.
Una di queste vittime, il giovane Nicholas Marzolino, che nel marzo del 2013 ha perso la vista e un braccio in un incidente in Val di Susa dovuto ad un ordigno bellico, ha ritenuto di affiancare nuovamente l’Associazione in questa campagna, per evitare il ripetersi di casi come il suo e sarà presente alla conferenza stampa di presentazione del torneo, che si terrà il 2 ottobre 2014, presso la sede della Federcalcio a Roma.

Anche il Presidente dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, Giuseppe Castronovo è stato vittima di uno di questi ordigni, avendo perso la vista a nove anni, il 26 giugno del 1944, a causa dell'esplosione di una penna bomba. "È doloroso ed inaccettabile - spiega così Castronovo le motivazioni alla base della campagna - che a distanza di settant'anni dalla fine della guerra altre persone, altri giovani, possano avere il mio identico destino. Secondo l'Unicef, infatti, i bambini rappresentano più di un terzo delle vittime civili.  La loro curiosità naturale li espone a maggiori rischi, poiché spesso quando si imbattono in tali ordigni, non conoscendoli, cercano di aprirli o di giocarci. Essi sono pertanto più esposti degli adulti al rischio di morire o di ferirsi per le conseguenze delle esplosioni e ciò può essere evitato solo con bonifiche dei terreni che si avvalgano delle tecniche più moderne e con una adeguata campagna informativa ". Proprio per fornire un quadro sintetico ed efficace dell’entità del fenomeno nel nostro Paese, l’Associazione nell’ambito della campagna ha curato la pubblicazione del volume “Schegge Assassine”, scritto da Giovanni Lafirenze, membro del Dipartimento Ordigni Bellici Inesplosi dell’ANVCG ed esperto in bonifiche ambientali da ordigni bellici.
Campagna sensibilizzazione sul tema ordigni inesplosi promossa dall'ANVCG


Genio Guastatori,32/esimo compie 10 anni


(ANSA) - TORINO, 1 OTT - Il 32/esimo Reggimento Genio Guastatori celebra i 10 anni dalla costituzione, avvenuta a Torino nel 2004. Un decennio di intense attività operative e addestrative, che hanno visto i Genieri Alpini protagonisti in Italia e all'estero. Migliaia gli interventi effettuati per la bonifica dei residuati bellici, ben 101 solo quest'anno. I genieri hanno assicurato il proprio intervento in caso di pubbliche calamità, mentre all'estero hanno partecipato a missioni in Bosnia, Kosovo, Iraq e Libano. Fonte: 
   https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/10/01/genio-guastatori32esimo-compie-10-anni_dba58ee2-9e25-4f52-b9b9-5519507e8ef2.html

ANSA

Autorità Marittima dello Stretto - Capitaneria di porto - Messina


Ordinanza n. 115/2014. "Tratto di mare antistante località Galati Marina (ME) , segnalata presenza presunto ordigno di natura bellica." Leggi l'intera ordinanza (Notizia pubblicata a cura dell'URP) Data ultima revisione: 1 ottobre 2014 Fonte: http://www.adnkronos.com/fatti/pa-informa/ambiente/2014/10/01/autorita-marittima-dello-stretto-capitaneria-porto-messina_4oguaAer8LgBT8SBO8n30I.html

Neutralizzati tre ordigni bellici a Valdinoce di Meldola


Si sono concluse martedì le operazioni di rimozione e di bonifica, coordinate dalla Prefettura di Forlì, di tre ordigni (due bombe a mano ed un colpo da mortaio in pessimo stato di conservazione) rinvenuti all’interno dello scantinato della chiesa di Valdinoce di Meldola. Anche in questo caso, dopo una prima perimetrazione dei luoghi interessati, effettuata come di prassi dalle forze dell'ordine, è stata attivata la componente specializzata dell’esercito. La neutralizzazione è stata a cura del personale dell’Ottavo Guastatori Folgore di Legnago. Il quarantatreesimo intervento di bonifica dall’inizio dell’anno non rallenta tuttavia in alcun modo l’attività delle istituzioni e la Prefettura ha già programmato la rimozione ed il brillamento di altri ordigni bellici inesplosi rinvenuti nel territorio del Comune di Cesenatico. Fonte: http://www.forlitoday.it/cronaca/neutralizzati-ordigni-bellici-meldola-30-settembre-2014.html

Striscia la Notizia: -Quel parco è una bomba... Parte II-



Striscia la Notizia, Max Laudadio tornano sull’argomento residuati inesplosi sepolti sotto pochi centimetri di terra, nel Parco del Ticino. Intervista i residenti che appaiono piuttosto sconcertati dalla situazione. Laudadio intervista il Presidente dell’Associazione Italiana Imprese di Bonifica da ordigni e residuati bellici, il Cav. Giulio Massarotti.