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venerdì 8 gennaio 2016

In soffitta c'erano quattro bombe a mano


PRATO. Quattro bombe a mano, probabilmente risalenti alla Seconda guerra mondiale, sono state trovate nella mattinata di oggi, 8 gennaio, in un'abitazione di via Ciulli durante lavori di ristrutturazione. La scoperta è stata fatta da alcuni muratori nella soffitta dell'abitazione. Le quattro bombe, di tipo "ananas", erano contenute in una sacca, con la spoletta ancora infilata.

Gli operai hanno pensato bene di avvertire la Questura e la centrale operativa ha fatto intervenire sul posto, oltre alle volanti, anche gli artificieri di Firenze, che hanno preso in consegna gli ordigni e probabilmente le faranno brillare in un luogo sicuro. Nell'abitazione dove sono state trovate le bombe viveva fino a qualche anno fa un'anziana donna, che poi è deceduta, e ora i proprietari hanno deciso di ristrutturarla, ma nessuno sospettava che in soffitta ci fosse un piccolo arsenale. (notizia in aggiornamento) Fonte: http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2016/01/08/news/in-soffitta-c-erano-quattro-bombe-a-mano-1.12741510
iltirreno.gelocal.it - (foto Batavia)

CASTROCIELO – OPERAI AL LAVORO TROVANO ORDIGNO BELLICO


E’ successo in via Rusciano I a Castrocielo. Gli operai del gruppo Sanpellegrino stavano scavando nel terreno per individuare e sostituire le condutture della ex fonte Diana, oggi Naturae. All’improvviso si sono trovati finanzi un vecchio residuato bellico inesploso. Probabilmente della Seconda Guerra Mondiale. Allertate le forze dell’ordine, l’area è stata messa in sicurezza e transennata. I lavori, fino a quando l’ordigno non verrà rimosso, resteranno fermi. Fonte: http://www.tg24.info/castrocielo-operai-al-lavoro-trovano-ordigno-bellico/

giovedì 7 gennaio 2016

Reggio: domani riunione sulle operazioni di disinnesco di un ordigno bellico


di Ilaria Calabrò
Presso la prefettura di Reggio Calabria, domani mattina alle ore 11, si terrà una riunione per stabilire le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto in località Acciarello di Villa San Giovanni. L’ordigno risale alle seconda guerra mondiale ed è di nazionalità statunitense. La zona del ritrovamento è già sotto sorveglianza delle Forze di Polizia. Fonte: http://www.strettoweb.com/2016/01/reggio-domani-riunione-sulle-operazioni-di-disinnesco-di-un-ordigno-bellico/364960/

martedì 5 gennaio 2016

Trovato ordigno bellico inesploso vicino al Castello a Mare


di Riccardo Campolo
 Ordigno bellico inesploso vicino al Castello a Mare. Questo l’insolito ritrovamento fatto nei pressi di via Filippo Patti, dove è stato visto un grosso "proiettile", del peso approssimativo di circa 150 chili, conficcato nel terreno. Sul posto sono intervenute alcune volanti di polizia, gli uomini della sezione Artificieri e i militari del reggimento Genio Guastatori, impegnati nella messa in sicurezza della zona.
DAL COMUNE - "Si tratta di un ordigno inesploso risalente alla seconda Guerra mondiale, quando l'area portuale fu sottoposta a pesanti bombardamenti. La zona era stata in passato oggetto di scavi archeologici, ma soltanto il processo di dilavamento del terreno ha portato alla luce l'ordigno che si trovava in profondità. L'area è presidiata dalle forze armate, i cui artificieri, di concerto con le autorità competenti, provvederanno nei prossimi giorni al disinnesco. Tali operazioni richiederanno possibili interventi di limitazione del traffico e/o di evacuazione a scopo precauzionale di edifici e aree limitrofi". Fonte: http://www.palermotoday.it/cronaca/ordigno-bellico-via-filippo-patti-castello-mare-5-gennaio-2016.html

palermotoday.it


lunedì 4 gennaio 2016

Ordigno bellico: il maltempo ostacola il lavoro dei palombari della marina


Gli esperti della Marina Militare dovranno stabilire se l’ordigno rinvenuto venerdì a quindici metri di profondità, al largo di Via Allende a Salerno, sia tanto pericoloso da attivare il piano di emergenza e messa in sicurezza previsto in casi del genere. A causa delle avverse condizioni meteo e dell’acqua torbida oggi non si è svolto il sopralluogo degli incursori della Marina, che arrivano da Molfetta ma sono di stanza a La Spezia. Rimandato a domani mattina, o almeno questo è l’auspicio, il sopralluogo ha il compito di definire il raggio d’azione potenziale della bomba, per capire se è necessario chiudere la zona al traffico, interdire la mobilità nella zona che potrebbe essere interessata dalle operazioni di recupero o disinnesco. L’ordigno, secondo quanto riferito dal sub amatoriale che lo ha scoperto cinquanta metri al largo dalla linea costiera di Via Allende, si presenterebbe in discrete condizioni e con spoletta apparentemente pronta all’uso. Gli incursori della Marina dovranno verificarne lo stato reale, valutarne la pericolosità e quindi relazionare alle forze dell’ordine, alla Prefettura e alle altre istituzioni interessate per le decisioni del caso. Nella migliore delle ipotesi, rimozione o brillamento potrebbero avvenire solamente in mare con l’interdizione dello specchio d’acqua interessato dalle operazioni. Diversamente, andrebbe cinturata la zona corrispondente al raggio d’azione della bomba. Fonte: http://www.liratv.com/?p=62334

Ordigno bellico in mare a Salerno, oggi il sopralluogo


Gli esperti della Marina Militare dovranno stabilire se l’ordigno rinvenuto venerdì a quindici metri di profondità, al largo di Via Allende a Salerno, sia tanto pericoloso da attivare il piano di emergenza e messa in sicurezza previsto in casi del genere. Alle 16 il sopralluogo degli incursori della Marina, che arrivano da Molfetta ma sono di stanza a La Spezia, ha il compito di definire il raggio d’azione potenziale della bomba, per capire se già da stasera è necessario chiudere la zona al traffico, interdire la mobilità nella zona che, già domani, potrebbe essere interessata dalle operazioni di recupero o disinnesco. L’ordigno, secondo quanto riferito dal sub amatoriale che lo ha scoperto cinquanta metri al largo dalla linea costiera di Via Allende, si presenterebbe in discrete condizioni e con spoletta apparentemente pronta all’uso. Gli incursori della Marina dovranno verificarne lo stato reale, valutarne la pericolosità e quindi relazionare alle forze dell’ordine, alla Prefettura e alle altre istituzioni interessate per le decisioni del caso. Nella migliore delle ipotesi, rimozione o brillamento potrebbero avvenire solamente in mare con l’interdizione dello specchio d’acqua interessato dalle operazioni. Diversamente, andrebbe cinturata la zona corrispondente al raggio d’azione della bomba. Fonte: http://www.salernonotizie.it/2016/01/04/ordigno-bellico-in-mare-a-salerno-oggi-il-sopralluogo/

Conclusa la bonifica di residuati bellici a Ceprano (FR)


E' conclusa e pienamente riuscita l'operazione di bonifica di alcuni ordigni bellici inesplosi rinvenuti in località Porta S. Maria, nei pressi del viadotto TAV, nel comune di Ceprano (FR).
La prefettura di Frosinone che ha richiesto l'intervento del 6° Reggimento Genio Pionieri specializzato nella rimozione e distruzione dei residuati bellici, ha coordinato le varie fasi di bonifica dell'area.
Gli ordigni inesplosi sono stati fatti brillare dagli artificieri, affiancati dagli uomini del IX Centro di Mobilitazione di Roma per lo specialistico supporto sanitario.
Ministry of the Interior of the Italian Republic issued this content on 2016-01-04 and is solely responsible for the information contained herein. Distributed by Public, unedited and unaltered, on 2016-01-04 14:38:05 UTC Fonte: http://www.interno.gov.it/it/notizie/conclusa-bonifica-residuati-bellici-ceprano-fr