Srokowo: in località Silec un 35-enne trova una bomba a mano
risalente alla seconda guerra mondiale, vuole aprirla, non sa come fare. Tra le
sue mani un’ascia, decide di utilizzarla per aprire la bomba, ma al contrario
delle sue speranze è la bomba che esplodendo e attraverso numerose schegge
aprono nell’uomo numerose ferite. Il genio oltre ad aver subito lesioni
permanenti rischia fino a 8 anni di carcere. Tutto ciò accade nonostante la
polizia, le autorità polacche ad ogni rinvenimento continuano a segnalare i
pericoli che producono i residuati inesplosi: Non toccare, non spostare nulla.
Attualmente la “vittima” ricoverata presso l’ospedale di Giżycko si giustifica,
tenta giustificazioni spiegando ai cronisti la sua intenzione di svuotarla e
successivamente venderla. Mi chiedo: l’uomo davvero non era al corrente che
ordigni inesplosi non devono essere spostati in quanto pericolosi ? Avrà mica
pensato che l’istantaneo il colpo d’ascia avrebbe anticipato i mitici sette secondi
che la bomba attende prima d’esplodere? Sia come sia bombe, mancata
informazione, testardaggine, ignoranza continuano a ferire ed uccidere. E se
penso al 16-enne di Tan Tan (Marocco) quasi ucciso da una mina nascosta tra la
sabbia del Sahara, la domanda (Lubrano docet) sorge spontanea: perché questi
bombaroli fai da te non si trasferiscono in Marocco, Siria, Egitto, eccetera,
eccetera ? G.L.
Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.
Senato
biografiadiunabomba
sabato 29 agosto 2015
Scaletta Zanclea. Rinvenuto un presunto ordigno bellico
Nella giornata di sabato 29 agosto è stata segnalata da un
bagnante la presenza di un presunto ordigno bellico nel tratto di mare
antistante Capo Scaletta, nel territorio di Scaletta Zanclea, ad una distanza
di circa 10 metri dalla costa. La Capitaneria di Porto di Messina, informata
dell’accaduto, ha emesso un’ordinanza di sicurezza con la quale vieta a
qualsiasi titolo il transito di unità navali e
la balneazione nell'arco di 200 m della zona del ritrovamento.
L’Autorità marittima dello Stretto ha immediatamente informato della questione
la Prefettura di Messina, che provvederà a coordinare le necessarie attività di
bonifica in programma nei prossimi giorni. Fonte: http://www.sikilynews.it/cronaca/scaletta-zanclea-rinvenuto-un-presunto-ordigno-bellico/2678
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| sikilynews.it |
Capaccio: ritrovato ordigno della Seconda Guerra Mondiale
di Paola Desiderio
Una bomba a mano risalente al periodo della seconda guerra mondiale è stata rinvenuta da un agricoltore in un canale consortile a Gromola, nel pomeriggio di oggi. L’uomo ha subito allertato i carabinieri della stazione di Capaccio Scalo che hanno provveduto a delimitare l’area in attesa dell’arrivo degli artificieri che provvederanno a rimuovere e far brillare l’ordigno. Il rinvenimento di ordigni risalenti al secondo conflitto mondiale è frequente nella cittadina dei templi dove i soldati tedeschi furono mandati via dagli Alleati a seguito dello Sbarco del 1943. Un altro ordigno era stato rinvenuto lo scorso 13 agosto sulla spiaggia di Foce Sele. Fonte: http://www.infocilento.it/2015/08/29/capaccio-ritrovato-ordigno-della-seconda-guerra-mondiale/
Pescara sotto le bombe, 72 anni fa …
di Antonella Micolitti
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| http://www.rete8.it/ |
Tan-Tan: 16-enne prepara del fuoco, esplode ordigno interrato
Un giovane di 16 anni è stato ferito dall’esplosione di un
una mina o altro residuato bellico. Il ragazzo, per ragioni che la fonte non
chiarisce, si trovava nel Sahara a circa 70 chilometri dalla città per stava
preparando lega da ardere, sua intenzione scaldare del tè. Dopo ave acceso gli
arbusti. L’ordigno nascosta da qualche centimetro di sabbia esplode. Il sedicenne
subisce gravissime lesioni. È subito trasportato all’ospedale militare di Guelmim.
Ordigni nei fondali di Pianosa «Bisogna bonificarli»
di Francesco Trotta
Vado Ligure, trovato in mare un proiettile da mortaio della seconda guerra mondiale
di Claudio Vimercati
Savona - Un proiettile da mortaio risalente alla seconda guerra mondiale è stato rinvenuto questa mattina a Vado Ligure nello specchio acqueo davanti alla futura piattaforma Maersk. Nel pomeriggio l’ordigno è stato recuperato dagli artificieri dello Sdai della Marina Militare e poi fatto brillare a due miglia dalla costa, davanti a Celle Ligure. L’operazione, coordinata dalla Capitaneria di porto di Savona, si è conclusa intorno alle 17,30. Fonte: http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2015/08/28/ARrcJphF-proiettile_mondiale_trovato.shtml
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