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giovedì 26 novembre 2015

Casa in collina piena di bombe ed esplosivo rischia di saltare in aria


di Paola Treppo

TARCENTO (Udine) - Uno dei team dell’EOD (Explosive Ordnance Disposal) del 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine è intervenuto, questa mattina, giovedì 26 novembre, a Tarcento mettendo in sicurezza e poi trasportando in un luogo adatto al brillamento, numerosi ordigni residuati bellici segnalati dai carabinieri di Udine in una casa. Si conclude in questo modo l’attività che gli artificieri della caserma “Berghinz” che aveva preso avvio lo scorso 20 novembre quando, chiamati dalle forze dell’ordine, i militari avevano fatto il riconoscimento di questi manufatti esplosivi.

Durante l’attività di catalogazione degli ordigni, la maggior parte dei quali risale al primo conflitto mondiale, sono stati inventariati e messi in sicurezza numerosi residuati inottimo stato di conservazione: bombe da mortaio, bombe a mano di vario tipo e fabbricate in diversi Paesi, granatedi artiglieria di vario calibro e caricamento, cartucce per fucile e mitragliatrice, ed esplosivo ottenuto dallo svuotamento delle munizioni. Dalla casa, che sorge sulle colline, che avrebbe potuto saltare in aria a un momento all'altro, tutto è stato trasportato nel luogo di brillamento, lungo le rive del fiume Tagliamento, a Trasaghis. Con due distinte esplosioni radio controllate, le bombe sono state definitivamente distrutte a mezzogiorno.

Nel 2015 più di 400 interventi 
Sono circa quattrocento gli interventi di bonifica che dall’inizio dell’anno il team dell'Explosive ordnance disposal del reggimento hanno portato a termine; tra gli ultimi la neutralizzazione di una bomba d’aereo di 1000 libbre di fabbricazione britannica sita nel comune diCastelfranco Veneto in provincia di Treviso, che è stata neutralizzata lo scorso 15 novembre, quando, nel creare le condizioni di sicurezza per le attività di disinnesco dell’ordigno bellico del secondo conflitto mondiale, sono stati fatti evacuare circa 3.500 abitanti.

Il Triveneto resta terra da bonificare da molti ordigni
Il 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine è un’unità dell’Arma del Genio che, sotto il controllo del Comando Forze di Difesa Interregionale Nord di Padova, è incaricata di bonificare il territorio del Friuli Venezia Giulia e delle province di Treviso Venezia dai residuati bellici dei due conflitti mondiali ancora esistenti. Grazie alla connotazione “dual-use” dei reparti del Genio, oltre all'impiego operativo nelle missioni internazionali, la Forza Armata è in grado d'intervenire nei casi di pubbliche calamità e utilità, in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale. Fonte: http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/UDINE/casa_tarcento_piena_bombe_bonificata_artificieri_genio_udine/notizie/1702617.shtml


ilgazzettino.it

La guerra che non finisce per i civili per quelle bombe “addormentate”


È bene ricordare quanto una guerra si trascini una coda lunga di sofferenza per la popolazione civile. Negli anni 50/60 alle pareti delle aule scolastiche c’erano terrificanti manifesti che raffiguravano bambini che saltavano in aria e restavano mutilati perché avevano toccato qualche ordigno inesploso della seconda guerra mondiale. Oggi per ricordare i 70 anni dalla Liberazione il MIUR sta organizzando un road show per le scuole d’Italia, durante il quale ancora dopo 70 anni si metteranno in guardia i ragazzi a non toccare mai oggetti sconosciuti. Ogni anno vengono ritrovati 60.000 oggetti esplosivi, molti causano vittime e danni. Sono passati 70 anni ma le bombe addormentate ci possono colpire ancora.
Di Gianluca Nicoletti
Fonte: http://www.lastampa.it/2015/11/26/multimedia/societa/un-minuto-obliqua-mente/la-guerra-che-non-finisce-per-i-civili-per-quelle-bombe-addormentate-SUZVZ657Gz1CtigUklBuRP/pagina.html?page=13

Una patata non esplosiva


Una bomba a mano, risalente alla Prima Guerra mondiale, è stata ritrovata in una fornitura di patate consegnata una settimana fa allo stabilimento Zweifel chips di Spreitenbach, nel canton Argovia. I tuberi provenivano dalla Francia. L’ordigno, oramai innocuo secondo quanto stabilito dall’Istituto forense di Zurigo, è stato scoperto da un dipendente.La raccolta di questi ortaggi è un processo automatizzato che viene eseguito con grandi macchine: è quindi abbastanza frequente che si possano trovare sassi o altri corpi estranei. Fonte: http://www.rsi.ch/news/svizzera/Una-patata-non-esplosiva-6486778.html

Ribera, al via la ricerca degli ordigni bellici


di 
Nuovo passo avanti nel finora lungo e complesso iter che dovrà portare alla realizzazione di un nuovo ponte sul fiume "Verdura", che prenda il posto di quello in parte crollato sulla Strada Statale 115, tra Agrigento e Sciacca, passando per Ribera, creando tutta una serie di disagi dato che in quell'occasione la Sicilia è stata spaccata in due tronconi e i conducenti di automezzi hanno dovuto sopportare per alcuni mesi un vero e proprio calvario attraversando strade interne tortuose e in alcuni tratti pericolose. Da ieri mattina nella zona interessata alla costruzione del nuovo ponte, che sorgerà a circa duecento metri dallo "storico" ponte Verdura, finora attraversabile dopo l'intervento di riparazione, grazie ad una passerella provvisoria realizzata con tubi Armco, sono arrivati finalmente, particolarmente attesi per una più veloce esecuzione dell'iter per la realizzazione dell'opera, i tecnici e gli operai di una ditta specializzata, la Sogem sas, che dovrà verificare se nel tratto interessato alla realizzazione della nuova arteria dovessero esseri ordigni bellici. Si prevede che l'intervento potrà durare per una diecina di giorni. Fonte: http://agrigento.gds.it/2015/11/26/ribera-al-via-la-ricerca-degli-ordigni-bellici_441722/

Cacciatore Alatrense trova un ordigno bellico dell’ultima guerra


di Bruno Sbaraglia
Un ordigno bellico è stato trovato in un bosco nei pressi della Cimetta di Guarcino da un cacciatore Alatrense. Durante una battuta di caccia nella zona si è imbattuto in un ordigno bellico sepolto dalle foglie dell’ultima guerra di cui non si conosce ancora la datazione. Immediatamente, tornato a casa ha avvertito il Comandante della Stazione carabinieri di Alatri Maresciallo Raffaele De Somma che a sua volta ha allertato i colleghi di competenza della stazione di Trevi nel Lazio. Tutta la zona è stata transennata in attesa che gli artificieri si occuperanno di farla brillare. Fonte: http://www.gentecomuneweb.it/?p=9011
gentecomuneweb.it



Giove, scoperto residuato bellico da circa 450 kg: è una bomba aerea, tavolo in prefettura


di Mar. Ros.
Lunedì 23 novembre, nel comune di Giove, è stato rinvenuto un ordigno residuato bellico in località I Renari. Si tratta di una bomba d’aereo di mille libbre, ossia circa 450 chilogrammi.
Bomba Giovedì mattina a palazzo Bazzani a Terni, in prefettura, dovrebbe tenersi la riunione di coordinamento delle forze di ordine e sicurezza pubblica per stabilire data e modalità di intervento degli artificieri, i quali saranno chiamati a procedere a messa in sicurezza, disinnesco e brillamento dell’ordigno, presumibilmente nei prossimi giorni. Al tavolo dovrebbero sedersi anche i rappresentanti delle società di distribuzione luce, gas e telefonia che in località ‘I Renari’ dovrebbero avere dei cavidotti. Fonte: http://www.umbria24.it/giove-bomba-daereo-di-1000-libbre-in-localita-i-renari-nei-prossimi-giorni-il-brillamento/379623.html
umbria24.it

Gasometro, rinvenuto presunto ordigno bellico


Quello essere un presunto ordigno bellico quello ritrovato questa mattina nell'ambito delle operazioni di bonifica dell'area ex Gasometro.

Si tratta di un oggetto di piccole dimensioni (lunghezza circa 15 centrimeri, diametro di circa 10).

Il nuovo appalto - aggiudicato alla l’associazione temporanea di imprese Treerre s.p.a.- Econet s.r.l nello scorso mese di agosto - ha previsto una procedura dettagliata per gestire eventualità di questo genere, approvata dal Genio militare di Napoli.

Man mano che procedono gli interventi di scavo necessari alla bonifica dell'area, infatti, vengono effettuate in via preliminare, con speciali sensori, le ricerche finalizzate ad individuare eventuali ordigni, affidate ad una ditta specializzata nella bonifica da ordigni bellici, la Coronella di Napoli.

«In base a quanto stabilito dalle norme - commenta il consigliere delegato alle Bonifiche, Maria Maugeri - abbiamo interessato i Carabinieri, i quali provvedono ad attivare la Prefettura, che a sua volta incarica il Genio Militare, con sede a Foggia, che provvederà con urgenza ad effettuare un sopralluogo e a comunicarci gli esiti. L'esperienza del ritrovamento del primo ordigno nel cantiere dell'ex Gasometro ci ha spinto ad adottare tutte le precauzioni necessarie. I lavori sul piazzale centrale proseguono, mentre sono ovviamente fermi quelli nell'area del ritrovamento. Siamo comunque fiduciosi che il cantiere non subirà interruzioni. Secondo le valutazioni degli esperti della ditta specializzata, piuttosto che di un ordigno vero e proprio dovrebbe trattarsi solo del suo involucro». Fonte: http://www.barilive.it/news/Cronaca/401893/news.aspx