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mercoledì 14 ottobre 2015

Ventimiglia: rimosso e fatto brillare l'ordigno bellico trovato il 29 settembre scorso a Grimaldi


Intervento degli artificieri dell’esercito, insieme agli agenti della Forestale, questa mattina a Grimaldi di Ventimiglia, per recuperare l’ordigno bellico, trovato il 29 settembre scorso, durante lo spegnimento di un incendio divampato la mattina stessa, nella zona.
Sul posto, questa mattina, è intervenuta anche un’ambulanza, come da prassi, ma fortunatamente non si sono registrati problemi, nel recupero dell’ordigno e nel suo spostamento presso la cava Bergamasca di Bevera, dove è stato fatto brillare. Fonte: http://www.sanremonews.it/leggi-notizia/argomenti/cronaca/articolo/ventimiglia-rimosso-e-fatto-brillare-lordigno-bellico-trovato-il-29-settembre-scorso-a-grimaldi.html
sanremonews.it


martedì 13 ottobre 2015

Convegno sugli ordigni inesplosi


GIULIANOVA. Si svolgerà sabato, al Kursaal di Giulianova, il primo convegno nazionale della campagna “Conoscere per ri-conoscere”, iniziativa per mettere in guardia contro il potenziale pericolo degli ordigni bellici inesplosi. L’evento è ideato e organizzato dalla onlus Anvcg, associazione nazionale vittime civili di guerra, e patrocinato dal Comune. La città è stata scelta proprio per ricordare i pesanti bombardamenti che ha subito nei due conflitti mondiali. Alla manifestazione, curata dal giornalista Walter De Berardinis sono state invitate tutte le scuole medie e superiori della provincia a cui il progetto è dedicato. Le motivazioni che hanno spinto l’associazione a promuovere l’iniziativa si basano sulla consapevolezza che mine e ordigni bellici possono ancora uccidere e ferire in tutto il mondo, come sostiene l’Onu che alla lotta alle mine inesplose ha anche dedicato una giornata mondiale (il 4 aprile). Per partecipare al convegno scrivere alla mail info@lelcomunicazione.it,luisa@lelcomunicazione.it. o telefonare al numero: 085.90.400.90. (m.l.)
Fonte: http://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca/2015/10/13/news/convegno-sugli-ordigni-inesplosi-1.12261028
Foto: IRE Parma

Ordigni Bellici:Interrogazione parlamentare


Alla luce dell'entrata in vigore del protocollo relativo agli ordigni e residuati bellici esplosivi allegato alla convenzione sull'uso di alcune armi convenzionali (CCW) nel 2006 e stante che esso prevede la marcatura, la bonifica, la rimozione e la distruzione di ordigni e residuati bellici ad opera di chi controlla il territorio in cui essi si trovano, che l'UE, secondo la dichiarazione rilasciata nel 2006, esorta tutti gli Stati ad aderire alla CCW, contribuendo a proteggere i civili contro le conseguenze delle passate ostilità, che essendo stata l'Europa teatro di guerre per molti anni, tonnellate di residuati bellici, anche chimici, sono presenti sia nel continente sia nei mari e che a 500 metri circa dalla costa del Belgio, giacciono circa 35 mila tonnellate di residuati chimici della prima guerra mondiale, intende la Commissione creare una commissione speciale per monitorare la situazione dei residuati bellici in Europa e elaborare piani di bonifica in favore degli ecosistemi minacciati dalle tossine degli ordigni deteriorati e dei cittadini che possono imbattersi in essi? Fonte: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=WQ&reference=E-2015-012665&format=XML&language=IT

Un ordigno bellico sotto l’alveo del Brenta vicino al ponte vecchio


Il risanamento del Ponte degli Alpini si sta rivelando un percorso piuttosto accidentato. Prima l’approvazione in Regione della centrale elettrica che fa a cazzotti con la storicità del sito, poi ilprincipio di incendio verificatosi all’interno del cantiere, ora una bomba nell’alveo del fiume. Proprio così, il personale che da un mese a questa parte si sta occupando delle bonifica bellica alle direttive del 5° reparto infrastrutture del Ministero della Difesa, ha individuato una massa metallica che molto verosimilmente corrisponde ad un proiettile di mortaio, dunque un ordigno dotato di un alto potenziale esplosivo.Si trova ad una profondità di circa un metro e mezzo. Pochi giorni fa l’Amministrazione comunale ha fatto sapere che le ricerche a nord del ponte avevano dato esito negativo, pertanto l’area in cui si trova la bomba è quella a valle. La notizia non delle migliori, e non solo perché la presenza delle bomba (se si confermerà tale), comporta delicate operazioni di rimozione o disinnesco, con annesso rischio di evacuazione. Il ritrovamento farà allungare i tempi e crescere i costi. Il sindaco Poletto, tuttavia, si dice fiducioso sul rispetto della tabella di marcia. Fonte: http://lapiazzaweb.com/trovata-una-bomba-nellalveo-del-brenta-vicino-al-ponte/

Scicli, trovato un ordigno bellico


Nel pomeriggio di ieri a seguito della segnalazione pervenuta presso la sala Operativa della Questura di Ragusa, personale del Commissariato di Modica è intervento in contrada Salipetra a Scicli per il rinvenimento di un oggetto di forma cilindrica verosimilmente residuato bellico. Immediatamente sul posto gli agenti hanno accertato che incastrato fra le macerie di un muro a secco di recinzione di un podere privato era presente un residuato bellico verosimilmente dell’ultimo conflitto mondiale, ancora intatto. I poliziotti hanno provveduto all’interdizione dell’intera area del rinvenimento in attesa dell’intervento degli artificieri per le operazioni di rimozione e brillamento.  Fonte: http://www.quotidianodiragusa.it/2015/10/13/cronaca/scicli-trovato-un-ordigno-bellico/19561
quotidianodiragusa.it


domenica 11 ottobre 2015

Pianoro, disinnesco della bomba: allarme rientrato alle 14,15


di Paolo Brighenti
Pianoro (Bologna), 11 ottobre 2015 - L'allarme è rientrato alle 14, 15: traffico riaperto e i residenti sono potuti rientarre nelle loro abitazioni a quell'ora mentre il corpo dell'ordigno è stato trasportato in una cava vicina, come da programma, per il brillamento del corpo. Tutto quindi secondo programmi in questa domenica particolare per i residenti di Pianoro inziata alle 7,30 quando nel  municipio di Pianoro si è ritrovata  l’unità di crisi diretta e coordinata dalla Prefettura di Bologna che ha visto gli specialisti dell’Esercito in forza al Reggimento genio ferrovieri di Bologna  impegnati nel disinnesco e brillamento di  una bomba di aereo di fabbricazione americana ritrovata nel pressi del ponte della Civetta in territorio pianorese.
Dopo il passaggio avvenuto alle 8,12 del secondo elicottero che ha dato il via libera è iniziata quindi la delicata e complessa operazione che si è svolta in quattro fasi. La prima, iniziata appunto alle 8,20,  ha visto la rimozione della spoletta posteriore mediante un estrattore meccanico comandato a distanza.
Alle 10 si è quindi proceduto al taglio della parte anteriore dell’ordigno usando un’attrezzatura portatile denominata “swordfish” che opera utilizzando acqua ad altissima pressione miscelata con sabbia silicea.
Terza fase è stato il brillamento della porzione di ordigno precedentemente tagliata mentre la quarta e ultima ha previsto il trasporto e il successivo brillamento del corpo bomba, privo di inneschi, presso una vicina cava.
Solo al  termine di quest’ultima operazione i cittadini evacuati sono potuti ritornare nelle proprie abitazioni e il traffico ritornare alla normalità. 
Fonte: http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/disinnesco-bomba-pianoro-1.1382610

Bomba day: ordigno disinnescato


di Gabriele Poletto e Francesco Zuanon
CAMPOSAMPIERO. La città è pronta: oggi si procede al disinnesco della bomba d'aereo sepolta dalla fine della seconda guerra mondiale sotto il cavalcaferrovia vicino all'ospedale.
Dalle prime ore del giorno è scattata l'evacuazione dei residenti nell'area rossa con il controllo delle abitazioni, gli artificieri sono giunti sul posto e hanno avviato le operazioni preliminari.
Il centro di coordinamento di Rustega prevedono la fine dell'emergenza e il rientro nelle case entro le 13.
Seguiamo dal nostro sito tutte le fasi dell'operazione, con aggiornamenti continui. In campo dall'alba di oggi un esercito di 200 persone tra militari, forze dell'ordine e volontari. A condurre le operazioni, gli artificieri del 2° Reggimento Genio Guastatori Alpini di Trento: neutralizzato l’ordigno, lo faranno brillare in una cava del Vicentino.
Ore 11,15. L'ordigno disinnescato viene caricato su un camion per essere trasferito a Orgiano (Vi) e fatto brillare in una cava della zona. Il coordinamento delle operazioni stima di dare il segnale ci cessato allarme alle 12..
Fonte: http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2015/10/11/news/bomba-day-a-camposampiero-200-persone-in-campo-per-2-mila-evacuati-1.12244810
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