Senato

Senato
biografiadiunabomba

domenica 9 agosto 2015

Altri tre ordigni bellici: nuovo stop ai dragaggi


TORVISCOSA. Nuovo stop ai dragaggi del fiume Corno: ritrovate altre tre granate di artiglieria della prima guerra mondiale a poca distanza da quelle rinvenute e fatte successivamente brillare una quindicina di giorni fa. Solo martedì erano ripartiti i lavori di predisposizione delle banchine per il deposito dei fanghi di dragaggio del fiume Corno, dopo che l’area era stata bonificata e le due granate fatte brillare, ma ecco ieri mattina un nuovo ritrovamento. La ditta che sta eseguendo le opere (l’associazione temporanea d’impresa composta dalle ditte Vidoni, Taverna e Innotec) durante un lavoro di scavo sulla sponda sinistra del corso d’acqua antistante Porto Margreth, ha scoperto i tre ordigni. Del rinvenimento sono stati subito avvisati i carabinieri della stazione di Torviscosa che dopo aver effettuato un sopralluogo e transennato l’area, hanno provveduto ad avvisare la Prefettura di Udine. Questa, che ha il compito di coordinare le operazioni di scoppio e bonifica, ha provveduto ad avvisare il Nucleo artificieri di Padova, che probabilmente delegheranno l’intervento al Terzo reggimento genio guastatori di Udine, che dovrà predisporre tutte le procedure per le operazioni di bonifica e brillamento in sicurezza. Si tratta dell’ultimo di una lunga serie di ritrovamenti di ordigni bellici lungo le sponde del fiume Corno, essendo stato il porto a lungo oggetto di bombardamenti sia durante la prima sia durante la seconda guerra mondiale. Numerose le operazioni di “debombing” effettuate durante le bonifiche dei terreni in cui poi sono sorti i complessi industriali dell’area dell’Aussa Corno: in quelle occasioni furono trovati ordigni anche di grosse dimensioni.(fra.art.)Fonte:http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/08/08/news/altri-tre-ordigni-bellici-nuovo-stop-ai-dragaggi-1.11907937

sabato 8 agosto 2015

Trovata bomba a mano inesplosa sulle dune a pochi metri dai bagnanti


Trovata bomba a mano inesplosa sulle dune a pochi metri dai bagnanti
TORCHIAROLO – Una bomba a mano modello Rgd-5 è stata trovata sulle dune di località Canuta, marina di Torchiarolo intorno alle 18 di oggi. Sul posto si sono recati gli agenti della Polizia locale di Torchiarolo, i carabinieri della locale stazione, i colleghi del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Brindisi, coordinati dal capitano Luca Morrone, e gli artificieri di Lecce che hanno delimitato la zona e rimosso l’ordigno bellico che successivamente è stato fatto brillare altrove. Trovata bomba a mano inesplosa sulle dune a pochi metri dai bagnantiSi è rischiato davvero grosso, da quanto è stato accertato sarebbe potuta esplodere. A fare il ritrovamento un maresciallo della Marina fuori servizio che a quell’ora passeggiava sull’arenile. L’ufficiale ne ha subito intuito la pericolosità. La bomba, che da quanto è stato accertato risale agli anni ’90, era sulle dune, tra i villeggianti. Nello stesso posto dove spesso vanno a giocare i bambini, dove ci hanno giocato fino a pochissime ore prima. Era ben visibile, arrugginita ma a rischio di esplosione.

Trovata bomba a mano inesplosa sulle dune a pochi metri dai bagnanti
Gli agenti della polizia locale, sul posto si è recato lo stesso comandante, il tenente Lorenzo Renna, hanno transennato la zona in attesa dell’arrivo dei carabinieri. La spiaggia era piena di gente. La preoccupazione è stata tanta specie quando ci si è resi conto che l’ordigno era alla mercé di tutti, qualcuno, specie i bambini avrebbe potuto prenderlo in mano, giocarci. E le conseguenze sarebbero state molto gravi. Fortunatamente tutto si è risolto nel migliore dei modi. Fonte: http://www.brindisireport.it/cronaca/trovata-bomba-a-mano-inesplosa-sulla-spiaggia-a-pochi-metri-dai-villeggianti.html 
brindisireport.it


Potrebbe interessarti:http://www.brindisireport.it/cronaca/trovata-bomba-a-mano-inesplosa-sulla-spiaggia-a-pochi-metri-dai-villeggianti.html
Seguici su Facebook:https://www.facebook.com/pages/BrindisiReportit/129694710394849



Brucia area vicino Cassino, scoppiano due ordigni bellici.


L’emergenza incendi non dà tregua nemmeno in Ciociaria. Da giorni bruciano soprattutto i monti del Cassinate, con serie ferite al patrimonio ambientale. Il rogo più grave a Villa Santa Lucia, vicino a Cassino: le fiamme hanno già divorato oltre cento ettari di macchia mediterranea. E il fuoco ha anche provocato due pericolose esplosioni di ordigni bellici della seconda guerra mondiale, ma per fortuna senza conseguenze per il personale impegnato a terra. Proprio la presenza di residui bellici sta rendendo difficili e delicate le operazioni di spegnimento. Intanto la Forestale indaga per cercare di risalire ai responsabili dell’incendio e già sono stati individuati i punti di innesco del rogo. Fonte: http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_agosto_07/piano-antincendio-operativo-lavori-d-agosto-ciclabili-8a9465b8-3d03-11e5-a2f1-a2464143b143.shtml
roma.corriere.it

Incendi nel frusinate. A Villa Santa Lucia operazioni di spegnimento rese difficoltose dalla presenza di ordigni bellici


Il patrimonio forestale del frusinate, ormai da diverse settimane, è interessato pesantemente dal fenomeno degli incendi boschivi anche a causa delle temperature torride di questa stagione estiva.
Il personale forestale è quindi fortemente impegnato, oltre che nella Direzione delle operazioni di spegnimento con frequente impiego di mezzi aerei, anche in una scrupolosa attività investigativa preordinata alla individuazione dei responsabili.

In particolare è stato disposto un ingente dispiego di personale per il compimento dell’attività di indagine e di repertazione su una serie di incendi.
Fra i più importanti per dimensioni, si evidenzia quello sviluppatosi nel comune di Villa Santa Lucia che, da una prima stima approssimativa, sembra aver mandato in fumo già centinaia di ettari di vegetazione di macchia mediterranea.
Le operazioni di spegnimento sono risultate abbastanza difficoltose anche a causa della presenza di ordigni bellici sotterrati nel terreno percorso dal fuoco, residui della seconda guerra mondiale che in due casi hanno provocato delle esplosioni pericolose soprattutto per il personale impiegato a terra.
Contestualmente, attraverso l’applicazione di collaudate tecniche investigative, i forestali hanno individuato i punti di innesco e le relative aree di inizio dell’imponente incendio, come primo aspetto fondamentale nell’accertamento dell’identità del/dei  responsabili. Fonte:http://www.anagnia.com/italia/provincia/2015/08/08/incendi-nel-frusinate-indaga-il-corpo-forestale-dello-stato-a-villa-santa-lucia-operazioni-di-spegnimento-rese-difficoltose-dalla-presenza-di-ordigni-bellici

anagnia.com

venerdì 7 agosto 2015

Ordigno bellico fatto brillare in un campo ad Asola


Un ordigno bellico della seconda guerra mondiale è stato fatto brillare venerdì mattina dagli artificieri di Cremona. Il proiettile d'artiglieria era stato rinvenuto alcuni giorni fa durante lavori agricoli in strada Rosetta Mangera all'interno della corte agricola Peverada. La Polizia Locale ha subito avvisato la Prefettura di Mantova. Questa mattina intorno alle 10.30 l'ordigno è stato fatto brillare in un campo. Erano presenti gli uomini del decimo reggimento Genio Guastatori di Cremona,  il comandante della Polizia Locale dell'Unione dei fiumi e delle Torri, Marco Quatti, i carabinieri della stazione di Asola e un'ambulanza della Croce Rossa.Fonte: http://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2015/08/07/news/ordigno-bellico-fatto-brillare-in-un-campo-ad-asola-1.11899722
gazzettadimantova.gelocal.it

Fatto brillare siluro inglese a Capo Spartivento altro residuato trovato a Boccale


di Pino D’Amico
REGGIO CALABRIA. Gli specialisti della Marina militare in collaborazione con la Guardia costiera sono impegnati nelle operazioni di brillamento e messa in sicurezza di due distinti residuati bellici. Stamani a Capo Spartivento è stato fatto brillare un siluro, mentre sono in corso accertamenti circa l'avvistamento di un residuato bellico notato a pochi metri della battigia di Bocale II. Fonte: http://www.reggiopress.xyz/2011/08/reggio-calabria-fatto-brillare-un.html
reggiopress.xyz

reggiopress.xyz

reggiopress.xyz

VAIRANO. ORDIGNO BELLICO IN ZONA SAN GIOVANNI, AL LAVORO GLI ARTIFICIERI


di Thomas Scalera

 Vairano. La segnalazione era di un mese fa circa, un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale a Vairano, in zona San Giovanni. Le autorità se la sono presa comoda e solo oggi i Vigili hanno accompagnato gli artificieri dell’esercito a far brillare in aperta campagna la bomba.
Pare che il motivo sia l’inizio dei lavori sulla strada. Ora bisognerà chiedersi perché tanto tempo prima dell’arrivo degli artificieri e che pericolo reale hanno corso i cittadini di quella zona di Vairano. Fonte: http://www.vairanonews.it/oim/vairano-ordigno-bellico-in-zona-san-giovanni-al-lavoro-gli-artificieri/
vairanonews.it