Senato

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domenica 9 novembre 2014

Un colpo di cannone nel prato


Stava arando il proprio terreno quando ad un certo punto ha visto che dalla terra era fuoriuscito un grosso oggetto metallico. Quando si è avvicinato per vedere cosa fosse si è reso conto che si trattava di un grosso proiettile, qualcosa della seconda guerra mondiale. È accaduto questo pomeriggio ad un coltivatore di Frosinone nei pressi della Variante Casilina. L’uomo ha chiamato immediatamente la polizia. Gli agenti si sono recati sul posto ed hanno verificato che si trattava di un proiettile di artiglieria pesante, forse di cannone. Quindi hanno avvisato la protezione civile, che ha circoscritto l’area, e la prefettura di Frosinone. Nei prossimi giorni arriveranno gli artificieri per rimuovere o far brillare il proiettile. Fonte: http://www.frosinoneweb.net/2014/11/08/un-colpo-di-cannone-nel-prato/
frosinoneweb.net

venerdì 7 novembre 2014

Ordigno bellico disinnescato dai carabinieri a Fabrizia


FABRIZIA (VV) – I carabinieri della stazione di Fabrizia, nelle Serre vibonesi, unitamente ad una squadra dei militari dell’Arma appartenenti al nucleo Eod degli artificieri, hanno stamane disinnescato un ordigno bellico inesploso risalente alla seconda guerra mondiale che si trovava nei pressi del locale campo sportivo a ridosso della statale 501. La bomba, del peso di un chilo e mezzo, era stata notata da alcuni abitanti della zona che avevano prontamente allertato le forze dell’ordine. Messa in sicurezza l’area, il gruppo specializzato dei carabinieri ha proceduto a disinnescare l’ordigno esplosivo ed a renderlo inoffensivo. Terminate le operazioni, l’area è stata quindi riaperta al pubblico Fonte: http://www.calabriapage.it/cronaca/2014_11_06/ordigno-bellico-disinnescato-dai-carabinieri-a-fabrizia_5611

Orbassano: arsenale di esplosivi ed armi da guerra nascosti in casa, arrestato un uomo


Arrestato con arsenale di armi da guerra ad Orbassano

Un vero e proprio arsenale di munizioni ed armi da guerra nascosto un po' nella propria abitazione un po' nello stabilimento in cui era dipendente. E' stato arrestato con l'accusa di detenzione illegale di munizionamento da guerra Ugo Alberto G., 52 anni di Orbassano, già in manette, peraltro, nel 1998 per reati dello stesso tipo. I carabinieri di Settimo Torinese hanno perquisito la società di automotive a Venaria Reale presso la quale il reo era dipendente ed hanno trovato una mina antiuomo da esercitazione e 18 proiettili da guerra. Le perquisizioni effettuate, invece, presso l'abitazione di Orbassano hanno permesso ai militari di rinvenire oltre 5 chili di polvere da sparo, oltre 300 proiettili di vario calibro, di cui 66 da guerra e 4 risalenti alla primo conflitto mondiale, un centinaio di bossoli e tre baionette con lama di lunghezza differente. Fonte: http://www.torinotoday.it/cronaca/arrestato-detenzione-armi-guerra-orbassano.html

giovedì 6 novembre 2014

Bomba a mano sotto l'arco della Porta Calcesana: evacuati il centro sociale Newroz e tre case


PISA. Una bomba a mano, tipo "Ananas" è stata rinvenuta poco dopo le 16,30 di giovedì 6 novembre nei pressi dell'arco di via Garibaldi-Porta Calcesana sotto un cumulo di rifiuti. La polizia municipale si è recata sul posto dopo la segnalazione di un cittadino che denunciava l'abbandono dell'immondizia. Gli agenti oltre alla spazzatura e gli inerti hanno trovato l'ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale. Avvertite tutte le forze dell'ordine e i vigili del fuoco. E' stato evacuato il centro sociale Newroz e tre abitazioni in attesa che  gli artificieri portino via la bomba. La circolazione in via Garibaldi è stata bloccata all'altezza di via Gioberti. Fonte: http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2014/11/06/news/bomba-a-mano-sotto-l-arco-della-porta-calcesana-evacuati-il-centro-sociale-newroz-e-tre-case-1.10258735
iltirreno.gelocal.it

ORDIGNO BELLICO IN CASA 31ENNE AQUILANO PATTEGGIA


L’AQUILA - Ha patteggiato un anno e otto mesi di reclusione, il 31enne di Tornimparte (L’Aquila)  che ha  conservato un ordigno bellico come soprammobile.
Si tratta di un proiettile di sei chilogrammi, un residuato bellico potenzialmente pericoloso che il ragazzo ha deciso di portare a casa, anziché lasciarla in un campo di una frazione di Tornimparte, con la complicità di altri due amici indagati.Prima che i carabinieri portassero via la bomba, i tre hanno raccontato tutto ai carabinieri, evitando l’arresto. Uno dei due amici potrebbe pure lui patteggiare, mentre l’altro è destinato a rinvio di giudizio. A difenderli, gli avvocati Massimo Costantini, Guido Alfonsi e Francesco Saverio De Nardis. Un gioco pericoloso che si riflette in reati pesanti: furto, detenzione dell’ordigno da guerra e porto d’armi abusivo. La buona fede dei ragazzi, però, li ha salvati da una condanna dura. Fonte: http://www.abruzzoweb.it/contenuti/ordigno-bellico-in-casa--31enne-aquilano-patteggia/557279-4/

Artificieri della Manes di Castrovillari, impegnati a rimuovere un ordigno bellico a Cotronei


Il personale artificiere della Caserma “Manes” di Castrovillari sta svolgendo operazioni senza sosta in quello che appare un autunno più che mai intenso sul fronte dei rinvenimenti di ordigni bellici inesplosi, specie in queste ultime settimane. Interventi a Crotonei ove è stata rinvenuta una bomba d’aereo, fortunatamente di piccole dimensioni, al lato della provinciale SP61, in località Trepidò. Sul luogo è intervenuto il Team dell’Esercito, guidato dal Primo Maresciallo salvatore Giuri, che con estrema rapidità ha rimosso e successivamente distrutto l’ordigno pesante oltre 18 kg dei quali circa 6 di potente Tritolo, ancora perfettamente attivo e funzionale. Dal 27 Ottobre al 1 Novembre presso il porto di Molfetta si è svolta una complessa e congiunta attività dove i team di palombari della Marina Militare impegnati nelle operazioni di bonifica dei fondali avevano rinvenuto ed accantonato per la successiva distruzione a terra, numerosi ordigni incendiari. Una volta recuperati, sono stati consegnati ai Team Artificieri dell’Esercito dell’11° Reggimento Genio di Foggia e della Caserma “E. MANES” di Castrovillari in trasferta operativa. Il Team Artificieri castrovillarese, composto dal Primo Maresciallo Cipriano e dall’operatore  Sergente Maggiore Aversa, ha operato congiuntamente ad altri due Team del Reggimento, per la neutralizzazione delle 30 bombe incendiarie da 30 libbre (circa 13,5 kg) di nazionalità inglese, di 6 spolette per bombe d’aereo americane Mk219 e di altri piccoli ordigni che sono stati fatti brillare in maniera controllata ed in piccole quantità, per permettere la combustione della miscela incendiaria e del fosforo bianco, presenti all’interno delle bombe. Le operazioni sono state effettuate presso una cava nel territorio di Corato (BA). Un altro intervento urgente è stato svolto nel territorio cosentino a Lorica, dal Team del Primo Maresciallo Giuri, che ha velocemente riconosciuto e neutralizzato una bomba a mano inesplosa di nazionalità italiana, rinvenuta a seguito delle copiose precipitazioni dei giorni precedenti. Stagione sempre piena di attività l’autunno ma gli Artificieri, supportati da tutto il personale e dallo staff della Compagnia Guastatori della Caserma “MANES” , hanno sempre risposto prontamente, mantenendo il livello di attenzione e di sicurezza delle operazioni sempre altissimo, confermando la natura prettamente umanitaria e attenta al territorio del presidio dell’Esercito Italiano nel nord della provincia cosentina. Fonte: http://www.cosenzapost.it/cotronei-artificieri-al-lavoro-su-ordigno-bellico061114/
cosenzapost.it

mercoledì 5 novembre 2014

SASSO MARCONI: Disinnesco di un ordigno bellico inesploso


A seguito del ritrovamento di una bomba inesplosa della Seconda Guerra Mondiale nel centro di Sasso Marconi, la Prefettura di Bologna ha comunicato la necessità di procedere alla rimozione dell’ordigno nella giornata di domenica 16 novembre 2014. Le operazioni di disinnesco sono affidate agli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri dell’Esercito.
Per rispettare la normativa internazionale e garantire la sicurezza delle persone durante lo svolgimento delle operazioni di disinnesco e rimozione della bomba, tutte le abitazioni private situate nella zona più vicina al ritrovamento dell’ordigno (nel raggio di circa 1.500 m.), dovranno essere sgomberate entro le ore 8.30 (come stabilito anche da ordinanza comunale). Nell’area interessata dalle operazioni di sgombero sarà vietata la circolazione stradale; la linea ferroviaria Bologna-Porretta e l’autostrada A1 saranno inoltre interrotte per il tempo strettamente necessario alle operazioni di disinnesco. Il Comune di Sasso Marconi metterà a disposizione dei cittadini interessati dall’ordinanza di sgombero (il provvedimento riguarda oltre 6.000 persone) i locali del Centro sociale di Borgonuovo (via Cartiera 6), dove sarà possibile trovare generi di conforto e prima necessità durante tutta la durata delle operazioni. In caso di esigenze di ulteriore capienza, altre due strutture in località Borgonuovo – la palestra “Nannuzzi” di via A. Clò e l’Auditorium “Padre Kolbe” – potranno essere attivate per accogliere i cittadini allontanati dalle proprie abitazioni. Il Centro Commerciale Shopville Gran Reno di Casalecchio di Reno anticiperà l’apertura alle ore 9 (galleria commerciale, supermercato e bar) e sono in preparazione altre iniziative per ridurre i disagi. Il termine delle operazioni di disinnesco e rimozione dell’ordigno è previsto entro le ore 12 (salvo complicazioni tecniche).  Sul sito web www.comune.sassomarconi.bologna.it e sulla pagina Facebook del Comune di Sasso Marconi (“Cose Comune Cose in Comune”) è possibile trovare tutte le informazioni del caso e gli aggiornamenti in tempo reale sull’andamento delle operazioni. PER INFORMAZIONI  contattare il Comune di Sasso Marconi al NUMERO VERDE 800 273218, in orario d’ufficio fino a giovedì 13, con orario continuato 8.30-18 nelle giornate di venerdì 14 e sabato 15, e per l’intera mattinata di domenica 16 novembre. Fonte: http://www.renonews.it/sasso-marconi/2014/11/05/sasso-marconi-disinnesco-ordigno-bellico-inesploso/


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