(AGI) - Pordenone, 21 ott. - Anziana passeggia in montagna, trova riparo dalla pioggia sotto un enorme masso e scopre munizioni per moschetto. E' accaduto sulle Dolomiti friulane, a Pezzei di Cimolais (Pordenone). La donna, incuriosita dalla presenza di materiale ferroso che emergeva dalle falde, ha avvisato i carabinieri della locale stazione e i militari dell'Arma hanno scavato nel terreno attorno al masso, rinvenendo 600 colpi calibro 6.5 da moschetto, munizionamento tipico dell'epoca partigiana. Il piccolo arsenale di munizioni e' stato trasportato in caserma, prima di procedere alla sua distruzione. Esclusa ogni implicazione con la delinquenza locale. (AGI)
Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.
Senato
biografiadiunabomba
martedì 21 ottobre 2014
Armi: un'escursionista trova muniziosi per moschetto in Friuli
(AGI) - Pordenone, 21 ott. - Anziana passeggia in montagna, trova riparo dalla pioggia sotto un enorme masso e scopre munizioni per moschetto. E' accaduto sulle Dolomiti friulane, a Pezzei di Cimolais (Pordenone). La donna, incuriosita dalla presenza di materiale ferroso che emergeva dalle falde, ha avvisato i carabinieri della locale stazione e i militari dell'Arma hanno scavato nel terreno attorno al masso, rinvenendo 600 colpi calibro 6.5 da moschetto, munizionamento tipico dell'epoca partigiana. Il piccolo arsenale di munizioni e' stato trasportato in caserma, prima di procedere alla sua distruzione. Esclusa ogni implicazione con la delinquenza locale. (AGI)
Valle di Mompiano bonificata da due ordigni
Mattinata di lavoro a Brescia, quella di oggi, per gli artificieri del decimo Reggimento Genio Guastatori di Cremona. Hanno fatto brillare, nella Valle di Mompiano, due ordigni che erano stati trovati e messi in sicurezza in un precedente intervento. Sono due colpi d'artiglieria da 47 millimetri risalenti alla seconda guerra mondiale. Fonte: http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/913954_valle_di_mompiano_bonificata_da_due_ordigni/
Trasporto degli ordigni bellici, il sindaco istituisce una “danger zone” da lunedì 27 a venerdì 31
di Vito Troilo
Il sindaco di Molfetta Paola Natalicchio ha emesso una ordinanza di interdizione della zona interessata alle operazioni di trasporto degli ordigni (tutti “a caricamento ordinario” e dunque privi di aggressivi chimici) che saranno compiute nei prossimi giorni, adottando tutte le misure atte a garantire il massimo della sicurezza. Da lunedì 27 a venerdì 31 ottobre si svolgeranno le operazioni di trasporto da Molfetta a Corato (cava Leone) degli ordigni bellici ritrovati nelle ultime settimane attraverso le prospezioni dei fondali del nuovo porto commerciale, a cura del personale in forza al Comando dell’11° Guastatori di Foggia. Al fine di assicurare il compimento di queste operazioni la Polizia municipale, con la collaborazione delle associazioni di volontariato di Protezione Civile, provvederà dalle ore 12:30 alle ore 16:00 delle cinque giornate ad allontanare le persone e interdire la circolazione stradale nel raggio di trecento metri, costituendo una “danger zone” che permetterà ai mezzi che trasporteranno i residuati del secondo conflitto mondiale. Fonte: http://www.bisceglieindiretta.it/trasporto-degli-ordigni-bellici-il-sindaco-istituisce-una-danger-zone-da-lunedi-27-a-venerdi-31/
Nuovi ordigni bellici alla Spiaggia Testa del Polpo (Isola Maddalena, loc. Giardinelli)
Sono stati rinvenimenti residuati di ordigni bellici nelle acque antistanti località Isola Giardinelli Spiaggia Testa del Polpo, nel Comune di La Maddalena (OT), in coord. stimate φ 41° 13.926’ N – λ009° 26.785’ E (WGS 84). La Capitaneria di Porto di La Maddalena ha pertanto emesso l’ordinanza n.142 con la quale ha disposto l’interdizione del tratto di mare interessato, sino al termine della esigenze, per un raggio di 100 metri dal punto “ALFA”, di coordinate stimate φ 41° 13.926’ N – λ009° 26.785’ E (Sistema di riferimento WGS 84), compresa l’antistante battigia, dove sono interdetti: il transito, la balneazione, la sosta, l’ancoraggio, la pesca, l’attività subacquea e qualsiasi attività diportistica e/o professionale in genere. Fonte: http://gallurainformazione.net/nuovi-ordigni-bellici-alla-spiaggia-testa-del-polpo-isola-maddalena-loc-giardinelli/
Bonifica sui fondali della Gallinara: ritrovati 22 ordigni bellici
Sono terminate le operazioni di bonifica dei fondali adiacenti all’isola Gallinara. Al termine dei lavori, la Capitaneria di porto di Loano-Albenga ha comunicato, attraverso una nota, il ritrovamento e la rimozione di ben 22 ordigni bellici inesplosi: proiettili di artiglieria compresi tra 75 e 120 mm. Il brillamento è avvenuto alle ore 10.40 a circa 2 miglia dalla costa.
Le operazioni, disposte dalla prefettura di Savona, sono state svolte dal nucleo SDAI della Marina Militare in collaborazione con la Guardia Costiera. R.G. Fonte: http://www.savonanews.it/leggi-notizia/argomenti/cronaca-2/articolo/bonifica-suoi-fondali-della-gallinara-ritrovati-22-ordigni-bellici.html
Strana esplosione a Sant’Andrea di Faenza
A metà pomeriggio del 20 ottobre una violenta esplosione ha
ferito tre operai che lavoravano in un terreno agricolo a Sant’Andrea. Secondo
una prima ricostruzione i tre stavano bruciando ramaglie quando si è verificata
l'esplosione forse a causa di una bomboletta o un proiettile da caccia inesploso.
I tre faentini, di 34,36 e 37 anni sono stati colpiti al volto, al collo e alle
mani da schegge vaganti e sono stati trasportati, per le cure del caso,
all’ospedale di Faenza. Non sono in pericolo di vita. Inizialmente si era anche
ipotizzato che potesse essere esploso un ordigno bellico rimasto nascosto nel
terreno, tesi poi decaduta. Una pattuglia dei carabinieri di Granarolo che si
trovava in zona è prontamente intervenuta con tre ambulanze e l’automedica.
Sono stati allertati anche i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area
scongiurando il pericolo di nuove esplosioni e mettendo in sicurezza l’area. Fonte: http://www.settesere.it/it/n6685-s.andrea-esplosione-in-campagna-tre-feriti.php
commento...
Si è pensato ad un residuato
bellico, tesi subito esclusa. Ma esclusa perché? Come è possibile escludere a
Faenza e dintorni la tesi de piccolo residuato bellico? Come un 20, 37mm?
Messina, disinnescato un ordigno bellico a Galati Marina
La Capitaneria di Porto ha bonificato l’area di Galati Marina, laddove il 2 ottobre era stato trovato un ordigno bellico. La bomba, risalente alla seconda guerra mondiale, è stata fatta brillare dagli uomini dello Sdai (Servizio Difesa Antimezzi Insidiosi di Augusta). Fonte: http://www.strettoweb.com/2014/10/messina-disinnescato-ordigno-bellico-galati-marina/202417/
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