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sabato 23 maggio 2015

Fatto brillare dagli artificieri un ordigno della 2a Guerra Mondiale


Un ordigno risalente alla seconda guerra mondiale, ancora in perfetta efficienza, è stato trovato nei giorni scorsi nelle campagne circostanti il centro abitato di Ortona mentre venivano effettuati dei lavori agricoli. 

Sono state pertanto avvisate le autorità, e di conseguenza la zona, per fortuna in aperta campagna, è stata isolata mediante il blocco totale degli accessi. L'ordigno è stato fatto brillare da una squadra di artificieri dell'Esercito Italiano giunta appositamente sul luogo del ritrovamento. Come si può vedere nel video girato da un nostro collaboratore l'ordigno era ancora perfettamente efficiente. 

Bisogna prestare la massima attenzione perchè le nostre zone sono ancora disseminate di ordigni bellici e in caso di ritrovamento di un oggetto sconosciuto bisogna avvisare immediatamente i Carabinieri ed allontanarsi dalla zona. Fonte: http://www.ortonalive.com/1/ordigno_bellico_885729.html


venerdì 22 maggio 2015

Bomba in porto, in corso le operazioni di disinnesco


GENOVA - Sono iniziate intorno alle 5:30 di questa mattina le operazioni di disinnesco della bomba della Seconda Guerra mondiale ritrovata alcune settimane fa a Calata Bettolo, nel porto di Genova. Si tratta di un ordigno di circa 250 chili, di cui la metà di esplosivo. Sul campo gli artificieri della Brigata alpina Taurianense di Torino. Le operazioni prevedono il despolettamento dell'ordigno e il successivo taglio della bomba, per poi bruciare l'esplosivo all'interno dell'ordigno. Le operazioni di disinnesco hanno causato meno disagi di quanto inizialmente prospettato: non è stata infatti necessaria la paventata evacuazione di parte del centro cittadino, visto che grazie a una sorta di bunker costruito intorno alla bomba il raggio di sicurezza è stato ridotto a 300 metri. Qualche problema per il porto, con il traffico navale fermo fino alla fine delle operazioni. Fermo anche il traffico aeroportuale, con tre voli (per Roma, Parigi e Monaco di Baviera) ritardati a dopo le 8:30. Fonte: http://www.primocanale.it/notizie/bomba-in-porto-in-corso-le-operazioni-di-disinnesco-156203.html

Teneva residuati bellici in casa: rimedia condanna a 4 anni


San Lorenzo di Rovetta (Bergamo), 23 maggio 2015 -Proprio  come la vecchia canzone dei Giganti: “Mettete dei fiori nei vostri cannoni”. Un motivo che il protagonista di questa vicenda aveva preso alla lettera, tant’è che sul tavolo del salotto di casa, a San Lorenzo di Rovetta, come vaso di fiori aveva utilizzata una parte di un vecchio cannoncino da guerra risalente alla seconda guerra mondiale. Ma altro materiale bellico, tra cui pezzi di mortaio,faceva mostra di sè in una vetrinetta. Armi che l’uomo, William Lucchini, 52 anni,deteneva in modo del tutto illegale, dopo averle trovate, come ha raccontato al processo, durante un’immersione nel lago a Tavernola Bergamasca, nel 2000. L’arsenale è stato scoperto solo nel 2009, dai carabinieri di Ardesio, intervenuti perché l’uomo stava picchiando la moglie. Entrati nell’appartamento, i militari hanno notato l’insolito vaso e il resto dell’armamento: bombe a mano, bossoli e oltre 1.600 grammi di balistite, vale a dire polvere da guerra. Arrestato per detenzione illegale di armi da guerra, il 52enne, difeso dall’avvocato Gianfranco Ceci, è stato processato nei giorni scorsi con rito ordinario ed è stato condannato a 4 anni di carcere e 2mila euro di multa. Fonte: http://www.ilgiorno.it/bergamo/arsenale-residuati-bellici-1.986711

mercoledì 20 maggio 2015

Calata Bettolo, rimossi quattro ordigni bellici: il ‘bomba day’ potrebbe scattare a giorni


di Katia Bonchi
Genova. Mentre si susseguono in Prefettura le riunioni per stabilire orari modalità e divieti di quello che è ormai noto come il ‘bomba day’, vale a dire la rimozione di un ordigno della seconda guerra mondiale di circa 250 Kg, questa mattina gli artificieri del 32° reggimento di Torino e il supporto di Drafinsub hanno rimosso da calata Bettolo quattro ordigni bellici tra cui una bomba incendiaria. Gli ordigni sono stati prelevati per essere portati nella cava di Forte Ratti a San Martino dove verranno fatti brillare. Intanto secondo indiscrezioni, il ‘bomba day’ potrebbe arrivare a giorni. In Prefettura si stanno facendo diverse verifiche (l’ultima riunione in ordine di tempo è stata fissata per le 17 di oggi) sulla necessità concreta di evacuare mezzo centro storico genovese, come era stato inizialmente prospettato. Se le risposte tecniche saranno negative e la scelta, come pare, sarà quella di trasportare la bomba in una cava, l’idea è di agire molto in fretta. Quel che sembra certo è che l’ora X scatterà all’alba, per avere meno persone possibile in circolazione. La volontà di tutti di creare meno disagi possibili alla città potrebbe addirittura far pensare a questa domenica. L’ordigno, attualmente si trova in sicurezza a calata Bettolo, dove è stata rinvenuta lo scorso 5 febbraio. Dovrebbe essere portata nella cava Pastorino nel savonese. Fonte: http://www.genova24.it/2015/05/calata-bettolo-rimossi-quattro-ordigni-bellici-il-bomba-day-potrebbe-scattare-a-giorni-89006/
genova24.it








Verona: Bomba-day il 14 giugno Evacuate 40mila persone


Si svolgerà domenica 14 giugno l'operazione di disinnesco della bomba risalente alla seconda guerra mondiale, ritrovata a Verona durante i lavori per la realizzazione di un parcheggio all'ex Arsenale austriaco. Questa mattina in Prefettura si è tenuto il vertice con i responsabili degli artificieri dell'Esercito e delle forze dell'ordine. Ancora da definire con precisione il raggio di evacuazione, che è stimato tra gli 800 metri ed un chilometri. Nell'ipotesi più prudenziale dovranno essere evacuate circa 40mila persone, residenti in tutto in centro storico e nel quartiere di Borgo Trento; qualora si dovesse decidere per un raggio di sgombero inferiore, saranno evacuate tra 27mila e 30mila persone. L'abbandono dell'area dovrà avvenire entro le ore 8. Le operazioni di despolettamento dell'ordigno (una bomba da 500 libbre, pari a 227 chili) saranno affidate all'Unità artificieri di Legnago e si terranno a Boscomantico; la durata prevista è tra un'ora e 90 minuti. Fonte:http://www.tgverona.it/index.cfm/hurl/contenuto=411512/cronaca/bomba_day_il_14_giugno_evacuate_40mila_persone.html

Nel garage del nonno proiettili e bombe della seconda guerra


di Cristian Rigo
UDINE. Stava mettendo a posto alcuni oggetti appartenuti ai nonni quando si è trovata tra le mani due bombe a mano e alcuni proiettili della seconda guerra mondiale. Erano chiusi in una scatola conservata in una scaffale all’interno del garage di un’abitazione in via della Faula. Nessuno in famiglia sapeva di custodire un piccolo arsenale di residuati bellici. Forse anche gli stessi nonni, che con ogni probabilità li avevano nascosti lì decine di anni fa, non se ne ricordavano più. Una volta ritrovata la scatola e visto il contenuto, la donna ha subito chiesto l’intervento della polizia che ha inviato sul posto un’auto della Squadra Volante.I poliziotti, coordinati dal commissario capo Marco Lovrovich, hanno chiesto l’intervento degli artificieri del Reparto operativo dei carabinieri del Comando provinciale di Udine che, considerata la potenziale pericolosità delle armi, le hanno prese in consegna e trasferite in un deposito. Le bombe e i proiettili rimarranno nel deposito fino a quando la magistratura non darà il via libera a farle brillare. Il ritrovamento di lunedì è un caso tutt’altro che isolato. Alcuni anni fa, nel palazzo di via Vittorio Veneto, che per diversi anni dal secondo dopoguerra ospitò la sede storica del Msi, durante alcuni lavori di ristrutturazione è stato ritrovato un vero e proprio arsenale nascosto nell’intercapedine di un muro. E soltanto il mese scorso sono stati recuperati quattro ordigni bellici inesplosi risalenti alla seconda guerra mondiale. A notarli, fra i sassi, è stata una comitiva di persone che stava festeggiando il giorno di Pasquetta sul greto del Natisone a Manzano. Sono stati i militari del terzo Reggimento Genio guastatori a intervenire per mettere in sicurezza la zona. «Nel corso del 2014 – aveva spiegato in quella circostanza il viceprefetto  aggiunto Giovanni Maria Leo – sono stati ben 115 gli ordigni ritrovati sul territorio provinciale, prevalentemente lungo i corsi dei fiumi o sui declivi boschivi impervi, mentre nei primi mesi dell’anno ne sono già stati segnalati oltre una ventina». Fonte: http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/05/20/news/nel-garage-del-nonno-proiettili-e-bombe-della-seconda-guerra-1.11458528

Ordigno bellico ritrovato in una cantina a Monza


Proiettile della seconda guerra mondiale ritovato in una cantina a Monza
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Lunedì sera intorno alle 20 a Monza in un condominio del quartiere Cederna sono arrivati gli artificieri. A richiamare da Milano il nucleo degli specialisti sul posto sono stati gli agenti del commissariato di viale Romagna dove, intorno alle 19, è arrivata una telefonata da parte di un cittadino che sospettava di aver trovato nella sua cantina un ordigno bellico.A Cederna sono giunti i poliziotti che hanno visionato l'oggetto e hanno ipotizzato fosse un proiettile da mortaio inesploso risalente alla seconda guerra mondiale. Il residuato bellico è stato trovato da un residente dello stabile all'interno della cantina di sua proprietà. L'uomo, 40 anni circa, stava sistemando la pertinenza quando si è accorto dello strano e antico oggetto che ha subito attirato la sua attenzione. Gli artificieri di stanza a Milano hanno messo in sicurezza l'ordigno lo hanno portato via dal condominio. Fonte:http://www.monzatoday.it/cronaca/trovato-ordigno-bellico-cantina-cederna.html
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