Un ordigno bellico, risalente alla 2° guerra mondiale, è stata ritrovato a Reggio in località Pietrastorta. Tanta paura per i residenti non appena si è sparsa la notizia. Sul posto le forze dell’ordine con gli artificieri, i quali hanno provveduto a recintare le zone limitrofe al rinvenimento. Nei prossimi giorni la zona dovrà essere evacuata per il disinnesco della bomba. Fonte:http://www.strettoweb.com/2015/03/reggio-ritrovata-bomba-pietrastorta-zona-stata-recintata/256982/
Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.
Senato
biografiadiunabomba
sabato 14 marzo 2015
Reggio: ritrovata una bomba a Pietrastorta, la zona è stata recintata
Un ordigno bellico, risalente alla 2° guerra mondiale, è stata ritrovato a Reggio in località Pietrastorta. Tanta paura per i residenti non appena si è sparsa la notizia. Sul posto le forze dell’ordine con gli artificieri, i quali hanno provveduto a recintare le zone limitrofe al rinvenimento. Nei prossimi giorni la zona dovrà essere evacuata per il disinnesco della bomba. Fonte:http://www.strettoweb.com/2015/03/reggio-ritrovata-bomba-pietrastorta-zona-stata-recintata/256982/
venerdì 13 marzo 2015
Brescia, 24 bombe della seconda guerra mondiale trovate sotto la Tav in via Dalmazia
Mentre vanno avanti i lavori per l’alta velocità ferroviaria in via Dalmazia a Brescia, oggi sono stati trovati nel terreno vicino alla scalo merci 24 ordigni risalenti alla seconda guerra mondiale.
Sono così giunti sul posto, dopo essere stati allertati e diretti dalla Prefettura di Brescia, gli artificieri dell’esercito del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona che hanno trasportato le bombe in una cava di Rezzato, nella bassa bresciana, dove sono state fatte brillare.
Si tratta di due granate di artiglieria tedesche da 150 millimetri e altrettante da 75 millimetri e 18 granate di artiglieria inglesi da 88 millimetri e altre due da 76 millimetri. Foto tratta dal GiornalediBrescia.it Fonte: http://www.ecodellevalli.tv/cms/170288/brescia-24-bombe-della-seconda-guerra-mondiale-trovate-sotto-la-tav-in-via-dalmazia/
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Bellona (Ce). TROVATO ORDIGNO BELLICO INESPLOSO
Ecco quanto apprendiamo dall'Uffcio Stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta: "In Bellona (CE), località filetto, è stato rinvenuto, in un appezzamento di terreno - si legge - un ordigno bellico inesploso, tipo bomba “s.r.c.m.” risalente, verosimilmente, all’ultimo conflitto mondiale. La zona è stata isolata e messa in sicurezza in attesa - conclude - della sua rimozione.". Fonte: http://www.goldwebtv.it/it/news/bellona-ce-trovato-ordigno-bellico-inesploso-il-comunicato
giovedì 12 marzo 2015
Escursionista cammina lungo un sentiero e trova un ordigno bellico
Una bomba da mortaio risalente alla seconda guerra mondiale rinvenuta nelle campagne di Mammi alla periferia di Castiglion Fiorentino. Ad accorgersi della bomba un escursionista che camminava lungo un sentiero ed ha scorto, tra l’erba, l’ordigno. Avvertite le forze dell’ordine che hanno delimitato l’area in attesa che l’ordigno venga fatto brillare. Fonte: http://www.gonews.it/2015/03/12/castiglion-fiorentino-ordigno-bellico-trovato-in-campagne-aretino/
REGGIO CALABRIA. Fatto brillare un siluro inglese a Capo Spartivento, altro residuato trovato a Bocale
Gli specialisti della Marina militare in collaborazione con
la Guardia costiera sono impegnati nelle operazioni di brillamento e messa in
sicurezza di due distinti residuati bellici. Stamani a Capo Spartivento è stato
fatto brillare un siluro, mentre sono in corso accertamenti circa
l'avvistamento di un residuato bellico notato a pochi metri della battigia di
Bocale II. Alle ore 12.15 è stato fatto brillare il siluro (avente le seguenti
dimensioni: lunghezza 6 metri e diametro 60 cm ) della seconda guerra mondiale
di origine inglese probabilmente lanciato da un sommergibile, che era stato
ritrovato da un privato cittadino lo scorso 2 agosto sul fondale, ad una
profondità di circa 12 metri, antistante la foce del torrente Galati tra i
Comuni di Palizzi e Brancaleone. Le operazioni, che hanno visto impegnate via
mare tre mezzi nautici della Guardia Costiera, un mezzo nautico della Marina
Militare e un mezzo nautico della Polizia di Stato e via terra personale
militare della Direzione Marittima di Reggio Calabria, delle locali Stazioni
dei carabinieri, delle locali polizie municipali, ed un presidio medico del
118, sono state coordinate congiuntamente dal personale specializzato del
nucleo Sdai della Marina Militare di Messina e dalla centrale operativa della
Guardia Costiera di Reggio Calabria. Le operazioni si sono svolte regolarmente.
REGGIO CALABRIA. Nel corso della serata di ieri, è stato
segnalato da un bagnante che a pochi metri dalla battigia in località Bocale
II, a circa 1 metro di profondità, la presenza di un altro residuato di
presunta provenienza bellica risalente alla seconda guerra mondiale avente la
forma di un proiettile, cilindrico e con le seguenti dimensioni: lunghezza 50
cm, diametro 12 cm circa. Immediatamente personale della Guardia Costiera, ha
provveduto a transennare l’area al fine di evitare pericoli per la pubblica e
privata incolumità, informando la locale Prefettura per l’invio del nucleo
artificieri. Le operazioni di brillamento sono organizzate sempre ad opera nel
nucleo artificieri della Marina Militare. Per quest’ultimo presunto ordigno
ritrovato è stata emanata apposita ordinanza consultabile sul sito internet
istituzionale www.guardiacostiera.it/reggiocalabria alla sezione ordinanze, che
vieta per un raggio di 300 metri dal ritrovamento, la balneazione, la
navigazione e la sosta di natanti, nonché ogni attività di pesca, subacquea e
diportistica in genere.
Fonte: http://www.reggiopress.xyz/2011/08/reggio-calabria-fatto-brillare-un.html
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mercoledì 11 marzo 2015
Gli artificieri fanno esplodere vecchi ordigni nel Parco
Nuova operazione di bonifica nell'ex polveriera del Parco delle Groane a Solaro. Questa mattina, gli artificieri dell'Esercito, appartenenti al 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona , sono stati impegnati nelle operazioni di bonifica di altri residuati bellici trovati nell'area dell'ex polveriera di Ceriano Laghetto e Solaro, oggi sede dell'Ente Parco delle Groane. Come già in diverse occasioni del passato, il protocollo d'intervento ha previsto la partecipazione di personale dei carabinieri della locale stazione delle Polizie locali dei comuni e del Parco delle Groane e di volontari di Protezione civile per bloccare le piste ciclabili del Parco e creare le condizioni di sicurezza. Gli artificieri hanno poi fatto brillare diversi esemplari di granate da 88 millimetri venuti alla luce durante recenti lavori di scavi. Si tratta evidentemente di materiale bellico della Seconda guerra mondiale, disperso a seguito del bombardamento della polveriera ad opera dell'aviazione inglese nel Natale del 1944. Fonte: http://www.ilnotiziario.net/2015/03/11/gli-artificieri-fanno-esplodere-vecchi-ordigni-nel-parco/
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martedì 10 marzo 2015
Capri, trovato un ordigno bellico della Seconda guerra mondiale
di PASQUALE RAICALDOUn ordigno bellico, risalente alla seconda guerra mondiale, è stato rinvenuto nelle acque a nord dell'isola di Capri. A localizzarlo la nave Chioggia della Marina Militare, con il supporto del Gruppo Operativo Subacquei (GOS): progettata proprio per localizzare, disattivare e distruggere mine navali, l'unità ha utilizzato il sistema sonar di cui dispone, in grado di investigare sui fondali marini, fino a seicento metri di profondità. L'ordigno, individuato a poche miglia da punta Caterola, era già stato segnalato come oggetto sospetto durante le operazioni di posa di una condotta sottomarina, ad opera di una ditta civile. <<Questo tipo di attività, che permetterà la rimozione dell'ordigno>> spiegano dalla Marina Militare <<rientra nel nostro costante impegno nell'eliminare i pericoli presenti nelle acque nazionali, garantendo la navigazione in sicurezza nell'interesse di quanti vivono ed operano sul mare e con il mare>>. Proprio nei giorni scorsi, peraltro, aveva preso il via, con la pubblicazione sulla Gazzetta europea, una gara della Regione Campania da 5 milioni per la bonifica da ordigni bellici dei fondali antistanti il porto di Napoli. Fonte: http://napoli.repubblica.it/cronaca/2015/03/10/news/capri_trovato_un_ordigno_bellico_della_seconda_guerra_mondiale-109224920/
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